16.06.216: Sicilia tirrenica tra le fiamme!

Il nostro inviato dalla Sicilia ci invia il seguente contributo relativo alla giornata di ieri, 16 Giugno 2016.

Sin dal primo mattino tutta la parte tirrenica della Sicilia è stata interessata da un forte e caldissimo vento di scirocco. Sembrava di stare in un forno. Le temperature si avvicinavano ai 40°. Mentre nella parte ionica le temperature si aggiravano intorno ai 24°.  Dalle notizie apprendiamo che anche la zona di Agrigento e Trapani sono state colpite dagli incendi.

Dall’autostrada Messina-Palermo abbiamo avvistato numerosi incendi. Nella zona di Messina, tra Gesso, Ortoliuzzo e Salice, a Patti a Capo d’Orlando e Sant’Agata di Militello.

Da Messina a Capo d’Orlando abbiamo avvistato solo un canadair. Abbiamo notato scarsa presenza di personale adeguato allo spegnimento delle fiamme. Nella zona di Patti le fiamme lambinavo il viadotto e ad un certo un tratto dello stesso era avvolto nel fumo.

Ecco alcune immagini di Patti

P1000318

P1000320

P1000321

P1000322

P1000324

 

Di seguito la zona sopra Capo d’Orlando

P1000328

P1000330

Capo d’Orlando completamente avvolta nel fumo

P1000331

P1000335

Si parla di dolo. Obbligatoriamente la colpa è di coloro che appiccano il fuoco per bruciare sterpaglie e non solo, come abbiamo scritto due giorni fa qui. Solo che con lo scirocco forte è da irresponsabili e da criminali gettare anche un solo mozzicone di sigaretta a terra. Figuriamoci appiccare un fuocherello. Addirittura in pieno centro cittadino abbiamo notato dei piccoli fuocherelli tra il marciapiede e la strada, originati da fogliame secco e mozziconi di sigaretta gettate a terra ancora accesi senza alcun riguardo. Alla gente non gliene frega un’emerita banana. Non ha rispetto nemmeno di sé stessa.

Nella zona di Patti e sopra Capo d’Orlando le fiamme erano vicino alle abitazioni. Capo d’Orlando era completamente avvolta nel fumo.

Poi mettiamoci pure il crimine perché ci suona alquanto strano che diverse centinaia di km di costa siano state colpite dalle fiamme senza una regia dietro.

La colpa di tutto ciò è dovuta alla completa ASSENZA delle istituzioni perché non vietano di bruciare sterpaglie . E’ davvero inaccettabile che non s’intervenga quando qualcuno appicca un fuoco visto i grandissimi pericoli e di disastri precedenti. Da mesi si vedono sempre fuochi sparsi qua e là e poi capitano situazioni, come quella raccontata qualche giorno fa nei pressi di Termini Imerese, dov’è andata in fiamme una montagna. Se ci sono questi pericoli bisogna SEMPLICEMENTE VIETARE DI DARE FUOCO ALLE STERPAGLIE.

Come abbiamo ben visto non ci vuole niente che le fiamme vadano fuori controllo. Tra l’altro bisogna vedere quanti, tra quelli che fiammeggiano, restano a controllare davvero. Quindi è inutile che il governatore Crocetta denuncia la criminalità o faccia chissà che proclami. O che la Protezione Civile ci dica che gli incendi non si creano da soli. Ripetiamo che bisogna VIETARE di bruciare. Quante volte capitano tratti di strade ed autostrada avvolte nel fumo perché il contadino che ha il terreno nelle vicinanze si mette ad appiccare fuochi? Però si sa che in questa regione non gliene frega una banana a nessuno. E’ addirittura normale. Non ci si scandalizza di nulla.

Quando si appiccano incendi, piccoli o grandi che siano, si notano da centinaia di chilometri. Una volta vietati s’interviene immediatamente così si evitano disastri giganteschi. Ma si sa che in questo paese, e in particolar modo in questa regione, si crea clamore al verificarsi dei disastri, ma poi si va avanti come si è sempre fatto in attesa del disastro successivo. Ogni anno si sente sempre la stessa musica ma nessuno fa niente, non per cambiare, ma per MIGLIORARE!! Quando parli con la gente di MIGLIORARE passi pure per maleducato, perché questo termine sembra essere una parolaccia. 

Notizia su Repubblica