730/2015: come complicare, ulteriormente, la vita ai cittadini!

730

Come ogni anno, arrivati a marzo, ci si prepara alla presentazione della dichiarazione dei redditi.

Fino all’anno scorso, dopo un’attento studio della guida alla compilazione del modello 730, presente sul sito dell’agenzia delle entrate, si compilava la dichiarazione per poi rivolgersi ad un CAF e consegnare il precompilato per evitare di sostenere ulteriori costi.

Pensate un po’, per presentare la dichiarazione dei redditi,  nel nostro bel paese, se non ci si sa divincolare tra le varie guide, si è costretti anche a pagare. Follia allo stato puro!

Difatti, se il 730 veniva compilato direttamente dal CAF bisognava pagare sui 15/20 euro. Da dire che il CAF per ogni 730 presentato, precompilato e non, incassa dallo stato mi sembra sui 15,00 € a pratica.

Da quest’anno, giusto perché stiamo diventando sempre più democratici, liberali e tecnologicamente avanzati, cambia la musica, chiaramente. Ma non per semplificare già l’assurda procedura, ma per disincentivare ancor di più la gente a presentare la dichiarazione dei redditi. Ecco cosa dice la circolare dell’Agenzia delle entrate:

“Il contribuente deve consegnare al sostituto d’imposta, al Caf o al professionista un’apposita delega per l’accesso al proprio modello 730 precompilato.”

Qui la circolare completa del’Agenzia delle entrate.

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/DichiarazioniRedditiPF/730+2015/Il+730+precompilato+2015/Come+si+presenta+730+2015/

Pertanto organizzatevi per tempo!