Testimonianza di Vincenzo Polizzi: migliorare la propria vita grazie ad un’alimentazione naturale igienistica!

Trieste, 12 Ottobre 2015

Con gran piacere, grazie alla gentilissima concessione dell’autore, riporto pari pari la testimonianza di Vincenzo Polizzi, in merito al suo stato di salute dopo ben tre anni e mezzo di alimentazione igienistica.

Ulteriore conferma che un’alimentazione sana e adatta al nostro organismo e al nostro sistema immunitario è l’unica soluzione per ristabilire e mantenersi in salute. Non possiamo fidarci ancora di coloro che con i nostri malesseri guadagnano miliardi di dollari all’anno. Mentre con il nostro benessere non fatturano alcunché.

Come possiamo aspettarci da coloro che speculano sulla salute della popolazione mondiale soluzioni e risposte obiettive e veritiere? Dove c’è il denaro c’è il male. Basta legger qualche libro o seguire qualche trasmissione televisiva per comprendere, nel caso in cui lo si sia ancora capito, che il sistema in cui viviamo è tossico, malato fino al midollo.

In Francia, su France 2, il 15 settembre 2015 è andata in onda la 5^ puntata di Cash Investigation dal titolo “Santé: la loi du marche” ossia “Sanità: la legge del mercato”, dove vengono fuori cose davvero terrificanti. Per chi conosce il francese posso solo che consigliarne la visione. Professori che ammettono apertamente di operare malati immaginari solo per arricchire le tasche della struttura sanitaria.

In alternativa, visto che da noi queste indagini giornalistiche ce le possiamo sognare, ripeto SOGNARE, consiglio la lettura del libro di Colin Campbell “Whole: Vegetale e Integrale”, dove l’autore, ricercatore con alle spalle oltre 40 anni di esperienza diretta, ci spalanca le porte del sistema farmaceutico e della ricerca scientifica, oramai in mano alle multinazionali. Della serie se la cantano e se la suonano e i pecoroni si fidano ciecamente ancora di questi criminali! Perché di questo si tratta. Chi specula con la salute è solo un criminale. Fintanto che la ricerca e i farmaci sono in mano ai privati non si può avere un briciolo di fiducia verso questo malato sistema capitalistico. Dove il capitale è al disopra dell’essere umano come denuncia insistentemente Rafael Correa Presidente dell’Ecuador!

Tutti sanno che il denaro compra tutto, eppure continuano a credere ai propri aguzzini! Incredibile!

Per quanto mi riguarda vale molto più una testimonianza come quella che segue di Vincenzo Polizzi, una persona comune che ha provato direttamente sulla sua pelle ciò che ha acquisito leggendo libri di igienismo e alimentazione naturale, piuttosto che i risultati delle ricerche scientifiche. Che per quanto mi riguarda non hanno alcuna credibilità perché gli interessi sono giganteschi e quindi privi sicuramente di obiettività! L’alimentazione naturale igienistica non prevede l’acquisto di determinati prodotti o preparati, solo frutta e verdura, preferibilmente cruda ed evitando certe combinazioni. Tutto qui! Quindi nessun interesse economico!

Non capiamo che l’alimentazione è fondamentale. Cresciamo in base a ciò che mangiamo. Se mangiamo in maniera non sana, come avviene soprattutto nell’occidente, i problemi di salute sono all’ordine del giorno. Leggiti pure “The China Study”, sempre di Colin Campbell, dove è stata confrontata l’alimentazione della Cina, prettamente vegetale, con quella americana, prettamente animale. Uno studio durato ben 25 anni. Le malattie che abbiamo in occidente, in quelle culture dove si mangia principalmente vegetale non sanno manco cosa siano. Anzi, sono cominciate a comparire proprio da quando si sono aperti al junk food americano/occidentale. Andate in Thainandia, in India, nel Laos, in Cambogia, nella Cina stessa e in tutti quei paesi del sud est asiatico, dove si mangia principalmente vegetariano per vedere che l’obesità, l’ipertensione, e tante altre malattie occidentali quasi non esistono. Da noi oramai è diventata un’epidemia!  

