INCREDIBILE con un teleobiettivo da “1150mm”, si immortalano aerei a 430 km di distanza! Grazie d’esistere ISS!!

Trieste, 16 Ottobre 2015

Sempre perché le scie chimiche sono una enorme bufala/cazzata, si cerca in tutti i modi di normalizzarle rendendosi, però, estremamente ridicoli perché scaricando letame non si può certo acquisire credibilità. Anzi, la si perde sempre più anche nei confronti di coloro che continuano, nonostante tutto, a sostenere esclusivamente la versione ufficiale. Coloro che pendono dalle labbra di mamma TV, o che si nascondono dietro alle prove scientifiche, fisiche, quantistiche, chimiche ecc.. E non solo sulla questione scie chimiche!

Il sito Tom’s Hardware Italia, specializzato in prodotti tecnologici, ha avuto la GENIALE idea di pubblicare un articolo dal seguente titolo e sommario:

Aereo avvistato dalla ISS: una foto pazzesca!

Guardate come si vede un’aereo di linea dalla Stazione Spaziale Internazionale: una foto spettacolare!

Nell’articolo, che per comodità verrà riportato per intero in fondo a questa premessa, vuole farci credere che con una Nikon 4D TERRESTRE e con un obiettivo da 1150 mm sempre TERRESTRE si possa fotografare un aereo ad una distanza di 430 km. Ripeto quattrocentotrenta chilometri! Si perché come riportato nell’articolo stesso l’ISS (International Space Station), si trova ad una tale distanza. E già questo la dice molto lunga sui reali obiettivi e sulla credibilità di questi articoletti!

Allora innanzitutto non esiste alcun teleobiettivo da 1150 mm! Potete andare su qualunque pagina ufficiale dei vari produttori di ottiche per fotocamere. Il più spinto al momento, come da elenco presente sul sito della Nikon, è l’ AF-S NIKKOR 800mm f/5.6E FL ED VR.

Di seguito l’elenco dei teleobiettivi sula pagina ufficiale della Nikon

http://www.nikon.it/it_IT/product/nikkor-lenses?&sParamValueLbl=Obiettivi%2520NIKKOR&ParamValue=NIKKOR+Lenses&Subnav1Param=0&Subnav2Param=0&Subnav3Param=0&RunQuery=l3&ID=0

Tali teleobiettivi vengono utilizzati per foto naturalistiche/sportive. Oltretutto richiedono stabilità al 100%, perché la minima vibrazione causa foto estremamente mosse.

Ecco cosa riporta l’articolo in merito

“Grazie alla capacità dell’astronauta di non far vibrare un obiettivo così lungo in condizioni di microgravità questa fotografia è riuscita anche a catturare le scie di condensazione lasciate dal velivolo. Per la cronaca, un aereo di linea con motori jet vola mediamente a 10.000 metri d’altezza”

Quindi l’astronauta con un teleobiettivo, dalla stazione spaziale è riuscito a immortalare un velivolo, specifichiamolo con scia di “condensa” a seguito, ad una distanza di 430 chilometri (440km ISS -10km di quota aereo)? Siamo seri per cortesia.. almeno se volete imbrogliare la gente create qualcosa che abbia un minimo di credibilità, no? Sarei proprio curioso di sapere chi ha creduto a queste gigantesche panzane!

Al seguente link ho avuto giusto la fortuna di trovare fotografie scattate proprio con una Nikon D4 e a 1150mm, non con un 1150mm che non esiste come abbiamo verificato, ma con un 800mm moltiplicato per 1.4.

https://photographylife.com/nikon-800mm-f5-6e-vr-user-review

Ecco le immagini

A quante centinaia di chilometri volano queste aquile per poterle riprenderle a 1150mm da terra? Per questo motivo ho inserito nell’anteprima una di queste foto…

Inoltre basta fare una ricerca in rete per vedere che fotografie vengono scattate alle varie lunghezze focali. Basta mettere ad esempio “flickr 800 mm”.

Tra l’altro le immagini sono state sicuramente manipolate perché quel velivolo e quelle scie sono state aggiunte in post produzione.

Oltretutto guardando le foto, in basso a sinistra, la prima riporta il copyright della Reuters, la seconda e la terza quello della Nasa. L’ultima quello di Dylan O’ Donnel.

Ecco l’articolo:

http://www.tomshw.it/news/aereo-avvistato-dalla-iss-una-foto-pazzesca-70349

A chi non è capitato di alzare gli occhi al cielo e vedere un aereo di linea che traccia una scia? Questo evento è successo anche agli astronauti in missione sulla ISS il 19 luglio, con la differenza che loro per vedere l’aereo hanno dovuto guardare in basso. L’effetto dev’essere stato pazzesco, e le immagini che riportiamo in questa pagina possono solo dare un’idea approssimativa, anche se sono sicuramente d’impatto.

Gli scatti sono stati fatti con una fotocamera Nikon 4D con obiettivo da 1150 millimetri e al momento dello scatto la ISS si trovava 400 Km al di sopra della Great Exuma Island delle Bahamas. Il contesto è sicuramente mozzafiato e nei primi momenti distrae, ma se aguzzate la vista vedrete un aereo di linea con tanto di scia.”

Non la vedete? Puntate l’attenzione sul riquadro evidenziato nell’immagine qui sotto:

Ok, ingrandiamo al massimo così potete vederci chiaro:

Grazie alla capacità dell’astronauta di non far vibrare un obiettivo così lungo in condizioni di microgravità questa fotografia è riuscita anche a catturare le scie di condensazione lasciate dal velivolo. Per la cronaca, un aereo di linea con motori jet vola mediamente a 10.000 metri d’altezza. Per capire meglio il resto dell’immagine è utile sapere che nell’area ritratta dalla foto si verificano quotidianamente cambiamenti della marea che fanno fluire grandi quantità di acqua attraverso i canali stretti tra gli isolotti.