Taranto, una città martoriata, finalmente si mobilita per dire … Ah no scusate, per il ripescaggio del Taranto Calcio!

Tarantini Taranto Calcio

Uno sfogo pienamente condivisibile del nostro amico Dario Sardella. Tutto il paese si trova in queste condizioni pietose. Un popolo che si mobilita solo per il calcio e per le cagate. Difficilmente per la vita, per il lavoro, per la salute, per il benessere. PER IL FUTURO!! E affondiamo sempre più!!

Discorso che vale per TUTTI.
Una “città” PERENNEMENTE in lutto, non c’è giorno che passi che qualcuno muore di CANCRO, disoccupazione alle stelle, pulizia e derattizzazione assenti, viabilità questa sconosciuta, rifiuti nucleari alle porte di Statte, Ilva manco a dirlo, criminalità, furto istituzionale sulla sovraintendenza ai beni culturali, sindaco fantasma, ospedali che chiudono, Eni con le sue fughe di gas, polveri minerali nei quartieri adiacenti gli stabilimenti compresa Cementir, piantumazione del verde pari a zero, non abbiamo un parco per fare un pic-nic, o per mantenersi in salute, aziende che chiudono, asili comunali che chiudono, laureati costretti ad andare via di casa, cultura del territorio sono un sogno e ….
Dovremmo gioire per il Taranto Calcio in Serie C ? Serie C !
Il diritto alla gioia dovrebbe passare per un NON sport, dove si arricchiscono i soliti noti; dove il denaro sporco viene lavato grazie agli acquisti e gli sponsor, dove c’è solo BUSINESS, e mai SPORT nel vero senso della parola?
Dovremmo gioire attraverso qualcosa che non porta NULLA a noi ed alla città? Dovremmo gioire perché la gente riesce ad aggregarsi solo attraverso la finzione ?
È assurdo che si gioisca per lo sport che fanno gli altri (a pagamento) e non ci sia la possibilità di praticarlo in prima persona per mancanza di spazio, condizioni adeguate o di aria SANA con cui gonfiare i polmoni!
Dovremmo gioire per ben altro e dovremmo aggregarci INNANZITUTTO per riprendere tutto ciò che ho elencato, e poi, forse, per il Taranto Calcio. Forse. Dico forse perché se lotti per le cose di cui sopra, poi arrivi al punto che ti guardi allo specchio ed il calcio potresti farlo scomparire da qualsiasi punto della tua “coscienza”:
Lo so, è utopia. e rimarrà l’ennesimo ” Panem et circenses”, che per chi ignora è una locuzione latina piuttosto nota e spesso citata, usata nell’antica Roma e al giorno d’oggi per indicare in sintesi le aspirazioni della plebe.

P.S : La mia città viene bloccata da processioni e dai tifosi.
Ho detto tutto circa lo stato evolutivo e culturale della cittadinanza.
U Tarand , Birra Raffo e nind chiù – Verissimo.

Finalmente Taranto si muove per dire NO
Al ricatto ILVA
Alla chiusura del Moscati(Ospedale)
Allo spostamento della Sovrintendenza.
Ah no…è il ripescaggio del Taranto Calcio