La conferma che Israele è uno stato CRIMINALE: violate decine e decine di RISOLUZIONI ONU!!

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La conferma che Israele, creato ad arte nel secondo dopoguerra, è uno stato CRIMINALE, che in barba ad ogni elementare diritto umano, diritto alla vita e all’esistenza agisce INDISTURBATAMENTE e ARBITRARIAMENTE senza che il democratico occidente spiaccichi mezza parola. 70 anni di guerre, violenze,distruzione e morte. Da quando hanno creato arbitrariamente questo stato, il Medioriente è stato messo a ferro e fuoco.

Siamo in presenza di genocidio ai danni del popolo PALESTINESE che sta per essere cancellato dalla faccia della terra senza che il resto del mondo faccia qualcosa. L’unica cosa che sappiamo fare è ricordare la Shoah, le violenze che gli ebrei hanno subito. Però delle violenze che i sionisti criminali hanno messo in atto per 70 anni nessuno ha il coraggio di parlarne. Chissà come mai. E nel momento in cui qualcuno si espone direttamente a difesa della vita viene IMMEDIATAMENTE MARCHIATO con ANTISEMITA. Ma l’antisemitismo in tutto ciò non ha proprio nulla a che vedere.

Definizione di SEMITI:

Nel contesto religioso il termine semitico è riferibile alle religioni dei popoli che usano lingue appartenenti a questo gruppo, così l’Ebraismo, il Cristianesimo e l’Islam sono definite religioni semitiche. Con tale termine possono anche essere indicate le religioni politeiste che fiorirono nel Vicino Oriente antico.

Quindi, fatemi capire, se qualcuno denuncia i CRIMINI di Israele ai danni dei PALESTINESI viene attaccato e marchiato come ANTISEMITA. Ma i crimini dei Sionisti contro l’Islam e il mondo intero, come dovrebbero essere definiti?

 

Elenco Risoluzioni ONU VIOLATE da ISRAELE

Assemblea Generale risoluzione 194 (1947): profughi palestinesi hanno il diritto di tornare alle loro case in Israele;
– Risoluzione 106 (1955): Condanna Israele per l’attacco a Gaza;
– Risoluzione 111 (1956): condanna Israele per l’attacco alla Siria, che ha ucciso cinquanta-sei persone;
– Risoluzione 127 (1958): raccomanda a Israele di sospendere la sua zona “no man” (di nessuno) a Gerusalemme;
– Risoluzione 162 (1961): chiede a Israele di rispettare le decisioni delle Nazioni Unite;
– Risoluzione 171 (1962): indica brutali violazioni del diritto internazionale da parte di Israele nel suo attacco alla Siria;
– Risoluzione 228 (1966): censura Israele per il suo attacco a Samu in Cisgiordania, allora sotto il controllo giordano;
– Risoluzione 237 (1967): chiede con urgenza a Israele di consentire il ritorno dei profughi palestinesi;
– Risoluzione 242 (1967): l’occupazione israeliana della Palestina è illegale;

