SCIE CHIMICHE: Tutto il mondo NON È paese!

 

8 Gennaio 2016

Pubblichiamo questo banalissimo sfogo, perché sostenere che, anche per la manipolazione climatica, “TUTTO IL MONDO È PAESE” non è assolutamente corretto. Purtroppo per noi, e per madre natura, la manipolazione climatica è si una durissima realtà che colpisce il mondo intero, ma crediamo sia doveroso segnalare che l’intensità delle operazioni di aerosol e, soprattutto, i cieli non sono uguali dappertutto.

Ma questo lo avevamo notato e segnalato già negli anni passati nel nostro bel paese. Dove il Nord, insieme alla Sardegna, è sempre stato colpito in maniera decisamente più violenta rispetto al Sud Italia. Cosa vista sia personalmente che confermata anche da parenti e amici che hanno trascorso anche dei periodi di vacanza nel meridione.

Inoltre in questi ultimi giorni abbiamo ricevuto delle testimonianze dall’estero.

Un’amica a metà dicembre 2015 è stata a Cuba e a vedere dalle immagini inviateci la situazione è decisamente differente da quella del Nord Italia o di altre zone quotidianamente colpite con una violenza inaudita dalle irrorazioni chimiche.

Come riportavamo qualche giorno fa, ai Caraibi c’è un gruppo di amici che ci hanno confermato le scarsissime attività di spraying. Cosa confermata anche da altri attivisti presenti ad esempio in Costarica e a Santo Domingo.

Ieri abbiamo ricevuto un’altra immagine di un cielo naturale sempre ai Caraibi.

Chiaramente non sono tutte rose e fiori, come ci hanno confermato i testimoni. Nel senso che le scie latitano moltissimo, ma ogni tanto arrivano velature già preconfezionate chissà dove. Come al Sud nei periodi in cui ho trascorso delle vacanze. Mentre la situazione italiana, soprattutto in questi ultimi mesi, è davvero drammatica.

Un’altro amico che si è trasferito a Santo Domingo, da oltre un anno, ci ha confermato che la situazione è decisamente migliore sia dal punto di vista del cielo che soprattutto dal punto di vista salutare: “qui stiamo meglio, al nord eravamo sempre malati!” ci scrisse.

Possiamo dire tranquillamente che in Europa, in Australia e negli Stati Uniti, aree NATO, le attività sono davvero intensissime. Poi chiaramente ogni tanto qualche scia e cielo chimico lo si vede in ogni dove. Dove c’è NATO c’è morte!

Provate a guardare qualche documentario in zone paradisiache, ad esempio, e vedrete dei cieli completamente differenti dai nostri.

Non dimentichiamo che l’aumento della mortalità si è avuta in Italia, e a quanto pare in tutta Europa. Guarda caso, tra le zone più colpite al mondo dalle operazioni di manipolazione climatica.

Ecco qualche confronto

Malaga ieri

Nord Italia ieri

Ieri Mar del Caribe

Cuba a metà Dicembre 2015

 

SI TUTTO IL MONDO NON È PAESE!!!