Il sistema monetario è una truffa di proporzioni inimmaginabili!

Prendetevi un paio di minuti e ascoltate bene quanto spiegato nel video seguente:

Addirittura il sole 24 ore ci porta a conoscenza che il debito mondiale, salito a 200.000.000.000.000 (duecento mila miliardi), è tre volte il PIL mondiale.

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-07-19/il-debito-mondo-sfiora-200mila-miliardi-081141.shtml?uuid=ACoRd8T&refresh_ce=1

Vi siete mai chiesti chi sono i creditori di tutto questo debito e come può il debito mondiale essere tre volte il PIL mondiale? Ci sono più debiti che denaro!

Oltre alle Banche Centrali che creano denaro dal nulla per lo più digitando numeri a computer e stampando pochissimo, con la riserva frazionaria le banche commerciali creano anch’esse denaro dal nulla. Con soli 1.000 euro in deposito, possono prestare fino a 100.000 euro. Sulla carta. Ma grazie ai depositi che le banche hanno presso altre banche i prestiti sono praticamente infiniti. Anche perché come fanno a capire quali sono soldi reali e quali frutto di prestiti? Il sistema monetario attuale è una truffa di proporzioni inimmaginabili.

Ecco cosa dicono gli esperti:

Marco Saba, già membro dell’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata di Ginevra e direttore di ricerca del Centro Studi Monetari di Oristano (http://studimonetari.org), autore di “Bankenstein” (2006) e “O la banca o la vita” (2008), ha dichiarato apertamente in più occasioni, anche partecipando ad assemblee degli azionisti di  importanti istituti di credito nazionali, che le banche svolgono attività d’intermediazione solo marginalmente, mentre l’attività principale consiste nella creazione di denaro ex novo che non viene di fatto contabilizzata a bilancio. Inoltre tale funzione creatrice di denaro (creditizio o cartaceo, nel caso delle banconote della banca centrale) imporrebbe la ridefinizione delle banche da semplici “intermediari finanziari” a “istituti di creazione monetaria e intermediazione”, con riflessi significativi in campo del diritto e dell’economia del paese ove esercitano l’attività. Contabilizzando la creazione del denaro a bilancio, tanti istituti di credito non potrebbero essere in perdita vista la quantità di denaro creato “ex nihilo”. Si parla che solo in Italia, nel 2013, siano stati creati oltre 1.400 miliardi di euro in prestiti a famiglie ed imprese, corrispondenti al 90% del PIL nazionale. Questa creazione di denaro, come detto, non risulta a bilancio. Nel momento in cui viene “prestato” al cliente, viene registrato tra le passività, come se fosse stata la banca a ricevere un prestito dal cliente e non viceversa. Quindi grazie a questo escamotage contabile, non vengono tassati e spariscono, sempre secondo Marco Saba, nel ventre delle banche e gestite, probabilmente, dalle camere di compensazione (Euroclear, Clearstream e Swift), società create dalle banche stesse, le quali, negli anni passati, sono stati oggetto di inchieste giudiziarie grazie alle quali sono stati scoperti migliaia di conti segreti (rif.: “Soldi. Il libro nero della finanza internazionale (2004)” di Robert Denis – Backers Ernest). Il denaro è l’assetto più importante per una banca da registrare a bilancio e che ne rappresenta in assoluto, come reddito monetario o signoraggio, la voce più significativa. Ometterne l’indicazione sarebbe come se una pizzeria non dichiarasse e contabilizzasse quante pizze produce annualmente.

Ad esempio nel caso di richiesta di un mutuo di 100.000 €, la banca crea la somma virtualmente, ma contabilmente ne registra solo l’uscita, cioè non registra l’atto di creazione di questi soldi. In pratica il prestito ha creato un – 100.000 € che è andato al cliente che se lo investe come vuole lui, anche se è negativo, e un + 100.000 € che resta alla banca che però non viene ancora contabilizzato, sebbene esista. Nel tempo il cliente dovrà restituire alla banca questi 100.000 €, spostamento che porta la contabilità sia del cliente che della banca a zero.

Si accetta l’assurdità che una persona con un portafoglio vuoto possa dichiarare un passivo al momento in cui crea un prestito.

