TERREMOTO CENTRO ITALIA: altro materiale su cui riflettere!

EOSDIS - 2016-08-23 01 ZOOM 02 TERREMOTO  amatrice

Integriamo il post di ieri Terremoto Centro Italia SCOSSE MOLTO SUPERFICIALI! Ieri la zona è stata interessata da flusso elettromagnetico!

Guarda il video seguente:

 


 

Come risposta agli idioti che credono che i terremoti siano esclusivamente NATURALI, di seguito rispolveriamo un articolo, del gennaio 2014, di Gianni Lannes, con le dichiarazioni del professor Ignazio Guerra, docente di sismologia del dipartimento di fisica dell’Università della Calabria e a seguire sempre un altro articolo di Gianni Lannes sul divieto dell’ONU di utilizzare “armi ambientali”.

L’itaGLIONE medio sostiene che in momenti drammatici come questo bisogna solo tacere per rispettare le vittime. Ed invece noi sosteniamo proprio il contrario perché tra qualche giorno cadrà tutto nel dimenticatoio in attesa della prossima tragedia. Queste pagine, queste raccolte, queste denunce, questi sfoghi hanno il solo fine di spingere le genti a prendere coscienza di cosa siamo vittime per un futuro migliore. Non possiamo continuare a piangere le vittime e non fare nulla per evitarle. Le vittime non le si rispettano con il silenzio, ma la partecipazione. Negli ultimi anni abbiamo avuto terremoti molto superficiali, eventi meteorologici estremi, che hanno distrutto intere città e spezzato le vite di  migliaia di persone. Di seguito c’è tanto materiale su cui riflettere. Ricercatori, scienziati e tutti coloro che sono implicati nelle sperimentazioni sulla pelle della gente, così come costruttori senza scrupoli, politici e funzionari pubblici compiacenti meritano solo di essere portati dinnanzi alla GIUSTIZIA. La VERA GIUSTIZIA!! Non possono passarla sempre liscia. Tacere è la NOSTRA MORTE! Difatti ad oggi subiamo continui attacchi. Questi sono CRIMINI CONTRO L’UMANITÀ!!.


 

Fonte: 3.1.2014 TERREMOTI NATURALI E TERREMOTI ARTIFICIALI

Ecco le rivelazioni del professor  Ignazio Guerra, docente di sismologia del dipartimento di fisica dell’Università della Calabria. Alla luce di quanto emerso adesso, sarebbe opportuna un’accurata indagine giudiziaria senza sconti a nessuno. I reati di strage non vanno in prescrizione. Tanto per appurare responsabilità e conseguenze.

Professor Guerra esistono i terremoti artificiali?

Guerra: «I terremoti artificiali vengono provocati in maniera industriale a scopo di ricerca scientifica e ricerca mineraria. A scopo di ricerca scientifica, una volta abbiamo programmato una esplosione di cariche di dinamite da dieci tonnellate, nel Golfo di Taranto perché al momento dello scoppio programmato, una serie di persone con i sismografi portatili erano posizionate ogni 10-20 km lungo la linea che unisce l’Italia alla Yugoslavia, e questo nel 1973, in modo da registrare le onde sismiche prodotte dai terremoti artificiali. Abbiamo realizzato tanti altri esperimenti di questo genere anche sulla terraferma usando camion imbottiti di dinamite. Si scavano buche profonde anche 150 metri nel sottosuolo e si riempiono di candelotti di dinamite avvitati l’uno su l’altro, registrando con sismografi l’effetto dell’esplosione».

Chi ha eseguito questo genere di sperimentazione?

Guerra: «Il “Gruppo Esplosioni” di cui io ero stato uno dei padri fondatori, sponsorizzato dal CNR, a scopo di ricerca scientifica. Questa linea di ricerca che ormai è ormai obsoleta, veniva anche detta della “sismica a rifrazione profonda” o D.S.S. che è l’acronimo Deep Sismic Soundings. Nel 1975 siamo andati a fare degli scoppi a sud ed a nord dell’Himalaya, siamo stati anche in Pakistan a fare terremoti artificiali».

Perché interventi così intrusivi e pericolosi?

Guerra: «I terremoti, che la gente normale vede soltanto come causa di preoccupazione, in realtà, per gli studiosi, sono anche uno strumento di lavoro e sono tanto utili che quando non ci sono li provochiamo artificialmente . Dopo il 1974, chiamammo il Gruppo Esplosioni, “Gruppo grandi profili sismici” e c’eravamo noi dell’Osservatorio Vesuviano, il Laboratorio della geofisica e della litosfera di Milano, l’Università di Trieste, l’Osservatorio di geofisica e sperimentale di Trieste ed eravamo un gruppo di ricerca che chiedeva ed otteneva. Quello che sappiamo oggi sull’Italia deriva anche da questi profili che noi abbiamo esplorato negli anni Settanta ed Ottanta».

