Charlie Hebdo SFOTTE pure i morti del TERREMOTO AD AMATRICE!! Chi si sente ancora Charlie Hebdo?

charlie hebdo terremoto

Cosa vogliamo aspettarci da un giornaletto di merda in mano alla famiglia più DISUMANA AL MONDO, i Rothschild? Hanno portato sempre il male nel mondo, di cosa ci scandalizziamo? Figuriamoci se si fanno problemi per un terremoto dove sono morte 2/300 persone. Questi hanno causato la morte di MILIONI di persone nel mondo, nella loro storia maledetta!! Bisogna debellare questo cancro dal mondo intero.

Tra l’altro chiediamoci pure perché queste merde non fanno mai una vignetta sui SIONISTI e sui suoi CRIMINI CONTRO L’UMANITA’! Hanno criminalizzato l’ISLAM, ci prendono per il culo per il terremoto e mai qualcosa contro i peggiori criminali  del mondo. Dietro c’è sempre la solita regia maledetta. 

ECCO QUA, CHI E’ CHARLIE HEBDO… E’ DEI ROTHSCHILD.
La famiglia Rothschild ha acquistato Charlie Hebdo a Dicembre 2014
E come al solito, quando s’indaga più in profondità sugli eventi false flag tipo 11/9, la mano ebreo sionista fa la sua comparsa, infatti, i Rothschild, sembrano ancora una volta avere delle responsabilità dal momento che la famiglia di gran lunga più ricca del mondo ha acquistato la rivista Charlie Hedbo pochi giorni prima dell’attentato, nel Dicembre 2014.
Non c’è bisogno di molta immaginazione per vedere il collegamento tra l’attacco e l’acquisizione, avvenuta solo poche settimane prima dell’attacco, di questa rivista satirica che, tra l’altro, era già una piattaforma sionista conosciuta per incitamento all’odio…
da un articolo di ICONICON anche se verrà data come bufala, l’ACQUISIZIONE E’ CERTA
COMINCIATE A CAPIRE? AD AVERE IL QUADRO GENERALE? ..E DOPO IL DANNO LA BEFFA….

Sabina Guzzanti scrive:

PENNE AL SUGO, PENNE GRATINATE, LASAGNE

Condanna unanime del web. Ma proprio unanime? No. Io per esempio non mi unisco all’unanime condanna.
La vignetta di Charlie non descrive forse perfettamente quello che è successo e quello che tutti pensiamo? Non ci sentiamo tutti carne da macello e quindi potenziale ragù per le lasagne?

Sappiamo perfettamente che ci saranno altri terremoti. Chi è più informato sa che ne arriveranno di devastanti.
Il 20 settembre verrà presentata la legge finanziaria. Sappiamo tutti che non stanzierà fondi per la messa in sicurezza delle costruzioni e che presto ci saranno altre centinaia di morti e poi altre centinaia ancora.
E questo perché la politica economica di questo paese è gestita da sempre da banditi. Gente che pensa all’affare del momento e che se ne fotte del futuro della sua comunità, perché non considera il paese la sua comunità. La comunità dei banditi è la cerchia ristretta dei loro complici e familiari.

Cosa c’è che non va nella vignetta? Non dice forse la verità?
O non ci va che la verità la dica uno stronzo di francese?
E’ disumana, è di cattivo gusto. Invece lasciare che ci siano ancora migliaia di vittime innocenti è umano? Solo perché facciamo finta di dimenticarci che fra 3/5 anni succederà ancora la stessa cosa? Questo è il buon gusto degli ipocriti. Buono a chi piace, a me fa pena.

Vorrei aggiungere una cosa ovvia: una vignetta non è nulla. Non ha nessun potere di incidere sulla realtà. E’ esattamente quello che vediamo. Occupa nei nostri pensieri esattamente lo spazio che occupa quando la guardiamo. Se è bella provoca un sorrisino, se è profonda un altro tipo di sorriso. Se è brutta, un leggero scuotimento del capo. Poi finisce.
Giusto in Africa arrestano la gente per le vignette, per questo gli africani scappano e alcuni di loro muoiono affogati e di certo lo sappiamo la condanna unanime per questo non scatta.

Le vignette non sono niente. L’autore della vignetta può essere importante quando ne fa tante. Tante vignette possono raccontare un paese, un periodo storico, possono esprimere una visione del mondo. Ma una vignetta singola non conta niente. Anche quando una vignetta è geniale, anche quando sintetizza perfettamente questioni su cui altri spendono fiumi di parole, resta sempre irrilevante il suo potere di cambiare. Per questo non trovo rispettabile questo indignarsi per le vignette.

Fa ridere non fa ridere?
Ragioniamo un istante: Secondo voi l’autore di Charlie ha fatto quel disegno con proposito di farci ridere? O col proposito di farci incazzare? Io direi di farci incazzare e direi che c’è riuscito.
Allora accusare uno di non essere divertente quando non aveva nessuna intenzione d’essere divertente, non vi sembra senza senso?
E’ vero è diverso dal comico Rai e dal comico Mediaset che fa le battute su sua moglie che spende troppo e la suocera che parla troppo. Quelle battute sono un taglio, non si discute.
Gli autori di Charlie invece se ne fottono di far ridere. Per questo ogni tanto gli sparano.
La morale è che è importante incazzarsi con chi ti devi incazzare. Chi trova un capro espiatorio nei liberi pensatori compie forse inconsapevolmente un gesto vile. Si sfoga della sua frustrazione con un potenziale alleato e si unisce e solidarizza con i suoi carnefici.

La battuta su Allah invece è proprio una stronzata senza senso anche secondo me.

P.S.

leggendo i vostri commenti ho riflettuto sul fatto che anche io in un primo tempo mi sono indignata per la vignetta. poi cosa è successo? l’ho guardata coi miei occhi. mi sono accorta che il giudizio collettivo “una vignetta che irride i nostri morti” non corrisponde a quello che vedo. io vedo una vignetta amara, anche brutta, non è questo il punto, in cui cadaveri e macerie si ammucchiano, in cui la vita non vale nulla. non vedo una presa in giro dei morti.
il conformismo ci spinge a vedere le cose come le vodono gli altri.
non si nasce conformisti o anticonformisti. Ogni volta decidiamo se essere presenti a noi stessi oppure no.