Marco Saba, inoltre, dichiara che la contabilità bancaria deve sottostare alle regole dettate per tutte le altre società, tant’è che proprio nella circolare 262 del 25 Dicembre 2005 (2° aggiornamento 21.1.2014), sulla redazione del bilancio della Banca d’Italia, sta scritto che se in casi eccezionali le regole internazionali che vengono seguite per redarre la contabilità non danno un quadro finanziario, economico e patrimoniale corretto dell’azienda, queste regole non vanno seguite.

Se tutto il denaro il sistema lo crea pretendendo sopra un interesse, cioè una somma maggiore di quella che è stata creata, in fin dei conti, questo vuol dire che ci ritroviamo in una situazione in cui c’è un esproprio continuo e forzato da parte del sistema bancario nei confronti di tutti i fruitori finali della massa monetaria. E’ una truffa! E’ un sistema che non è solvibile, per definizione “ab initio”.

Fonti: Marco Saba “Bankenstein” (2006) e “O la banca o la vita” (2008)

http://studimonetari.org/articoli/falsoinbilancio.html

http://www.anticorpi.info/2014/05/sistemi-monetari-oggi-la-truffa-m-saba.html

http://www.iconicon.it/blog/2014/05/banksters/

http://centralerischibanche.blogspot.it/2014/05/note-per-uno-studio-di-settore.html

http://www.disinformazione.it/intervistasaba.htm

http://seigneuriage.blogspot.it/2014/05/wolf-spogliare-le-banche-private-del.html

http://seigneuriage.blogspot.it/2014/05/riciclaggio-di-denaro-e-clearing.html

http://www.oggitreviso.it/banche-italiane-evadono-quasi-300-miliardi-di-euro-lanno-88209

http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/06/clearstream-la-scatola-nera-del-signoraggio-bancario-1-parte.html

http://seigneuriage.blogspot.it/2014/06/clearstream-il-signoraggio-bancario-in.html

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=35yZzShi0Oo

http://centralerischibanche.blogspot.it/2014/06/il-caso-unicredit-503-miliardi-non.html

http://centralerischibanche.blogspot.it/2014/06/il-caso-intesa-340-miliardi-non.html

http://centralerischibanche.blogspot.it/2014/06/il-caso-carige-25-miliardi-non.html

Marco della Luna avvocato e saggista, studioso di politica economica, insieme ad Antonio Miclavez e con il contributo di Nino Galloni, autore di diversi libri di economia, tra cui “Moneta e Società”(2013), dove dichiara “chi detiene la sovranità monetaria ha anche la sovranità politica”, economista e docente universitario, ha ricoperto diversi incarichi e ruoli ai ministeri dell’Economia e del Lavoro, all’INPDAP e all’OCSE, nel libro “€uroSchiavi” (2012), a pagina 18, riportano che un ex avvocato delle banche, Rosanna Montecchi, ha dichiarato pubblicamente in tv che nessuna delle pratiche da lei trattate per la banca contro i suoi supposti debitori, risultava che la banca avesse mai dato loro una lira.

A pagina 41-42 del libro stesso riportano”… tutti i mutui che non vengono erogati mediante la consegna di denaro dalla banca al cliente, sono inesistenti e non devono essere rimborsati perché l’art. 1813 del Codice Civile stabilisce (in linea col tradizionale concetto di mutuo, sin dai tempi del diritto romano) che il mutuo è il contratto con cui una parte (il mutuante, la banca), consegna all’altra parte (il mutuatario, il cliente), una determinata quantità di denaro.

Orbene, la banca non consegna quasi mai denaro, quando dice di erogare un mutuo, ma si limita ad aprire al cliente una linea di credito – gli dà un accredito elettronico, non denaro.

Quindi non vi è mutuo, ma la messa a disposizione di una garanzia di pagamento – pagamento che non viene mai fatto, però, in denaro. Né potrebbe esser fatto in denaro, perché le banche, il sistema bancario, come pure si vedrà, hanno non più di un millesimo del denaro che fingono di prestare, di dare a mutuo. Simili contestazioni paiono già trovare accoglimento da parte di alcuni tribunali statunitensi (http://www.iconicon.it/blog/2014/01/ecco-funziona-mutuo/), i quali pure iniziano a rinosconere che il cliente, coll’atto stesso di chiedere e ottenere credito da una banca, consente alla banca di produrre denaro scritturale, quindi la arricchisce. Il vero business bancario consiste appunto nel fatto che le banche percepiscono sistematicamnete interessi su denaro che non hanno e che fingono di prestare mediante l’apertura di accrediti contabili che per la banca hanno costo zero. Paghiamo interessi sugli impulsi elettronici.

