Regalo NATALIZIO: Multa pagata con un giorno di ritardo, dopo 4 anni gli kiedono il 13.000% in più!! CRIMINALIII

Regalo NATALIZIO: Multa pagata con un giorno di ritardo, dopo 4 anni gli kiedono il 13.000% in più!! CRIMINALIII

Riportiamo la testimonianza di questa ordinaria FOLLIA ITALIANA!!

Dopo quasi ben 4 anni, prima delle feste natalizie ho ricevuto un’ORDINANZA – INGIUNZIONE per una multa, tra l’altro PAGATA, risalente addirittura al Marzo del 2012.

Nello specifico la multa ci è stata comminata perché non avevamo un biglietto idoneo per raggiungere in metropolitana la Fiera di Milano. Nel senso che io insieme ai miei colleghi, abbiamo acquistato un biglietto della metropolitana, che però non era valido per arrivare fino alla fiera di Milano. Quindi l’edicolante ci ha truffato vendendoci un titolo non adeguato perché noi avevamo chiesto un biglietto per arrivare alla Fiera di Milano. E noi, non essendo i Milano, siamo caduti facilmente nella trappola di questi balordi. Per non parlare dei controllori schierati alla stazione…. Secondo me lo fanno appositamente per multare la gente.

La cosa che mi fa imbestialire è che le multe sono state pagate dopo qualche giorno dall’azienda presso la quale lavoravo, ma all’azienda dei trasporti di Milano risulta esser stata pagata addirittura il 29/05/2012, ossia 61 giorni dopo.

Solo dopo le mie DURISSIME lamentele ho scoperto che il motivo di tale ingiunzione è dovuta proprio al fatto che la multa è stata pagata oltre i 60 giorni. 29/03/2012 data della sanzione e 29/05/2015 data del pagamento. 1 giorno di ritardo. Anche se a me non risulta e sto facendo verificare. Solo che ci sono le festività di mezzo. Sarà una strategia anche questa?

Quindi dopo quasi 4 anni queste bravissime persone, prima delle feste natalizie, hanno ben pensato di farmi un bel regalino, inviandomi un’ingiunzione. Già pagare 51,50 € di sanzione per un misero biglietto da 1,50 € è un furto vero e proprio. Adesso dopo quattro anni svegliarsi e inviare un’ingiunzione per un solo giorno di ritardo, cosa che ripeto a me non risulta, che ammonta a ben 144,00 € puà essere definitivo un atto CRIMINALE. Cioè per un biglietto da 1,50 € questi incassano ben 200,00 € di sanzione. Mi sembra un incubo, ed invece siamo nella disgustosa realtà ITALIANA.

Solo degli assassini possono lavorare in questo modo. Ricordo che questa gente non prova alcuna vergogna. Non ha alcuna coscienza ed etica. Cercano solo di FOTTERE i cittadini onesti che si spaccano il culo dalla mattina alla sera lavorando per dare da mangiare a dei parassiti maledetti.

Come si può inviare un’ingiunzione con scandenza 30 giorni giusto prima delle festività e dopo quasi anni di silenzio? Solo dei malati mentali possono arrivare a ciò.

Spero tanto che questi SUBUMANI passino un 2016 di inferno insieme alle loro famiglie e che i soldi che guadagnano in maniera così disonesta li spendano tutte in medicine. E’ inaccettabile lavorare in questo modo. Solo in un paese malato e marcio come il nostro possono accadere queste cose. Queste anziende cercano solo di fare cassa in maniera disonesta.

E ricordo che non sono le aziende ad essere delle merde, ma coloro che lavorano in maniera disonesta. Che ogni male vi colpisca il più violentemente possibile, perché lo meritate. Questo non vuol dire lavorare. Vuol dire essere CRIMINALI.

Da leggere attentamente anche la risposta che mi è stata fornita da questi SUBUMANI che non provano alcunché. MALEDETTI che le fiamme dell’inferno vi avvolgano al più presto.

Questo è il regalino che mi hanno inviato prima delle feste natalizie

Ordinanza – Ingiunzione n. xxxx

IL DIRETTORE

Vista la seguente violazione dell’art. 46 della legge regionale lombardia 4 Aprile 2012 n. 6 e successive modifiche e/o integrazioni.

