Nicolas Dupont-Aignan su Siria e Medio Oriente “mal concepita politica neo-coloniale”!

In un’intervista per Le Point, il politico gollista francese Nicolas Dupont-Aignan ha osservato che la “mal concepita politica neo-coloniale” dell’Occidente di rovesciare governi laici in Medio Oriente è stata la colpa del disastro attuale in fase in cui versa la regione e se il governo siriano dovesse mai cadere, l’ISIL diventerà inattaccabile.

Parlando della crisi dei migranti mediorientali che attualmente affligge l’Europa, Dupont-Aignan ha detto che è il momento per Parigi di rivedere la sua strategia sulla Siria e abbandonare i suoi piani per rovesciare il governo di Bashar Assad:
“In primo luogo gli americani hanno rovesciato Saddam Hussein, e poi i francesi hanno rovesciato Gheddafi. Queste azioni hanno esposto le conseguenze catastrofiche di una politica neo-coloniale mal concepita. Hanno provocato la distruzione dei governi nazionali, l’imposizione della sharia, il flusso di migranti dalla Libia e la barbarie dell’ISIL in Medio Oriente … Perché ripetere l’errore per la terza volta? … Se cade Assad, il Libano crollerà, i cristiani del Medio Oriente scompariranno e Daesh diverrà inespugnabile.”, ha detto Dupont-Aignan.

Il politico ha aggiunto che “è necessario riconsiderare urgentemente l’ingenua politica di Parigi verso la regione, dopo che tutto il supporto per la cosiddetta opposizione ‘moderata’ in Siria ha portato ad un disastro … Inoltre, è il momento di smettere di sovvenzionare la Turchia con fondi europei”.

Dupont-Aignan ha spiegato che, per sconfiggere Daesh, “tutti i principali paesi della regione devono essere coinvolti in questo processo … l’intera comunità internazionale deve essere coinvolta, e questo significa il ritorno della Russia nel gioco. In altre parole, il nostro paese ha bisogno di ritrovare una politica estera veramente multilaterale e indipendente il prima possibile!… La crisi ha provocato un comportamento irresponsabile da parte degli stati di confine dell’Unione europea, che non impediscono ai clandestini di entrare se hanno intenzione di non rimanente nel loro territorio.”

foto di SYRIA - L'altra faccia della rivolta.