A pagina 332-334 “… la banca non ha le somme che dichiara di dare a mutuo, se non per un millesimo circa” e ancora “… la creazione che la banca fa dal nulla è dovuto proprio grazie alla richiesta dei clienti, senza di cui la banca non potrebbe creare alcunché – “denaro”, quindi, che è più loro che della banca…” “… siffatta attività non è consentita dalla legge bancaria, la quale autorizza le banche all’intermediazione del risparmio, ossia a prestare la raccolta, nongià a creare i mezzi monetari (DLT 385/1993 art. 10, c. 1: “La raccolta di risparmio tra il pubblico e l’esercizio del credito costituiscono l’attività bancaria”). La seguenza della creazione del denaro è la seguente:

  • il cliente firma un atto (titolo di debito) con cui chiede il credito, si impegna a “restituire” il capitale e a pagare gli interessi e fornisce garanzie di pagamento;

  • la banca registra come asset questa promessa, questa obbligazione, aumentando il proprio patrimonio di pari importo;

  • la banca eroga il credito emettendo un titolo di debito, ossia scambia una promessa di pagamento del cliente alla banca contro una promessa di pagamento propria, che il cliente può spendere perché accettata dal mercato come denaro;

  • in seguito, il cliente estinguerà il debito così creato verso la banca mediante cessione alla banca di titoli di debito di altri soggetti (raramente con denaro contante), che si dovrà procurare lavorando o investendo o rischiando;

  • così la banca, senza lavorare, investire o rischiare, si impadronisce di potere d’acquisto prodotto dal cliente.

È quindi chiaro che è il cliente a costituire, a creare per la banca la capacità di emettere credito. Il cliente dà alla banca una sua propria promessa di pagamento, e la banca, grazie a essa, acquisisce la risorsa per emettere non denaro, ma un titolo di debito (assegno circolare, bonifico, lettera di credito ecc…) del tutto analogo a quello del cliente. Quindi la banca dà, “presta” a interesse al proprio cliente ciò che prima si è fatta dare dal cliente, senza riconoscergli alcun interesse”.

Fonti: Marco della Luna, Antonio Miclavez e Nino Galloni “€uroSchiavi” (2012)

Salvatore Tamburro, economista, membro del Centro Studi Monetari, co-fondatore del Movimento D.D.S.M: (Democrazia Diretta & Sovranità Monetaria) e del Movimento 16-G, autore di “La via del denaro” (2010), “Non è crisi è truffa!” (2013) e “Addio al debito” (2013). A pagina 61-62 de “Non è crisi è truffa!” ricordandoci l’art. 1 della Costituzione, che recita: “l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”, sostiene che quando si parla di sovranità popolare in essa è racchiuso anche il concetto di sovranità monetaria, ossia il potere di uno Stato di emettere la propria moneta necessaria a far fronte alla spesa pubblica del paese nell’interesse dei cittadini. La sovranità monetaria, in un contesto in cui tutta la nostra vita è basata sugli scambi di beni e servizi attraverso la moneta, è uno dei principali poteri che dovrebbe detenere lo Stato.

A pagina 64 “…il denaro incassato dalle banche centrali attraverso l’artificio (truffa) del signoraggio in teoria verrebbe distrutto dalle banche stesse al termine del ‘prestito’ (titoli di stato-moneta), o riutilizzate per nuovi prestiti; in realtà, questo denaro viene invece dirottato, attraverso la complicità delle Stanze di Compensazione, i cosiddetti notai della Banche Centrali, verso paradisi fiscali, occultando i tracciamenti bancari (rif. Soldi. Il libro nero della finanza internazionale (2004) di Robert Denis – Backers Ernest)”.