Verbale n. XXXXX data violazione 29/03/2012 ora XX:XX agente XXXXX

Luogo di violazione Milano Rho linea M1

Commessa da XXXXX

nato a XXXX il XXXX

residente in via XXX

Cap XXXX Città XXX

in quanto sprovvisto/a di valido titolo di viaggio a bordo di pubblico mezzo di trasporto

Ritenuta regolare la procedura eseguita, ai sensi degli art. 10, 11, 13 e 14 della legge n. 689/1981. Rilevato che non è stata fatta oblazione ai sensi dell’art. 16 della legge n. 689/1981

ORDINA

Al Sig. XXXX

di pagare per la violazione sopra specificata, la somma complessiva di euro 144,00 comprensiva di:

Euro 98,50 per sanzione amministrativa

Euro 30,00 per spese di procedura

Euro 14,00 per spese di notifica

Euro 1,50 per importo del biglietto

INGIUNGE

Al Sig. XXX

di pagare la somma complessiva di Euro 144,00 come sopra determinata, entro 30 giorni dalla notificazione del presente atto, precisando che, non provvedendo al pagamento entro tale termine, si procederà, con aggravio di tutte le maggiori spese, all’esecuzione forzata ai sensi dell’art. 27 della legge n. 689/1981.

Il pagamento potrà essere effettuato utilizzando l’apposito modulo di conto corrente predisposto.

Avverso questo provvedimento, entro 30 giorni dalla sua notificazione, può essere presentata opposizione davanti al Giudice di Pace del luogo in cui è stata commessa la violazione, ai sensi degli artt. 22 e 22 bis della legge n. 689/1981.

L’opposizione (se non espressamente disposto dal Giudice di Pace) non sospende i termini di pagamento e l’esecuzione del provvedimento.

Milano, 11/12/2015

E di seguito la risposta alle mie DURISSIME LAMENTELE

Cort. Att. Sig. XXXXX XXXXX

Gentile signor XXXX, con riferimento alla sua richiesta inerente all’argomento in oggetto, Le precisiamo che l’ordinanza-ingiunzione in questione è stata inviata a seguito del pagamento tardivo della contravvenzione n. XXXXXX elevata nei suoi confronti in data 29/03/2012.

Infatti, il versamento di € 51,50 risulta effettuato il giorno 29/05/2012 (ossia oltre i 60 giorni dalla data di emissione del verbale) e, poiché dalle avvertenze riportate sul retro del verbale si rileva facilmente che, ai sensi dell’art.16 L.689/81, il pagamento in misura ridotta della sanzione è ammesso soltanto se avviene entro 60 giorni solari dalla data della violazione, già al 61° giorno cessava il diritto di godere di tale agevolazione e il relativo pagamento sarebbe dovuto avvenire per la sanzione intera (ossia € 150,00) più il prezzo del biglietto.

Oltre il 60 ° giorno, la sanzione deve essere pagata per intero ma, essendo trascorso inutilmente anche tale termine, al fine di recuperare quanto ancora dovuto (ossia la differenza tra € 151,50 della sanzione intera più il biglietto ed € 51,50 già pagati) ed evitare la prescrizione, è stata emessa l’ordinanza-ingiunzione a Lei pervenuta (atto che, come dispone la normativa che lo regola, può essere inviato entro 5 anni, costituisce titolo esecutivo e può essere impugnato solo innanzi al Giudice di Pace del luogo ove è stata commessa l’infrazione), la quale aggiunge anche le spese di invio dell’ordinanza-ingiunzione stessa, per un totale di € 144,00).

Pertanto, per i motivi sopra esposti, attendiamo al più presto il pagamento dell’importo richiesto, utilizzando il bollettino di c/c postale che è stato recapitato unitamente all’ordinanza-ingiunzione. Non ricevendo il pagamento completo di quanto dovuto verrà avviata la procedura di recupero crediti, procedimento che comporterebbe un ulteriore e notevole aggravio di spesa a suo carico.

 Cordialmente

FOLLIA ALLO STATO PURO. Solo in un paese malato e marcio possono accadere queste cose. Che l’inferno sia con VOI!!

AGGIORNAMENTO al 15 Gennaio 2015

Nei giorni scorsi sono state chieste le prove del ritardo nel pagamento della multa. A distanza di una settimana i signori non si son degnati più di rispondere.

Questi sono dei criminali assassini. Che il male avvolga voi e le vostre famiglie in questo 2016. Maledetti assassiniiiiiiiiiiii!!!!

Un paese di ladri. Mi chiedo che dignità, che coscienza hanno queste merde che derubano i cittadini onesti. Non hanno manco il coraggio di rispondere. Spero davvero che ogni male vi colpisca al più presto.