Quando si provocano terremoti artificiali viene avvisata la popolazione?

Guerra: «No! Lo sa chi lo deve sapere. Quando facevamo le prove c’era qualcuno che andava a contrattare con il proprietario del terreno scelto e si chiedeva di fare un buco dal quale caliamo delle cariche di dinamite, in cambio del pagamento del raccolto dell’anno. Ovviamente siccome trasportavamo grosse quantità di esplosivo bisognava anche rispondere a delle regole come informare dell’itinerario, dell’orario. Ma non eravamo tenuti ad avvisare la popolazione».

Tali cariche esplosive in mare e nella terra hanno causato inquinamento ambientale?

Guerra: «Beh, quando si sparavano cariche di qualche tonnellata certamente si, è uno dei motivi per cui questa linea di ricerca dagli anni ‘85-’86 è stata abbandonata».

 Attualmente quali sono i processi che vengono attuati?

Guerra: «C’è stato un progresso tecnologico molto spinto. Oggi le esplosioni che si fanno con la sismica in acqua sono molto meno potenti specie quando si va su acque profonde. Si ha una esplosione mediamente ogni 20 secondi anticipati da cariche piccole per allontanare la fauna. Ed in questo caso si arriva a fotografie del sottosuolo davvero eccezionali. Questa tecnica si chiama della sismica a riflessione con molti scoppi ravvicinati. Nella sismica a rifrazione le onde si rifrangono e risalgono in superficie ma le misurazioni sono meno precise».


Ancora un articolo di Gianni Lannes, di oggi, 25 agosto 2016, TERREMOTO: UN’ARMA AMBIENTALE VIETATA DALL’ONU

Il Pentagono è in grado di ordinare e provocare cataclismi e terremoti. Non è un caso se l’uso della cosiddetta “arma ambientale” è vietato, almeno sulla carta, dall’Onu mediante la convenzione internazionale Enmod, entrata in vigore il 5 ottobre1978, e ratificata dall’Italia con la legge 962 del 1980, a firma del presidente della Repubblica Sandro Pertini.

Sul portale dell’ambasciata nordamericana in Italia, è scritto che il MUOS in Sicilia serve proprio a “sostenere le operazioni militari USA in tutto il mondo”.

Sul sito del dipartimento della difesa USA si trova una interessante trascrizione di un briefing del Segretario della difesa William Cohen. Il documento risale al 28 aprile 1997. Ecco uno stralcio illuminato:

Alla voce guerra “non convenzionale”: in questi casi la natura non c’entra, ma è solo un utile paravento per i criminali di Washington.Ancora una volta, e come sempre, gli sciacalli del negazionismo si sono scatenati con insulti e minacce, però con fallimentari risultati. I dubbi iniziano ad insinuarsi nell’italidiota medio, in letargo da decenni. Ma non vi dice niente un terremoto fatale che arriva sempre alla medesima ora, nel cuore della notte e scuote il sottosuolo a scarsa profondità? Quale scenario migliore di una colonia tricolore priva di sovranità dal 1945 e sismogeneticamente fragile, dove sperimentare armi proibite? Ma lo sapete che i terremoti superficiali, così almeno attesta la letteratura scientifica, vanno da 0 a 70 chilometri? Ma siete in grado almeno di leggere un sismogramma, magari non manipolato dalle autorità ufficiali? Ma almeno capite qual è la semplice differenza tra ipocentro ed epicentro? Il dubbio e non il conformismo, è il movente della ricerca, ma soprattutto la base di ogni civiltà.


Nel 2009 Giampaolo Giuliani, sismologo, è stato denunciato per procurato allarme. Forse è meglio un procurato allarme che 250 morti, o sbaglio? La sera del 23 agosto scorso, i  valori di radon nelle stazioni di Coppito e Fagnano era ben 5 volte quelli normali. Ma ha preferito tacere per non essere ancora denunciato per procurato allarme.

Terremoto, più di 470 scosse dal sisma. L’allerta di Giuliani

Terremoto: scienza e ricerca a confronto. Il documentario.


Federico Pieraccini

Mosca è stata la prima capitale estera ad inviare aiuti ed esprimere cordoglio per il terremoto. Gli americani nonostante 100 basi NATO nel nostro paese non li ho mai visto dare una mano in situazioni simili.