A pagina 73 ricordandoci anche l’art. 41 della Costituzione, che recita: “l’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”, dichiara che questo sistema economico, basato sulla cessione della sovranità monetaria alle istituzioni bancarie, e quindi sul fatto di trasformare i cittadini in debitori di organismi privati che non si prefiggono un’utilità sociale, bensì unicamente lucrativa, va a ledere la dignità umana ed è per giunta illegale, in quanto in contrasto con l’art. 41 della nostra Costituzione.

A pagina 53 de “La via del denaro” ci spiega il funzionamento del prestito e della riserva frazionaria: “… ad esempio ipotizzando una banca con 1.000 euro di depositi con scadenza 12 mesi, essa ha l’obbligo di tenerne 10 euro come riserva (ossia l’1 % di 1.000) e può prestarne un massimo di 990. Tali 990 euro possono poi diventare depositi della stessa o di un’altra banca, ed ipotizzando che rimangano anch’essi depositi con scadenza 12 mesi, 9,90 euro dovranno rimanere in riserva (1%) ed un massimo di 980,10 € potranno essere prestati, e così via. Tale meccanismo crea denaro dal nulla in quanto i depositi continuano ad esistere come denaro, anche se in alcuni casi vincolati nell’utilizzo immediato. Da quei 1.000 euro di depositi iniziali, il sistema bancario nel suo complesso può prestare quindi, attraverso il passaggio depositi-prestiti-depositi sopra accennato, un massimo di 100.000 euro – una semplice serie geometrica: 1.000 x (1+0,99+0,99*2+0,99*3….). Se tale calcolo di creazione del denaro dal nulla da parte del sistema bancario è vero in un sistema monetario statico, non lo è però in un sistema monetario dinamico. Infatti quei soldi nella realtà si muovono velocemente nel sistema, e quindi lo stesso medesimo denaro può in poco tempo, divenendo deposito di diversi depositanti o di diverse banche, permettere la creazione di denaro non solo una volta, ma molte volte. Potenzialmente, infinite volte. Ciò significa che la creazione di denaro non è solo di 100 volte, ma è ben superiore. Questo perché tanto maggiore è la velocità di circolazione della moneta, tanto maggiore sarà la moneta creata.

Fonti: La via del denaro” (2010) – “Non è crisi è truffa!” (2013) – “Addio al debito” (2013)

Nel bollettino 2014 Q1 della Bank of England, è riportato che i soldi non sono rappresentazione su carta di beni reali, ma sono cambiali universalmente riconosciute che vengono creati nella loro maggioranza dalle Banche Commerciali nell’atto di fare prestiti, avallando così la teoria della moneta endogena, secondo cui prestare crea depositi, riportato anche da Standard & Poor’s, in un suo recente “paper”, che conferma che le banche non possono e non prestano le loro riserve e che i depositi dei clienti non creano prestiti, ma viceversa.

Fonti:

http://www.oltre12.net/2014/03/rendetelo-virale-banca-dinghilterra-i.html

http://www.bankofengland.co.uk/publications/Documents/quarterlybulletin/2014/qb14q1.pdf

http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/mar/18/truth-money-iou-bank-ofengland-austerity

http://www.standardandpoors.com/spf/upload/Ratings_US/Repeat_After_Me_8_14_13.pdf

http://scenarieconomici.it/il-prestito-bancario-e-lalleggerimento-quantitativo-prestare-crea-depositi-non-il-contrario-non-e-vero-che-a-monte-del-credito-stia-la-raccolta/

http://scenarieconomici.it/ricerche-economiche-ripetete-dopo-banche-non-possono-non-prestano-riserve/

Mark Carney, attuale governatore della Bank of England, il 27 maggio scorso, ha dichiarato “… il capitalismo è a rischio di distruggere se stesso se i banchieri non si rendono conto che hanno l’obbligo di creare una società più giusta”, “…chi serve la finanza? Se stessa? L’economia reale? la società?… La risposta parte dal riconoscimento che il capitalismo finanziario non è fine a se stesso ma un mezzo per promuovere investimenti, innovazione, crescita e prosperità. Fare banca significa intermediare, collegare chi prende denaro a chi risparmia nell’economia reale” e ancora ”I seguenti eventi hanno distrutto la fiducia nel sistema finanziario: le principali banche erano troppo grandi per fallire: operavano in una bolla privilegiata del tipo ‘testa vinco io, croce perdi tu’; c’era una diffusa abitudine a violare le regole per ottenere guadagni personali; i mercati azionari mostravano un senso perverso della correttezza , favorendo smaccatamente chi era dotato di potere tecnologico ai danni dei piccoli investitori”.

