Razzi: qui dentro sono tutti malviventi!!! Facciamoci i cazzi nostri e attendiamo il vitalizio tra meno di un anno!!

Razzi

Ecco le parole dell’onorevole Razzi in merito agli interessi di stare in Parlamento.

Io ho detto che: io se c’ho 63 anni, giustamente dove vado a lavorare io? In Italia non ho mai lavorato. Che lavoro vado a fare? Mi spiego? Io penso anche per i cazzi miei… Io ho pensato anche ai cazzi miei. Non me ne frega… perché Di Pietro pensa anche ai cazzi suoi… Mica pensa a me. Perciò, fatti un poco li cazzi tua e non rompere i coglioni più a… eh? E andiamo avanti … Così anche tu ti manca un anno… meno di un anno? Meno di un anno e entra il vitalizio. Che cazzo me te fotte, dico io! Tanto questi sono tutti malviventi. Questi pensano solo ai cazzi loro. A te non ti pensa nessuno, te lo dico io, caro amico. Te lo dico da amico che questi, se ti possono inculare, ti inculano senza vasellina nemmeno.  

Intervistato da Un giorno da pecora Razzi ha affermato di essere «di proprietà di Berlusconi, quello che lui mi dice io faccio». Ha inoltre aggiunto che per Berlusconi farebbe «qualsiasi cosa, anche buttarsi sotto a un treno»

In occasione dell’elezione del Presidente della Repubblica del 2015 dichiarò di essere pronto a votare anche Totò Riina, se Berlusconi gliel’avesse chiesto.

Il 16 settembre 2010 Razzi denunciò pubblicamente una presunta compravendita di deputati da parte del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dichiarando che gli era stato proposto il pagamento del mutuo, un posto nel governo e la rielezione sicura. Nel dicembre 2010, con l’avvicinarsi della votazione sulla mozione di sfiducia al Governo Berlusconi IV, Razzi lasciò l’Italia dei Valori e passò a Noi Sud. Il suo abbandono fu fortemente criticato dal leader dell’Idv, Antonio Di Pietro. Il 14 dicembre votò contro la mozione di sfiducia al Governo Berlusconi, che venne respinta per pochi voti. Nel dicembre 2011 la trasmissione Gli Intoccabili trasmise un video ripreso di nascosto all’interno del Parlamento in cui Razzi ammette di aver votato la fiducia al governo solo per motivi di tornaconto personale economico.

« […] Andavamo e dicevamo “Presidente, siamo noi due, quanto ci molla? […] Qui, ce ne date un milione?” E io e lui, con un milione ci facevamo una campagna elettorale, facevamo un partito nuovo. […] Perché per noi due il governo s’è salvato. Che 314 a 311. Se io e Scilipoti andavamo di là per un voto cadeva, cadeva Berlusconi. […] Io avevo già deciso da un mese prima [di votare la fiducia, ndr]. […] Io non avevo la pensione ancora. Dieci giorni mi mancavano. […] Perché se si votava dal 28 come era in programma, il 28 di marzo, io per dieci giorni non pigliavo la pensione. 

Tratto da Antonio Razzi Wikipedia quindi tutto alla luce del sole… 

Ce lo dicono loro stessi cosa sono, eppure ad oggi non è successo nulla. L’itaGLIONE non s’indigna affatto. Preferisce scendere per le strade per un cazzo di ripescaggio come avvenuto a Taranto.

Tarantini Taranto Calcio

Taranto, una città martoriata, finalmente si mobilita per dire … Ah no scusate, per il ripescaggio del Taranto Calcio!

E se cerchi di svegliarli diventano violenti, come questo personaggio qui sotto che chiede di lasciar perdere i tifosi che dopo 10 anni scendono per strada 5 minuti a festeggiare. Cioè abbiamo il paese con le ossa rotte, la disoccupazione a livelli disarmanti in tutto il territorio nazionale, una Taranto, e non solo, devastata dai morti per inquinamento e condizioni sanitari distruttivi e questo genialoide si preoccupa di festeggiare una cazzo di squadra di calcio ripescata in serie C?? Con sta gentaglia andiamo a finire dritti dritti all’inferno!!

Se cerchi di svegliarli diventano violenti

Pagliaccio guardati questo video e dimmi se hai ancora il coraggio di definirle scie comiche.