Coincidenza: Nizza ad ottobre ospiterà Forum su TERRORISMO E DISASTRI CLIMATICI!!

Tante, troppe aziende hanno interessi dietro al terrorismo e ai disastri climatici. Ben venga il terrorismo. Ben vengano le decisioni di limitare libertà e diritti civili. Da una parte si fanno montagne di soldi e dall’altra si ha il controllo totale sui popoli. C’è ancora chi non ha ben compreso quale sia il fine ultimo degli attentati terroristici e il motivo per il quale la Francia abbia subito così tanti attacchi in così breve tempo. Il popolo francese è l’ultimo baluardo dei diritti civili e delle libertà in Europa. Non per nulla sono in sciopero da oltre 4 mesi per la Loi Travail, cui il governo francese, in mano al sionismo più spietato, capitanato da manuel valls, se ne SBATTE allegramente di ciò che il popolo chiede. Eppure la chiamano DEMOCRAZIA! Pertanto bisogna genuflettere in ogni modo questi ribelli d’oltralpe, che chiedono RISPETTO PER LA VITA! Se cade la Francia siamo fottuti tutti quanti. Quindi stanno cercando in tutti i modi di costringerli con ogni mezzo a chiedere maggiore sicurezza. Che, in parole povere, significa CONTROLLO E LIMITAZIONI DELLE LIBERTA’ E MENO DIRITTI CIVILI! E dai sondaggi sembra che ci stiano riuscendo. Il potere non ha coscienza. Non ha un’anima. Questi ammazzano le persone solo per raggiungere i loro scopi. Non possono da un giorno all’altro venire a dire: signori da oggi si cambia, meno libertà, meno diritti in nome della sicurezza. No Non possono. Invece con le SUPPOSTINE quotidiane sarà proprio la gente a chiedere ciò. Non hai mai sentito parlare della strategia della tensione? Non scopriamo mica l’acqua calda. Giusto qualche esempio:

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noham chomsky

NGF

Nizza, città che ha subito l’ultimo attentato terroristico di pochi giorni fa, Qui il nostro post , era stata già selezionata per ospitare il Forum sulla sicurezza e la gestione delle crisi, in programma dal 25 al 28 Ottobre 2016: Nizza Global Forum – International Congress on Homeland Security and Crisis Management. Vi parteciperanno ministri per la Sicurezza Nazionale, Sindaci, responsabili delle forze dell’ordine, esperti del settore per rafforzare la cooperazione e condividere opinioni, esperienze e conoscenze nei settori di minacce alla sicurezza della patria e disastri naturali.

Quindi si parlerà, guarda caso, di terrorismo, ma anche di DISASTRI CLIMATICI derivanti dalla manipolazione climatica. Suona un po’ strano che l’attentato abbia colpito proprio la città che ospiterà il Congresso Internazionale sulla sicurezza e sulle crisi.  

Andando nella sezione partners qui, preoccupa ancor di più. Andiamo nel dettaglio:

L’official Gold Media Partner è IHLS: Israel’s Homeland Security Home.

Società israeliana guarda caso.

Le Associazioni Partners

ASIS INTERNATIONAL Chapitre France – ASIS INTERNATIONAL Sao Paulo Chapter

ASIS INTERNATIONAL Salt Lake, UT Chapter – BIOMETRICS INSTITUTE

CCTP CERTIFIED COUNTER TERRORISM PRACTITIONER  – CSPIA

Council of International Investigators – ECSA: European Corporate Security Association

ISSA: Information System Security Association – IPA: International Police Association

ISEM: Iraqi Society for Emergency Medicine –

NASDU: National Association of Security Dog Users

RISKNZ:  – TeleTrust Pioneers in IT security – HSD: The Hague Security Delta

I Media Partners

BIOMETRIC UPDATE.COM – CBNRE PORTAL: A Vision of IB Consultancy

Crisis Respons Journal – Defence Suppliers – EM: Emergency Manager’s Weekly Report