Come si può mai pensare frutta e verdura non siano cibo? Come puoi pensare che quei preparati inscatolati, imbottigliati, imbustati cotti e stracotti possano mai avere dei nutrienti utili al nostro organismo? Cuocendo il cibo a 100°/200° C possono mai contenere sostanze utili all’organismo? A quelle temperature dici che rimanga qualcosa di vivo? Secondo me no. Difatti consigliano per uccidete batteri e microbi la cottura. E come uccidono i batteri uccidono anche i nutrienti. Non ci vuole uno scienziato per capire ciò, non trovi? Gli ospedali sono sempre più pieni e abbiamo sempre più malattie nuove. A me non risulta che la società sia tanto sana. Penso proprio che sia il contrario. Malata! Peggio che nel passato. Evidente che ci siano tante cosucce che non quadrano e che la gente preferisce non vedere. Metti da parte le tue errate convinzioni se tieni alla tua salute. Informati!

Approfitto a consigliarti pure la visione del documentario di Massimo Mazzucco “Cancro le cure proibite” e “La vera storia della marijuana” per farti capire ancor meglio quanto malato sia il nostro sistema, che grazie ai mezzi di comunicazione manipola le nostre menti da troppo tempo. Il tutto per guadagnare montagne di denaro sulla nostra pelle. 

Ecco la testimonianza di Vincenzo Polizzi:   

[ANALISI DEL SANGUE DOPO TRE ANNI E MEZZO DI IGIENISMO]

Cari fanciulli e care fanciulle amanti della frutta, oggi ho ritirato le analisi del sangue e volevo condividere con voi qualche pensiero.

Premetto che prima del mio cambio di alimentazione, avvenuto oltre tre anni e mezzo fa, ogni tanto mi facevo le analisi come tutti, nell’inconsapevolezza, incrociando le dita, e dicendo ogni volta al ritiro del referto “speriamo tutto bene”, come se si trattasse di una lotteria.

E così altrettanto nell’inconsapevolezza mi sono portato dietro per oltre vent’anni il colesterolo alto.

Poi conobbi l’igienismo e fu amore a prima vista.

Dopo tre mesi dal cambio dieta andai dal dottore per farmi prescrivere le analisi perché sapevo che il mio colesterolo doveva essere tornato nella norma (all’epoca seguivo l’alimentazione vegana tendenzialmente crudista di Valdo Vaccaro) e ne volevo la conferma. Comunicai al dottore le mie intenzioni ma lui mi disse che essendo il mio colesterolo familiare (dedotto dal fatto che ce l’avevano mia madre, mio fratello e altri stretti parenti – ma non ho mai capito da dove avesse preso la certezza dell’origine familiare piuttosto che alimentare) non sarebbe servito a nulla cambiare dieta, ci voleva il farmaco e solo il farmaco. Con l’occasione mi presentò un nuovo farmaco che non presentava le insidie delle statine (mi ero detto contrario) e che avrei potuto prendere (a suo dire) senza problemi.

Io insistetti nel voler fare gli esami e così mi congedai con il sospirato foglietto rosa.

In soli tre mesi di letture del blog di Valdo Vaccaro (all’epoca conoscevo solo lui e non avevo ancora letto gli altri autori, che mi avrebbero poi ulteriormente allargato gli orizzonti), avevo compreso così tante cose e acquisito così piena fiducia nell’igienismo che andai a ritirare il referto non più con la speranza ma con la certezza, perché ora avevo mia alleata la conoscenza. Sapevo che l’alimentazione naturale non mi avrebbe tradito. E così fu. Intatti il colesterolo era sceso a 192 (contro i 244 dell’anno precedente).

Per la prima volta dopo oltre vent’anni il colesterolo era tornato nella norma, senza farmaci, variando solo la dieta.

Non tornai mai più dal medico, neanche per fargli vedere il referto. Avevo avuto conferma del fatto che non avrei mai avuto più bisogno del dottore in vita mia. Poi avevo sempre provato un certo fastidio davanti al dottore, come l’orticaria, ed ero felice di essermene liberato per sempre.