Risoluzione 248 (1968): condanna Israele per il suo attacco massiccio su Karameh in Giordania;
– Risoluzione 250 (1968): chiede a Israele di astenersi dal dispiegamento militare (parata) a Gerusalemme;
– Risoluzione 251 (1968): deplora profondamente il dispiegamento militare (parata) israeliano a Gerusalemme, in spregio della risoluzione 250;
– Risoluzione 252 (1968): dichiara nulli gli atti di Israele volti a unificare Gerusalemme come capitale ebraica;
– Risoluzione 256 (1968): condanna del raid israeliano sulla Giordania e delle palesi violazioni del diritto internazionale;
– Risoluzione 259 (1968): deplora il rifiuto di Israele di accettare la missione delle Nazioni Unite per valutare l’occupazione dei territori;
– Risoluzione 262 (1968): condanna Israele per l’attacco sull’aeroporto di Beirut;
– Risoluzione 265 (1969): condanna Israele per gli attacchi aerei di Salt in Giordania;
– Risoluzione 267 (1969): censura Israele per gli atti amministrativi atti a modificare lo status di Gerusalemme;
– Risoluzione 270 (1969): condanna Israele per gli attacchi aerei sui villaggi nel sud del Libano;
– Risoluzione 271 (1969): condanna Israele per la mancata esecuzione delle risoluzioni delle Nazioni Unite su Gerusalemme;
– Risoluzione 279 (1970): chiede il ritiro delle forze israeliane dal Libano;
– Risoluzione 280 (1970): condanna gli attacchi israeliani contro il Libano;
-Risoluzione 285 (1970): richiesta dell’immediato ritiro israeliano dal Libano;
– Risoluzione 298 (1971): deplora il cambiamento dello status di Gerusalemme ad opera di Israele;
– Risoluzione 313 (1972): chiede ad Israele di fermare gli attacchi contro il Libano;
– Risoluzione 316 (1972): condanna Israele per i ripetuti attacchi sul Libano;
– Risoluzione 317 (1972): deplora il rifiuto di Israele di ritirarsi dagli attacchi;
– Risoluzione 332 (1973): condanna di Israele ripetuti attacchi contro il Libano;
– Risoluzione 337 (1973): condanna Israele per aver violato la sovranità del Libano;
– Risoluzione 347 (1974): condanna gli attacchi israeliani sul Libano;
– Assemblea Generale risoluzione 3236 (1974): sancisce i diritti inalienabili del popolo palestinese in Palestina all’autodeterminazione senza interferenze esterne, all’indipendenza e alla sovranità nazionale;
– Risoluzione 425 (1978): chiede a Israele di ritirare le sue forze dal Libano;
– Risoluzione 427 (1978): chiede a Israele di completare il suo ritiro dal Libano;
– Risoluzione 444 (1979): si rammarica della mancanza di cooperazione con le forze di pace delle Nazioni Unite da parte di Israele;
– Risoluzione 446 (1979): stabilisce che gli insediamenti israeliani sono un grave ostacolo per la pace e chiede a Israele di rispettare la Quarta Convenzione di Ginevra;
– Risoluzione 450 (1979): chiede a Israele di smettere di attaccare il Libano;
– Risoluzione 452 (1979): chiede a Israele di cessare la costruzione di insediamenti nei territori occupati;
– Risoluzione 465 (1980): deplora gli insediamenti di Israele e chiede a tutti gli Stati membri di non dare assistenza agli insediamenti in programma;
– Risoluzione 467 (1980): deplora vivamente l’intervento militare di Israele in Libano;
– Risoluzione 468 (1980): chiede a Israele di annullare le espulsioni illegali di due sindaci palestinesi e di un giudice, e di facilitare il loro rientro;
– Risoluzione 469 (1980): deplora vivamente la mancata osservanza da parte di Israele dell’ordine del Consiglio di non deportare i palestinesi;
– Risoluzione 471 (1980): esprime profonda preoccupazione per il mancato rispetto della Quarta Convenzione di Ginevra da parte di Israele;
– Risoluzione 476 (1980): ribadisce che la richiesta di Gerusalemme da parte di Israele è nulla;
– Risoluzione 478 (1980): censura Israele, nei termini più energici, per la sua pretesa di porre Gerusalemme sotto la propria legge fondamentale;
– Risoluzione 484 (1980): dichiara imperativamente che Israele rilasci i due sindaci palestinesi deportati;
– Risoluzione 487 (1981): condanna con forza Israele per il suo attacco contro l’impianto per la produzione di energia nucleare in Iraq;
– Risoluzione 497 (1981): dichiara che l’annessione israeliana del Golan siriano è nulla e chiede che Israele revochi immediatamente la sua decisione;
– Risoluzione 498 (1981): chiede a Israele di ritirarsi dal Libano;
– Risoluzione 501 (1982): chiede a Israele di fermare gli attacchi contro il Libano e di ritirare le sue truppe;
– Risoluzione 509 (1982): chiede ad Israele di ritirare immediatamente e incondizionatamente le sue forze dal Libano;
– Risoluzione 515 (1982): chiede ad Israele di allentare l’assedio di Beirut e di consentire l’ingresso di approvvigionamenti alimentari;
– Risoluzione 517 (1982): censura Israele per non obbedire alle risoluzioni ONU e gli chiede di ritirare le sue forze dal Libano;
– Risoluzione 518 (1982): chiede che Israele cooperi pienamente con le forze delle Nazioni Unite in Libano;
– Risoluzione 520 (1982): condanna l’attacco di Israele a Beirut Ovest;
– Risoluzione 573 (1985): condanna vigorosamente Israele per i bombardamenti in Tunisia durante l’attacco alla sede dell’OLP;
– Risoluzione 587 (1986): prende atto della precedente richiesta a Israele di ritirare le sue forze dal Libano ed esorta tutte le parti a ritirarsi;
– Risoluzione 592 (1986): deplora vivamente l’uccisione di studenti palestinesi all’università di Bir Zeit ad opera di truppe israeliane;
– Risoluzione 605 (1987): deplora vivamente le politiche e le prassi israeliane che negano i diritti umani dei palestinesi;
– Risoluzione 607 (1988): chiede ad Israele di non espellere i palestinesi e di rispettare la Quarta Convenzione di Ginevra;
– Risoluzione 608 (1988): si rammarica profondamente del fatto che Israele ha sfidato le Nazioni Unite e deportato civili palestinesi;
– Risoluzione 636 (1989): si rammarica profondamente della deportazione di civili palestinesi ad opera di Israele;
– Risoluzione 641 (1989): continua a deplorare la deportazione israeliana dei palestinesi;
– Risoluzione 672 (1990): condanna Israele per le violenze contro i Palestinesi a Haram Al-Sharif/Temple Monte;
– Risoluzione 673 (1990): deplora il rifiuto israeliano a cooperare con le Nazioni Unite;
– Risoluzione 681 (1990): deplora la ripresa israeliana della deportazione dei palestinesi;
– Risoluzione 694 (1991): si rammarica della deportazione dei palestinesi e chiede ad Israele di garantire la loro sicurezza e il ritorno immediato;
– Risoluzione 726 (1992): condanna fermamente la deportazione dei palestinesi ad opera di Israele;
– Risoluzione 799 (1992): condanna fermamente la deportazione di 413 palestinesi e chiede ad Israele il loro immediato ritorno;
– Risoluzione 1397 (2002): afferma una visione di una regione in cui due Stati, Israele e Palestina, vivono fianco a fianco all’interno di frontiere sicure e riconosciute;
– La risoluzione dell’Assemblea generale ES-10/15 (2004): dichiara che il muro costruito all’interno dei territori occupati è contrario al diritto internazionale e chiede a Israele di demolirlo.