Ci mancherebbe, loro intervengono solo in paesi del terzo mondo tramite USAID (parte della CIA) per fare da apripista a postazioni militi permanenti, vedasi Haiti e Filippine.

Si credono tanto “eccezionali” (american exceptionalism) Washington, ma se non hanno un tornaconto politico se ne fregano.


LO STATO NON PAGHERA’ un centesimo per la ricostruzione. Ecco la legge n.100 del 2012 dispositivo di applicazione del decreto del Consiglio dei Ministri n. 59 dello stesso anno (Governo Monti – approvato da tutto l’arco parlamentare)

RIORDINO DEI COMPITI DI PROTEZIONE CIVILE
(nessuno lo ha letto perchè pensava riguardasse LORO 😀 )

NEL DECRETO esisteva il limite di grado 6,0 di magnitudo per la dichiarazione dello STATO DI CALAMITA’ che è prodromo all’applicazione di questa legge
Nella legge il vincolo è dato dallo STATO DI EMERGENZA PER CALAMITA’ NATURALE

Senza, la legge 100/2012 non è applicabile al caso di specie

Ora, all’articolo 2) comma 2) di DETTA LEGGE si recita:

Art. 2

Coperture assicurative su base volontaria contro i rischi di danni
derivanti da calamita’ naturali

1. Al fine di consentire l’avvio di un regime assicurativo per la copertura dei rischi derivanti da calamita’ naturali sui fabbricati, a qualunque uso destinati, ed al fine di garantire adeguati,
tempestivi ed uniformi livelli di soddisfacimento delle esigenze di riparazione e ricostruzione di beni immobili privati destinati ad uso abitativo, danneggiati o distrutti da calamita’ naturali, possono essere estese ai rischi derivanti da calamita’ naturali le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di danno a fabbricati di proprieta’ di privati. Per favorire altresi’ la diffusione di
apposite coperture assicurative contro i rischi di danni derivanti da calamita’ naturali, i premi relativi all’assicurazione per danni, per la quota relativa alle calamita’ naturali, ovvero relativi a
contratti di assicurazione appositamente stipulati a copertura dei rischi di danni diretti da calamita’ naturali ai fabbricati di proprietà di privati a qualunque uso destinati, sono disciplinati
con il regolamento di cui al comma 2. 


2. Con regolamento emanato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del
Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro dell’economia e delle finanze, sentiti la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private (ISVAP), che si esprimono entro trenta giorni, sono definiti modalita’ e termini per l’attuazione del comma 1 SENZA NUOVI O MAGGIORI ONERI PER LA FINANZA PUBBLICA, anche sulla base dei seguenti criteri:

****************************(NOTATE BENE!) ********************
a) estensione della copertura assicurativa del rischio calamità naturali nelle polizze che garantiscono i fabbricati privati CONTRO QUALSIASI DANNO; (quindi senza polizza la gente se la prende nel secchio!)

********************(NOTATE BENE DI NUOVO!) ***************
b) ESCLUSIONE, ANCHE PARZIALE, DELL’INTERVENTO STATALE PER I DANNI SUBITI DA FABBRICATI (l’italiano è sufficentemente chiaro adesso?);
*******************************************************************
c) incentivazioni di natura fiscale, nel rispetto del principio dell’invarianza di gettito, tramite regimi agevolativi all’imposta sul premio di assicurazione ovvero la deducibilità, anche parziale, del premio dalla base imponibile ai fini IRPEF e IRES dell’assicurato; d) previsione di un regime transitorio, anche a fini sperimentali ovvero di prima applicazione.

(infatti non è stato applicato totalmente per il terremoto in Emilia…ma lo sarà da adesso!…SERVIVANO I 90 GIORNI dalla data di entrata in vigore del decreto Monti e non hanno fatto in tempo a farlo valere per l’Emilia….. e tenete presente che il decreto Monti fu emanato DUE GIORNI PRIMA del sisma emiliano….per chi ancora sostiene che i TERREMOTI NON SI POSSONO PREVEDERE!)

ecco il testo di legge pubblicato in G.U.

Fonte: Lo Stato non pagherà la ricostruzione


Gran Sasso, ad un passo da L’Aquila, ad un passo da Amatrice e da Rieti ad un passo…. anche dall’Emilia, nelle viscere dell’Appennino, il sistema geologico più delicato in assoluto di tutta la dorsale italica: la cesura delle zolle tettoniche, instabile simbologicamente come nessun altro luogo del paese… 120 km da Roma, enorme accesso blindato sotto un tunnel della Roma-L’Aquila, nel cuore del gigante di roccia che ieri ha perso uno sperone del suo Corno Piccolo.