Fonti:

http://www.iconicon.it/blog/2014/05/banca-dinghilterra-le-banche-paghino-tasse-sulla-creazione-di-denaro/

http://www.linkerblog.biz/2014/05/29/la-moralita-non-puo-essere-comprata-ne-regolamentata/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=la-moralita-non-puo-essere-comprata-ne-regolamentata

https://www.youtube.com/watch?v=Z1ZFZGWNw7U

Mervyin King, ex governatore della Bank of England, il 30 giugno 2012 ha dichiarato: “le riforme devono modificare sia la cultura, che la struttura delle banche dai livelli eccessivi di stipendi e bonus al trattamento indegno della clientela, alla manipolazione ingannevole dei tassi d’interesse principali e ora questa mattina la notizia di un altro scandalo su vendite di prodotti”.

Fonte: http://www.linkerblog.biz/2012/06/30/la-cultura-delle-banche-e-corrotta/

Graham F. Towers, Governatore della Banca del Canada dal 1934 al 1954, ha dichiarato: “ogni volta che una banca effettua un prestito, si crea un nuovo credito bancario, nuovi depositi, denaro nuovo di zecca”.

Fonte: http://www.michaeljournal.org/appenE.htm

Bernard Maris, economista ed ex membro del Consiglio Generale della Banque de France, recentemente ha confermato che le banche private creano denaro ex nihilo. Bernard Maris è una delle vittime dell’attentato di Charlie Hebdo!

Fonti: http://www.disinformazione.it/schiavidellebanche.htm

http://fortune.fdesouche.com/336583-bernard-maris-la-creation-monetaire-pour-les-nuls

http://www.crashdebug.fr/index.php/actualites-france/8565-creation-monetaire-bernard-maris-devoile-le-pot-aux-roses

Maurice Allais, economista francese e premio nobel per l’economia nel 1988, nel suo celebre documento “la crisi mondiale dei giorni nostri”, riferendosi alla crisi del 1929, dichiarò: l’attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto.

Fonte: http://www.gabrielesannino.com/stampa2.asp?st=392

Henry Ford, fondatore della Ford Motor company, dichiarò: E’ un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perché se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina.

Thomas Edison, inventore e imprenditore statunitense, nel 1921 sul New York Times dichiarò: È assurdo dire che il nostro paese può emettere titoli ma non può emettere moneta. Entrambe sono promesse di pagamento, ma una promessa ingrassa l’usuraio, l’altra invece aiuta la collettività.

David Icke nel suo libro “Il Segreto più nascosto” (2001) sostiene “… essenziale in tutto questo è stato permettere ai banchieri di prestare denaro di cui non sono in possesso. Funziona così: se io o voi abbiamo un milione di sterline, possiamo prestare un milione di sterline. Semplicissimo. Ma se una banca possiede un milione di sterline, può prestare dieci volte tanto e più, e gravare quei soldi di interesse. Se anche solo un numero esiguo delle persone che teoricamente hanno i soldi depositati nelle banche andassero oggi a ritirarli, le banche chiuderebbero i battenti in mezz’ora perché quei soldi non ce li hanno. Il denaro delle banche è un mito, un’altra truffa.

Fonti: David Icke “Il segreto più nascosto” (2001)

http://www.anticorpi.info/2011/07/denaro-dal-nulla.html

Il professor Aldo Giannuli, ricercatore in storia contemporanea all’Università Statale di Milano e consulente di varie procure, ci fa osservare che sulle banconote in euro non è riportato da alcuna parte “pagabile a vista al portatore”, questo perché la BCE non ha una riserva aurea, e “la legge punisce gli spacciatori, fabbricanti di moneta falsa ecc…” questo perché sarebbe sorto un problema di carattere giuridico perché la Banca Centrale Europea è un accordo di natura privatistica tra banche centrali nazionali. Per questo motivo, sulle banconote in euro, è riportato, vicino alla bandiera europea, il simbolo © di copyright. Il copyright è per sua natura un istituto di diritto privato. La moneta è invece per sua natura un istituto di diritto pubblico a corso forzoso, cui nessuno può rifiutarsi di non accettarla.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=9lpY4jur6sk#t=74