Information Security Today – Planet Biometrics – Security Document World.com

Source Security – The Big Red Guide

Ciò che fa davvero inquietudine è la partecipazione di molte aziende esperte in biometrica. Ossia aziende che progettano sistemi di riconoscimento biometrici. Cioè riconoscere le persone attraverso le impronte digitali, l’altezza, il PESO, il COLORE E LA DIMENSIONE DELL’IRIDE, la RETINA, la SAGOMA DELLA MANO, LA VASCOLARIZZAZIONE, LA FORMA DELL’ORECCHIO, LA FISIONOMIA DEL VOLTO, L’IMPRONTA VOCALE, LA SCRITTURA GRAFICA, LA FIRMA, LO STILE DI BATTITURA SULLA TASTIERA E I MOVIMENTI DEL CORPO.

Se ne parla sempre più. La tecnologia in questo senso è molto avanti, e secondo il mio modesto avviso, non possono nulla sulla sicurezza reale. In ogni dove si vedono telecamere installate. E il sionista sindaco di Nizza, cristian estrosi, si vantava della sala comando con decine e decine di monitor che permettevano di avere in mano la situazione reale di Nizza in tempo reale. Nizza la città delle telecamere di sorveglianza. I nostri cellulari sono sotto costante controllo mediante sistemi che elaborano le nostre conversazioni e i messaggi che inviamo. Il traffico internet è totalmente sotto il controllo del regime totalitario imperialista. I movimenti bancari e le carte di pagamento idem. Solo per citarne alcuni. Eppure negli ultimi anni siamo sempre più vittime di attacchi terroristi. Se non si va alla radice del problema, non si risolverà proprio un bel niente. 

Il problema sono i governi occidentali! Non con una, ma con tutte e due mani, i nostri governanti hanno finanziato e armato il terrorismo in medio oriente. Nel frattempo hanno fatto arrivare milioni di immigrati che stanno destabilizzando le città a discapito della vita dei cittadini occidentali. Altro che accoglienza. Per di più i servizi segreti hanno più volte annunciato che in mezzo ai migranti ci sono tanti terroristi scappati dalla morte sicura in Siria/Iraq, per mano della coalizione filo-governativa. E dei mercenari occidentali pagati da noi per andare a uccidere in altre nazioni che fanno ritorno ne vogliamo parlare? Eppure tutti in coro a propagandare sicurezza o per far partire qualche guerra.

Per questi PSICOPATICI l’unica soluzione per combattere il terrorismo è il controllo totale sulla gente. L’unica cosa che sono capaci di proporre. Il resto non conta un cazzo. Non ha alcuna importanza. Noi siamo il male. Noi dobbiamo limitare le nostre libertà. Giusto? E’ davvero inaccettabile per una persona sana mentalmente rinunciare alla libertà e ai diritti civili per avere più sicurezza.

La gente rideva quando si parlava di Nuovo Ordine Mondiale e dei loro progetti assassini, tra cui il piano Kalergi, di seguito due nostri articoli in merito: Il piano Kalergi: il genocidio dei popoli europei e Piano Kalergi: invadere l’Europa con milioni d’immigrati!, e dei piani dei cosiddetti illuminati. Che in fondo sono solo dei malati mentali. Ridevano! Mentre loro gridavano complottisti, gomblotto, coglioni, idioti, l’élite è andata avanti speditamente. 

Come ai tempi di Hitler, quando iniziavano le prime sparizioni di ebrei qualcuno si era allarmato, ma la massa non ci credeva, rideva  e se ne fotteva. E ci fermiamo qui!

Leggiti il workshop dell‘incontro previsto ad ottobre a Nizza. Premetto che è stato tradotto alla bell’e buona con googletranslate. 

