La Cina UMILIA BOMBobama. No scala, no tappeto rosso e discesa da uscita di emergenza!

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La Cina umilia BOMBobama. Non solo nessun tappeto rosso ma nessuna scala per scendere dal’aereo. BOMBobama è dovuto scendere dalla scala di emergenza posteriore…  ahhahaha  Nella foto soprastante si vede il premio nobel per la PACE, da fare attenzione ALLA PACE, alquanto preoccupato dello scambio di battute tra Merdogan e Putin! 

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Chiaro messaggio agli Stati Uniti, perché il presidente della Federazione Russa, Vladimir Vladimirovic Putin, ha ricevuto, chiaramente, un trattamento diverso! Il mondo sta cambiando!!

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L’arroganza americana non ha mai limiti. Ma questa volta è andata diversamente

Quando l’assistente di Obama ha iniziato a sottolineare che “il presidente è americano e gli Stati Uniti decidono le regole per il loro leader”, il suo collega cinese ha risposto:

“Questo è il nostro Paese. E’ il nostro aeroporto.”

G20, il “brusco atterraggio” dell’Air Force One: Obama accolto freddamente in Cina

China rolls out red carpet for Vladimir Putin at G20. Obama forced to exit Air Force One from emergency door

A casa nostra, “la Gazzetta di Parma”, ha ben pensato di BOICOTTARE la Federazione Russa e Putin, modificando la foto originale del G20 ed escludendo il leader russo. Bello, no? Questa è la democrazia in cui viviamo. Come possiamo definire questi SUBUMANI??

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Ulteriori conferme che dietro ai terroristi ci siano gli USA e tutti i suoi compari!

Giornalista Times: La CIA appoggia i miei rapitori in Siria

Chomsky: L’Occidente ignora l’appoggio dell’Arabia Saudita ai terroristi

Putin: “I tentativi di democratizzazione esterna portano alla distruzione dello Stato e all’aumento del terrorismo”

I presidente di Russia e Stati Uniti Vladimir Putin e Barack Obama hanno avuto un incontro ai margini del G20 in Cina

Si parla sempre di incontri, di accordi saltati ecc… questo dimostra che dietro al terrorismo internazionale ci siano le forze imperialiste che della vita della gente non interessa nulla. A loro interessa solo l’aspetto economico. Se davvero gli USA e i suoi compari volevano sconfiggere il terrorismo

1) non avrebbero atteso 5 anni di GUERRA (NON guerra civile);

2) non avrebbero atteso l’intervento russo che ha fatto, evidentemente, saltare i loro progetti assassini;

3) avrebbero dovuto unirsi alla coalizione filo-governativa per sconfiggere il terrorismo;

4) non avrebbero differenziato i terroristi. E’ inaccettabile definire “opposizione moderata” chi fa la guerra al proprio paese;

5) la maggioranza dei terroristi sono mercenari stranieri. Addirittura europei;

6) non ci sarebbe stato il flusso di carburante di contrabbando e di terroristi da/per la Turchia

Un’interessante pezzo del giornalista australiano John Pilger sul modo di agire dell’imperialismo e dei giornalisti occidentali ASSERVITI AL POTERE: è cominciata una guerra mondiale. Rompete il silenzio!

I giornalisti non devono vedersi solo come messaggeri, senza comprendere i programmi nascosti del messaggio e i miti che lo circondano”. Dove sono quelli che manderanno in frantumi il silenzio? Oppure stiamo aspettando che il primo missile nucleare venga lanciato?

John Pilger : è cominciata una guerra mondiale. Rompete il silenzio

Merkel: su cessate il fuoco in Siria Putin ha grande influenza

“Credo che il presidente russo Vladimir Putin abbia una grande influenza sulla questione se un regime di cessate il fuoco o un regime temporaneo di cessate il fuoco possa essere raggiunto per fornire assistenza umanitaria alla popolazione di Aleppo. Questo — ho fatto notare nei nostri colloqui — è estremamente urgente”, ha detto Merkel nel corso di una conferenza stampa.

Se Putin appoggia il governo legittimo siriano, perché dipende tutto da lui la questione siriana? Altra ennesima conferma che i filo-imperialisti finanziano, armano e curano i terroristi. Perché la Merkel & co. non appoggiano il LEGITTIMO GOVERNO SIRIANO per sconfiggere i terroristi piuttosto che continuare a dichiarare che dipende dalla Russia?

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La Cina srotola il tappeto rosso a Putin e fa scendere Obama dal retro dell’Air Force One

AGGIORNAMENTO 05.09.2016

Paolo Marcenaro comunica che:

Non ha avuto la scaletta col tappeto perché pretendeva che a guidarla fino al portellone fosse uno del suo seguito, i Cinesi gli hanno detto che si poteva attaccare … alla scaletta! No, per giustizia bisogna dire che prima di mandarlo a ramengo i Cinesi da buoni ospiti gli hanno spiegato che l’aeroporto era il loro e solo loro personale poteva manovrarne le strutture ma che se proprio volevano era possibile affiancare al conducente cinese della scaletta un americano…ma nemmeno questo gli andava bene allora hanno detto: “fatelo scendere come vi pare” ed Obanga é dovuto scendere dalla rampetta della coda