INFN – LNGS ovvero Laboratori Nazionali del Gran Sasso

Lì, dove oscillano i NEUTRINI, il regno della Fisica delle Particelle, dove stanno conducendo in questo momento esperimenti sulle esplosioni delle Supernovae, lì dove quantità abnormi di energia vengono convogliate in condotte progettate per studiare l’infinitamente piccolo della Materia e ciò che si nasconde tra etere e le conosciute 4 dimensioni dello Spazio/Tempo….

Lì dove rompono i cogli@ni a Madre Terra, punzecchiandone il sistema nervoso…

Lì dove si credono “dei”
Lì dove la Scienza crede di poter dominare la Forza del Tutto
Lì dove la Gelmini una volta a settimana passa la cera…

Proprio lì….in corrispondenza degli EPICENTRI dei più disastrosi terremoti recenti italiani….

Ecco il laboratorio sotto il Gran Sasso. Una persona ha scritto:

Eh …puo’ essere eccome….. ho un amico (che non vedo da tempo ) che ha lavorato lì sotto …mi raccontava di un arsenale da paura……e di settori preclusi …

Laboratorio segreto sotto il Gran Sasso


Nel frattempo, tra le macerie, sono arrivati pure gli SCIACALLI. MALEDETTE MERDE!! Meritate solo l’IMPICCAGIONE BASTARDI!!

Sciacalli maledetti: stanno già rubando tutto


E non dimentichiamo che non bisogna donare alcunché tramite banche ed SMS. La volta precedente se li son fottuti loro e la gente non ha visto manco un centesimo. E ricordate che dove ci sono le banche c’è il MALE!

I soldi degli sms sono finiti ad un CONSORZIO FINANZIARIO DI PADOVA, L’ETIMOS, che avrebbe usato i fondi per garantire LE BANCHE, guarda caso, nel caso in cui i terremotati avessero chiesto piccoli prestiti. Ci rendiamo conto di quanto malati e spietati sono questi BASTARDI??


E non dimentichiamo pure gli stoccaggi di idrocarburi nelle viscere della terra.

Terremoto nell’Italia centrale: all’origine i pozzi di trivellazione?

Giugno 2012 Terremoto in Emilia: che cosa è successo?


 


Poi arrivano gli SCIACALLI del governo, che approfittano della disgrazia per spostare il referendum di ben 6 mesi… Sanno che perderanno, per questo lo spostano, così guadagnano tempo. ASSASSINIIIIII!! 

Librandi, si rinvii referendum di 6 mesi

Poi arrivano pure gli SCIACALLI-giornalisti, che se ne fottono dei soccorsi e pensano solo a fare lo scoop. Come il giornalista del TG3, che pur di registrare il suo pezzo da mandare in onda, se ne fotte del Vigile del Fuoco che chiede di non fare rumore per non disturbare le operazioni di soccorso. Assassini allo stato puro! 

Vigile intima al giornalista di non fare rumore, ma lui se ne sbatte e continua a parlare.
E’ durato 37 secondi la follia di un giornalista del #TG3. Nonostante i vigili del fuoco gli intimano di non fare rumore altrimenti non riescono a sentire se ci sono altri sopravvissuti, lui decide di continuare strafottente la diretta. 37 secondi sono tutto per una persona intrappolata sotto le macerie, al buio, ferita e con scarso ossigeno.#Sciacalli #terremoto Censura RAI in 5… 4… 3…

 

Un’altro aspetto su cui riflettere, come ci fa osservare, l’amica Valeria Gentili: 

Se c’è qualcuno esperto di calcoli probabilistici, ci faccia cortesemente il calcolo delle PROBABILITA’ esistenti che due terremoti a distanza di pochi anni si verifichino nello stesso paese, alla stessa ora e con la stessa magnitudo (il fatto che sia stata falsata solo dall’INGV entrambe le volte non è elemento di poco conto)

Ci dobbiamo organizzare, gente
troviamo dei referenti sul posto e cerchiamo di capire cosa realmente sta accadendo, per poi mandare derrate non deteriorabili, come alcuni di noi hanno già cominciato a fare in modo autonomo…
Vorrei capire se è vero che stanno portando via tutti gli sfollati e li stanno disperdendo per tutta Italia….e se è davvero così…che aiuto vogliamo inviare e a chi?

Bisogna raggiungere di persona i luoghi del sisma e registrare cosa accade, parlando con la gente del posto.

TERREMOTI E SINCRONICITÀ NELL’ORARIO DEL DIAVOLO