Nice Global Forum Workshop

Il ritorno dei combattenti stranieri

Negli ultimi anni, le guerre civili in Siria e in Iraq sono stati mete interessanti per gli estremisti violenti che arrivano e si uniscono le fila dei gruppi terroristici attivi in questi ambiti. Questi estremisti, che hanno subito processi di radicalizzazione prima di raggiungere i campi di battaglia, sono direttamente coinvolti nei combattimenti – e quelli che non vengono uccisi accumulano diverse forme di esperienza pratica in combattimento e terrore tattiche, e poi dopo ritornano ai loro paesi d’origine. Questi terroristi sono quindi suscettibili di agire come “lupi solitari”, la realizzazione di attacchi terroristici in nome delle organizzazioni che hanno aderito. Oppure possono essere coinvolti in atti di incitamento, e nel reclutamento di combattenti più per le campagne in Siria e in Iraq. Tutti questi scenari creano una sfida complessa per la sicurezza interna nei paesi occidentali e di altri in tutto il mondo. Questo workshop affronterà sia quella sfida, e modi di affrontare con esso. 

Preparazione per il disastro Senza preavviso

La sicurezza nazionale è una conseguenza di far fronte sia con attacchi terroristici orchestrati dagli esseri umani, così come le calamità naturali. Tali disastri includono, tra altre cose, terremoti, uragani e tifoni, epidemie, e altro ancora. Alcuni di questi disastri naturali sono influenzati dai cambiamenti climatici che si verificano sulla Terra, e sullo sfondo della probabilità di tali disastri che si verificano dopo aver aumentato. Questo workshop affronterà i preparativi necessari per far fronte alle calamità naturali a livello locale, nazionale e internazionale. Il workshop presenterà una serie di casi di test in cui le squadre locali e internazionali preparati per tali scenari, e quindi le conclusioni su ciò che deve sorse negli scenari verranno discussi.

Immigrazione clandestina e controllo delle frontiere

Sullo sfondo dei conflitti che si svolgono per la maggior parte del Medio Oriente, Asia centrale e nei paesi arabi del Nord Africa, i paesi occidentali – e in particolare i paesi dell’UE – sono costretti a far fronte alle ondate di immigrati provenienti da i paesi di conflitto. Gli immigrati trovano vari modi di infiltrarsi nei paesi dell’Unione Europea, l’attraversamento delle frontiere nel loro cammino verso le loro destinazioni scelte. L’accordo di Schengen in Europa, di fronte al fallimento di accettare l’ondata di profughi immigrate, solleva molti dilemmi morali, legali, umanitari e operativi che per la maggior parte non sono stati risolti. Allo stesso tempo, ci sono sfide alla sicurezza che sorgono quando centinaia di migliaia di persone attraversano le frontiere in paesi privi di supervisione o di ispezione. Questo workshop si discuterà di questi problemi, valutare i possibili sviluppi del fenomeno nel futuro immediato, e analizzare le conseguenze a medio e lungo termine. metodi di mitigazione saranno discussi come mezzo di far fronte alla sfida dell’immigrazione illegale e disorganizzato.

Sicurezza delle infrastrutture critiche

Le infrastrutture critiche è sempre stato un obiettivo attraente per gli attacchi terroristici, a causa delle ramificazioni diffuse derivanti dalla loro danni. I danni alle infrastrutture critiche può causare estremo danno per i servizi civili essenziali, come l’acqua, l’elettricità, e altre forme di alimentazione, così come i servizi medici e di altri. Ma a parte i disagi significativi alla vita quotidiana che è causato quando le infrastrutture critiche è danneggiato, la portata del danno può anche includere perdita di vite umane e di estrema caos economica del paese. Tutto ciò può a sua volta favorire un calo del morale tra i civili del paese. Particolare attenzione deve pertanto essere accordata a proteggere le infrastrutture, e per contrastare ogni tentativo di danneggiarli. Questa sfida sarà discusso in officina, dando grande attenzione per i diversi settori critici, e le loro caratteristiche uniche. Possibili piani di azione da gruppo terroristico verranno discussi, così come modi di affrontare con loro.