Da quando ho cambiato menù, amici, conoscenti e parenti di tanto in tanto hanno mostrato le loro perplessità riguardo il mio stile alimentare. Qualche volta abbiamo intavolato delle discussioni che purtroppo, non solo non hanno portato mai a nulla, ma alle volte hanno portato gli animi a scaldarsi. Perciò per tutta risposta ho imparato a non rispondere del tutto e a lasciare i miei interlocutori con le loro certezze, salvando nel contempo parentele e amicizie.

In questi anni mi sono sentito dire: “Ma come si può vivere di sola frutta e verdura?”, “Ma dove prendi le sostanze?”, “Perché proprio vegano? Non potevi diventare solo vegetariano? E’ risaputo che i vegani hanno delle gravi carenze e devono andare avanti tutta la vita con gli integratori”, “Fatti le analisi del sangue e scoprirai che hai dei problemi”, “E le proteine dove le prendi?” (un immancabile classico), “E’ pericoloso non bere acqua, i reni smettono di funzionare, fatti le analisi, sarai disidratato”, “Troppe banane, rischi iperpotassiemia che può essere mortale”.

Quest’ultima poi è stata la più dolorosa, sarei morto piuttosto ma mai e poi mai mi sarei privato delle banane. Di qualcosa bisognerà pur morire, dicono…

E poi ancora “Con tutta questa frutta avrai la glicemia alle stelle, fossi in te mi farei le analisi”.

Ancora co’ ste analisi! Quasi quasi me le sarei fatte solo per far cessare le polemiche. Ma il solo pensiero di tornare dal medico mi faceva venire l’orticaria, perciò pratica anti-salutista da scartare in partenza.

Naturalmente ho sempre compreso che le critiche erano mosse a fin di bene (secondo i parametri dei miei interlocutori) e non me la sono mai presa.

Purtroppo però mio padre ultimamente ha cominciato a dare segni di insofferenza sempre più manifesta verso il mio modo di nutrirmi. Molto spesso mi rimproverava che stavo per mettermi nei guai e voleva che facessi le analisi del sangue. Poi sarei dovuto andare dal medico e seguire scrupolosamente le sue indicazioni per colmare le mie carenze nutrizionali (ho capito che ne aveva parlato con il suo medico di base, che è il mio stesso medico, e che questo aveva sentito nostalgia di me). Papà era seriamente preoccupato per la mia salute e quindi ad un certo punto ho dovuto cedere ma con la richiesta che fosse andato lui dal dottore a richiedere la ricetta al posto mio, così mi sarei risparmiato l’orticaria.

Insomma tutta sta pappardella per dirvi che oggi ho ritirato le analisi e che, oltre ad essere tutto nella norma, il colesterolo è sceso ulteriormente a 179

Segnalo che ci sono due valori indicati come fuori range.

I trigliceridi un po’ alti, se pur di poco, a 180 (il valore massimo è 170) me li aspettavo dato che eccedo con avocado e olive nell’insalata tutti i giorni (mmm, buona però). Me devo da’ na’ calmata.

Un‘altro dato, che è indicato come fuori range, che ritengo discutibile e di cui vorrei un vostro parere, credo che l’abbiano sperimentato molti altri sulla via dell’igienismo, e si tratta del pH delle urine basico (mi ricordo di alcuni che qui hanno segnalato lo stesso evento), che nel mio caso è a 7.5, ad indicare assenza di scarti metabolici acidi. Infatti l’aspetto indicato è “limpido” e il colore indicato è “incolore”.

In effetti le mie urine sono trasparenti come l’acqua e hanno pure un gradevole odore aromatico.

Il valore massimo indicato come nella norma è 6.5, come a dire che le urine acide, cioè con presenza di rifiuti acidi, frutto di fermentazioni, putrefazioni, leucocitosi digestive, acido urico, sono la normalità. Ma questa è un’altra storia…

A proposito, mio padre è rimasto così sorpreso che porterà le analisi dal dottore per fargliele vedere. Gli ho detto che se il medico vuole un consiglio nutrizionale sono a sua disposizione (pure con l’orticaria).