Intervento di Padre Quirino

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=SfSV-KUibig

Intervento di Adair Turner

https://www.youtube.com/watch?v=Fr_orxK5Zqo

Intervento di Fabio Maggiore

http://seigneuriage.blogspot.it/2014/06/fabio-maggiore-la-moneta-delle-banche.html

Testimonianza di un banchiere in tribunale statunitense su come funziona un mutuo

http://www.iconicon.it/blog/2014/01/ecco-funziona-mutuo/

Quindi non solo esperti “indipendenti”, ma anche istituzioni finanziarie, quali Bank of England e Standard&Poor’s, economisti premi nobel come Maurice Allais, membri delle Banche Centrali come Graham F. Towers, Mervyin King, Mark Carney e Bernard Maris, industriali del calibro di Thomas Edison e Henry Ford, hanno denunciato apertamente il sistema finanziario che ci sta facendo collassare.

APPRONFONDIMENTI

Marzo 2014 – Bank Of England Quarterly Bulletin 2014 Q1 – Volume 54 no. 1

I soldi non sono rappresentazione su carta di beni ‘reali’, ma sono cambiali universalmente riconosciute, vengono creati nella loro maggioranza dalle Banche Commerciali nell’atto di fare prestiti.”

Fonte:

http://www.bankofengland.co.uk/publications/Documents/quarterlybulletin/2014/qb14q1.pdf

http://www.oltre12.net/2014/03/rendetelo‐virale‐banca‐dinghilterra‐i.html

Agosto 2012 Fondo Monetario Internazionale IMF WORKING PAPER WP/12/202

“… Nell’attuale sistema bancario non c’è bisogno di aspettare che appaiano i correntisti per rendere i fondi disponibili, per poterli dare in prestito o intermediarli. Piuttosto, il sistema bancario di fatto crea fondi propri, depositi, all’atto del prestito stesso. Questo meccanismo può essere verificato nella descrizione del sistema di creazione del denaro in molte dichiarazioni delle Banche Centrali ed è evidente per chiunque abbia chiesto in prestito denaro, creando le voci di bilancio risultanti da esso.”

Fonte: http://www.imf.org/external/pubs/ft/wp/2012/wp12202.pdf

Febbraio 2008 – Bank of England Q uarterly Bulletin 2008 Q1 – Volume 48 no. 1

“… Le banche estendono il credito con la creazione di denaro”.

Fonte:

http://www.scribd.com/doc/152564364/Bank‐of‐England‐Ist‐Quarterly‐Report‐ 2008‐p‐ 103‐Bottom‐Left‐Para

Fonte: http://www.scribd.com/doc/152571851/Walker‐Todd‐Affidavit

Marzo 1997 – Ordine Esecutivo n° 13037 del presidente Bill Clinton

Cittadini statunitensi come patrimonio mobiliare di proprietà del governo”

Fonte: http://americankabuki.blogspot.it/2013/03/us‐citizens‐defined‐as‐property‐of.html

Dicembre 1977 Federal Reserve Bank of New York Quarterly report 2008 p. 103

Le banche commerciali creano denaro rendicontato ogni volta che concedono un prestito, semplicemente aggiungendo nuovi dollari in deposito sui loro libri contabili a fronte dello IOU di un mutuatario”.

Fonte: http://www.scribd.com/doc/152567532/I‐Bet‐You‐Thought

Maggio 1933 – Il ministro delle Finanze Guido Jung all’arrivo a New York per incontrare il presidente americano F.D. Roosevelt per formalizzare la procedura di adesione alla S.E.C. insieme ad altre decine di capi di stato di altri Paesi del Mondo Sono orgoglioso di trovarmi qui, per l’incontro con il presidente americano, insieme ai leaders di tutti i più grandi Paesi del Mondo, per un intento comune di ricostruzione della Terra nel nome della pace e del progresso

Fonte: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=6444cU6Ycug

5 Aprile 1933 Ordine Esecutivo n° 6102 del Presidente F.D. Roosevelt per sottrarre l’oro dalla proprietà e detenzione dei privati cittadini americani, accentrandone di fatto il controllo, in vista della creazione di una moneta non‐gold backed, non garantita da oro quindi, poi denominata “FIAT”