I primi soccorritori: C4I (Comando, Controllo, Comunicazioni, Computer e Intelligence)

I disastri naturali e attacchi terroristici vittima di massa che si sono verificati negli ultimi anni hanno dimostrato di nuovo l’importanza di un intervento rapido ed efficace di primo intervento. Questo intervento può ridurre in modo significativo il lethalness del disastro, in grado di migliorare le condizioni dei feriti, in grado di diminuire la durata dell’evento e la sua medio ramificazioni a lungo termine, e può aiutare a tornare la vita torna alla normalità il più presto possibile. Al fine di ottenere un intervento veloce ed efficace delle forze di sicurezza nel corso di un disastro o di terrore attacco naturale, vi è massima importanza nel mantenimento della “C4I” efficace – Comando, Controllo, Comunicazioni, Computer e Intelligence. In questo workshop saranno discussi vari metodi moderni per assicurare il controllo e la vigilanza in eventi di massa delle vittime, così come importanti mezzi tecnologici di azione.

Forze dell’ordine e Città sicura

Le forze dell’ordine svolgono un ruolo centrale in ordine e la sicurezza per i civili preservare in città, nel terrore contrastare, e per fornire una risposta immediata durante gli eventi criminali, attacchi terroristici e altri eventi di vittime di massa. arrivo precoce delle forze di polizia sulla scena di un evento è essenziale, per fornire un trattamento rapido ed efficace per i risultati di tali eventi. I nuovi sistemi tecnologici sono stati progettati per fornire informazioni in tempo reale per la polizia e altre autorità di sicurezza su ciò che sta accadendo sul terreno sotto le loro giurisdizioni, in entrambe le grandi e piccole città, e in particolare nelle zone ad alto rischio. Questi sistemi comprendono, tra le altre cose, televisori a circuito chiuso, la tecnologia analitica che integra riprese video, la tecnologia che sintetizza le informazioni, e altro ancora. Sempre più grandi città stanno utilizzando questi mezzi e sistemi di sicurezza e di polizia in quelle città stanno formulando le linee guida di lavoro in conformità. Questi temi saranno discussi in officina dai rappresentanti delle aziende di tecnologia, e da alti funzionari di polizia.

Protezione di massa Eventi

Per natura, organizzazione terroristica sono interessanti a ferire il maggior numero di persone possibile, in modo che i loro attacchi per creare risonanza locale e globale. Con questo obiettivo in mente, i gruppi terroristici in passato spesso tentato di attacchi di scena in occasione di eventi affollati, come le gare sportive, le Olimpiadi, festival, fiere di strada, maratone, ecc Contrastare questi tipi di attacco presenta le autorità di sicurezza, la polizia, ed i primi soccorritori con sfide uniche e complesse. In tale contesto, non vi è una particolare importanza per l’acquisizione di intelligence nella fase iniziale, nella definizione mezzi di monitoraggio e controllo della folla, in ingressi supervisione, e così via. Nel laboratorio, le sfide tipiche di questi tipi di eventi saranno discussi, e casi di test che coinvolgono gli attacchi terroristici a eventi di massa saranno esaminati.

Primo soccorso, recupero e resilienza

In questo workshop saranno discussi i metodi ei mezzi per fornire primo soccorso, salvataggio, e il trattamento di vittime di attacchi terroristici e disastri naturali. In questo quadro, le diverse tecniche di emergenza e di soccorso, il trattamento della zona del disastro o l’attacco, la divisione delle aree e delle responsabilità tra tutti il salvataggio, aiutante, e professionisti di recupero presso il sito – come ad esempio: forze dell’ordine, assistente medico fornitori, vigili del fuoco, le forze di sicurezza, i custodi delle vittime tra primo trattamento responder e arrivo negli ospedali, e altri, saranno coperti. Il workshop si occuperà anche, tra le altre cose, attività che può autorizzare i civili, prima, durante e dopo un evento. La discussione dei metodi di trattamento per le vittime di traumi post dopo un disastro naturale o di attacco terroristico si svolgerà anche.