 E non dimentichiamo il percorso dell’ISIS, il cui acronimo, secondo alcuni, sarebbe

 I = israeli – S= secret – I= intelligence – S= service

Lo Strano viaggio dell’ISIS!

Allora ricapitolando, i sionisti da 70 anni sferrano continui attacchi contro gli islamici in PALESTINA, Tunisia, Libano, Giordania e Siria per le quali c’è stata la condanna dell’ONU. Un paio di anni fa è salito agli onori della cronaca lo Stato Islamico, l’ISIS o Daesh,  che oggi sappiamo essere terroristi finanziati, armati e curati dall’occidente. Compreso Israele. E allora perché con tutte le violenze perpetrate dai sionisti ai danni dell’islam lo Stato Islamico non l’ha manco sfiorato soprattutto perché ha colpito tutti i gli altri paesi limitrofi? Libia, Egitto, Libano, Siria e Iraq. In mezzo c’è Israele. Qualcosa non torna, non trovi? Tra l’altro fondamentalisti ISLAMICI che ammazzano i propri fratelli islamici in Medioriente, poi arrivano nelle città europee e dichiarano guerra all’occidente impuro? No ragazzi, non ci siamo. Questi ci prendono per il culo alla stra-grande!! E fa davvero rabbia che in tutti questi anni e nonostante le innumerevoli RISOLUZIONI ONU questi CRIMINALI continuano a fare ciò che vogliono. E non dimentichiamo che da qualche insediamento pian piano sta estromettendo quasi completamente la Palestina. Guardate il confronto mappale. Chiunque sia mentalmente sano può definire tutto ciò semplicemente un CRIMINE CONTRO L’UMANITA’. 

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AGGIORNAMENTO 16.08.2016

Il commento, condivisibile come sempre, del nostro caro amico Dario:

E se lo fanno loro, vuol dire che abbiamo ragione da vendere davanti al mondo. Il Sionismo è il cancro del mondo.
In un College rabbinico di Londra durante Lag Ba’omer,i rabbini bruciano la Stella di Davide,rappresentazione simbolica del sionismo.

 AGGIORNAMENTO 17.08.2016

TERRORISMO SIONISTA: militari lasciano bomba nelle vicinanze di Palestinesi seduti fuori casa!!!

Pure Mahatma Gandhi era contro la creazione dello stato di israele!

ANTI-SIONISMO non è ANTI-SEMITISMO!!

Rabbino David Feldman: Esistenza di Israele viola la legge ebraica

50 anni prima sapevano che 6 milioni di ebrei sarebbero morti in Europa!

Lo Strano viaggio dell’ISIS!