Fonte: http://collezionismomoneteusa.blogspot.it/2011/04/ordine‐esecutivo‐6102‐del‐presidente.html

http://www.presidency.ucsb.edu/ws/?pid=14611

Quindi non solo esperti “indipendenti”, ma anche istituzioni finanziarie, quali Bank of England e Standard&Poor’s, economisti premi nobel come Maurice Allais, membri delle Banche Centrali come Graham F. Towers, Mervyin King, Mark Carney e Bernard Maris, industriali del calibro di Thomas Edison e Henry Ford, hanno denunciato apertamente il sistema finanziario che ci sta facendo collassare.

Fonte:

https://libranorimbergaitaliana.wordpress.com/2015/07/12/ti-spiego-come-funziona-il-debito/

Ti spiego come funziona il debito

 ‪#‎fermiamoladittatura‬, un appello a tutti i Magistrati ad aprire indagini su tutti i politici ed i loro complici per USURPAZIONE DI POTERE POLITICO, perché da oltre 9 anni governano e legiferano grazie ad una legge elettorale-broglio, ossia tramite ripetuti colpi di Stato. 

Nessun cambiamento è possibile se non punendo i colpevoli e riprendendoci la democrazia !

FIRMA E DIFFONDI LA PETIZIONE

In 3 minuti ti spiego come funziona il debito, se stai attento forse impari qualcosa

E se avrai imparato qualcosa, DEVI CONDIVIDERE il video!

Non è arroganza, troppi cittadini non hanno ancora coscienza di questo semplice implacabile meccanismo nel quale i POPOLI POSSONO SOLO PERDERE

Tanti anni fa (15, 20. o 35 poco importa) ci hanno imposto questo gioco suicida, le nostre vite sono peggiorate e andranno sempre peggio se non li fermeremo, se non ci riprenderemo tutti i diritti costituzionali, a cominciare dal diritto di voto.
Fermarli è possibile, ma dipende da te!

donna lib(e)ra

Prendiamoci la responsabilità di far girare queste informazioni, è un modo semplice per contribuire attivamente ad allargare il cerchio delle persone consapevoli e disposte a spegnere la televisione per cominciare ad agire

spegni e agisci

 ‪#‎fermiamoladittatura‬
NESSUN CAMBIAMENTO SARA’ MAI POSSIBILE SE NON SARANNO FERMATI E PUNITI I COLPEVOLI E RIPRISTINATI IL DIRITTO DI VOTO E LA COSTITUZIONE!

La scena è tratta dal Film “El Concursante” una produzione spagnola del 2007 mai uscita in Italia
Chi lo volesse vedere può trovarlo a questo link:
https://youtu.be/RlgU-7Lb1OE?list=RDRlgU-7Lb1OE

Le voci italiane sono tratte da questo spezzone:
https://youtu.be/d0CF15LNr5w

Luca Rossi – referente attivisti Gruppo Libra

NESSUN CAMBIAMENTO SARA’ MAI POSSIBILE SE NON SARANNO FERMATI E PUNITI I COLPEVOLI E RIPRISTINATI IL DIRITTO DI VOTO E LA COSTITUZIONE!

ALTRI STRUMENTI DI LOTTA:

1. Leggi, firma e diffondi la:
DENUNCIA PER GRAVI REATI CONTRO LO STATO

2. SCARICA E PRESENTA LA
DICHIARAZIONE DI NON VOTO

3. Se rischi di perdere la casa opponiti
RICORSO COSTITUZIONALE CONTRO GLI SFRATTI

CONTATTA IL GRUPPO TECNICO POPOLARE LIBRA

Referente tecnico Libra – Era Angal 
e-mail: gruppotecnicolibra@gmail.com

Referente attivismo – Luca Rossi 
Telefono 329 897 3193

E’ SOLO L’INIZIO DI UN’INNOVATIVA LOTTA DI LIBERAZIONE:
Come liberare l’Italia e ristabilire la democrazia

SU #fermiamoladittatura :
PRIMO PROCESSO PENALE APERTO CONTRO TUTTI I POLITICI