Il ruolo dei social media: minacce e opportunità

Nei tempi moderni, il ruolo delle reti di media è cresciuta, grazie alla loro capacità di mobilitare le masse e di influenzare i processi politici. massicce proteste nei paesi “primavera araba” ha cominciato con il coordinamento degli eventi attraverso le reti sociali. I social network hanno anche servito come piattaforme nei paesi occidentali per protesta di massa di problemi con le basi socio-economiche e sociali. Tra le altre cose, i social network sono anche piattaforme per l’incitamento, arruolando i terroristi, la formazione attacco terroristico, la raccolta di fondi, la trasmissione di istruzioni operative, ecc D’altra parte, i social network sono anche suscettibili di essere utilizzati come mezzo per moderare tendenze sociali, e di trasmettere le linee guida da parte delle autorità di governo ai civili. Essi servono come piattaforme che consentono la libera espressione di angoscia, e un mezzo per neutralizzare tensione politica. Allo stesso tempo, i social network vengono utilizzati per raccogliere intelligence rivelato circa le intenzioni di effettuare un attacco, o di altre attività di organizzazioni terroristiche impegnarsi in. Nel laboratorio, i rischi e le opportunità che l’uso dei social network e siti internet presenti sarà discusso.

Protezione Salute Servizi & Pharma Industry

Negli ultimi anni, gli ospedali e altre strutture mediche sono stati presi di mira per attacchi da parte di diverse organizzazioni terroristiche in tutto il mondo. L’immunità tradizionale accordato per le generazioni per i pazienti, i medici e le strutture mediche è stato ignorato di volta in volta. organizzazioni terroristiche hanno anche iniziato a essere coinvolto nella contraffazione e commercio di farmaci come fonte di reddito. Stabiliscono le aziende farmaceutiche, producono medicinali contraffatti, e li distribuiscono in tutto il mondo. Questo workshop con indagine le minacce ei pericoli per il mondo medico e farmaceutico, sia per infiltrazione fisico da parte di soggetti ostili alle strutture sensibili, perdita di credibilità tra i dipendenti, o le minacce informatiche.

Protezione Trasporto pubblico

Il trasporto pubblico e sistemi di trasporto di massa sono da anni preferito bersagli per attacchi terroristici. Molti attacchi terroristici sono state effettuate su autobus, metropolitane, e altre forme di trasporto. La prevalenza di over-terre linee di trasporto, l’enorme numero di pendolari, la grande quantità di carico trasportato da queste linee, il gran numero di stazioni affollate, e la difficoltà di guardia i potenziali obiettivi di trasporto pubblico – hanno tutti reso il trasporto pubblico in un obiettivo attraente per gli attacchi. Così, molte forme di attacchi sono stati condotti contro obiettivi pubblici di trasporto, come ad esempio: attacchi suicidi, attacchi di tiro, bombe piazzate, scenari di ostaggi con i negoziati, e passeggeri attaccando con armi leggere. Questo workshop esaminerà le minacce terroristiche agli obiettivi di trasporto pubblico, e dei metodi impiegati per far fronte a queste minacce.

Minacce informatiche

La sicurezza informatica è diventata sempre più una priorità di governo, pubblici e privati regni. L’interconnessione delle reti di computer via Internet consente agli hacker, concorrenti economici, organizzazioni criminali e terroristiche, e paesi ostili a infiltrarsi infrastrutture critiche. Lo scopo di infiltrazioni informatiche può essere quello di raccogliere i dati di sicurezza o di business intelligence, di causare danni ad una base di dati o alle infrastrutture stesse, o talvolta anche di causare danni fisici a titolo di danni informatica. Questo workshop esaminerà le minacce informatiche a vari settori, le possibili linee di azione che entità ostili possono scegliere, e i modi di affrontare le minacce nuove e in via di sviluppo.