Carlo Azeglio Ciampi, colui che ha innescato la distruzione dell’Italia! Altro che lutto e commemorazioni.

Come da cultura italiana si commemorano sempre le persone sbagliate. Oggi è il momento di Carlo Azeglio Ciampi, venuto a mancare alla tenerissima età di 95 anni. Chissà perché chi fa del male alla gente vive così tanto. Me lo son sempre chiesto. Porca puttana!!

Carlo Azeglio Ciampi è stato colui che ha innescato la distruzione del paese. Riportiamo di seguito alcune verità su questo personaggio, che non è stato certo il presidente di tutti, uno statista o altre amenità di cui si riempiono la bocca i politicanti italiani.   

Nel giugno dello scorso anno, scrivevamo il seguente post:

Svalutazione della lira del 1992 è stato Tradimento della Repubblica italiana da parte di Ciampi e Amato!

da L’Antidiplomatico

Quando vi lamentate dell’austerità e non sapete con chi prendervela. Quando vi arrabbiate per i diritti che non avete più, ma non trovate mai un responsabile chiaro. Quando vi accorgete che stanno rubando il futuro vostro e dei vostri figli, ma non riuscite esattamente a capire come. Ecco, in tutti questi momenti, state ricostruendo, a vostra insaputa, la carriera economica e politica di Carlo Azeglio Ciampi.

Nel giorno della morte di Carlo Azeglio Ciampi, vi riproponiamo l’intervista che l’ex ministro degli affari esteri italiano, Gianni de Michelis, ci ha rilasciato l’anno scorso. «Ci furono pressioni su Ciampi dalla Germania. Ciampi accettò condizioni che erano l’ esatto opposto di quello che si sarebbe dovuto accettare», ha dichiarato nel libro ‘Oltre l’euro’. Si trovano tanti riferimenti importanti, che non dobbiamo dimenticare oggi nel ricordo dell’ex Governatore della Banca d’Italia protagonista del futuro “Divorzio” e del ministro “tecnico” che più di tutti diede l’accelerata decisiva per l’euro. Chiaramente oggi, Corriere e Repubblica su tutti, lo celebrano come l’italiano che ha salvato l’Italia, “un grande banchiere”, un “grande statista”.  

La storia ci dirà che Ciampi è colui che più di tutti ha contribuito a svendere la nostra sovranità. In cambio di meno diritti, meno giustizia sociale, più povertà diffusa e la distruzione della nostra Costituzione (il referendum Renzi ha tra i Padri Fondatori proprio Ciampi). Non va dimenticato oggi nel rispetto della morte, ma soprattutto domani quando analizzeremo il suo lascito politico.

Intervista

Il libro ‘Oltre l’euro’ si conclude con un’intervista esclusiva mai pubblicata prima dell’ex Ministro degli  Affari Esteri italiano che firmò il Trattato di Maastricht, Gianni De Michelis, che torna a parlare dopo diversi anni della fase che ha dato inizio alla stagione di cessione di sovranità del nostro Paese. Il 1992 non è solo l’anno di Maastricht, del resto, ma anche di Mani Pulite, l’inchiesta che di fatto ha distrutto un’intera classe dirigente. Una coincidenza? E qui l’ex Ministro si lascia alle prime rivelazioni: Non so se quest’operazione fu un modo per favorire il vincolo esterno e la rinuncia alla sovranità del Paese. Ma il risultato è stato esattamente quello: attentare alla sovranità nazionale. Io, personalmente, il 7 febbraio del 1992, in qualità di Ministro degli Esteri, ho firmato il Trattato di Maastricht perché ritenevo che l’Italia sarebbe stato uno dei Paesi che ne avrebbe maggiormente beneficiato. Ma le scelte successive di Prodi con il Patto di Stabilità e le nuove condizioni imposte per l’ingresso dell’euro hanno completamente rivoluzionato quello che avevamo firmato a Maastricht,  prendendo così una direzione opposta”. E ancora: Era stato scelto il parametro del 60% perché il totale del debito pubblico europeo era  pari al 57% del Pil complessivo. Il  parametro preveniva e limitava il pericolo che tra Maastricht e l’entrata in vigore dell’euro, che avvenne il primo gennaio del 1999, i Paesi  potessero fare i furbi e aumentare il loro debito. Per questa ragione l’Italia avrebbe dovuto in quel momento puntare sul  debito pubblico comune all’Europa. Ma con l’accettazione del Patto di Stabilità fece l’esatto opposto. A determinare questo improvviso cambiamento di linea, secondo l’ex Ministro degli Esteri, furono condizionamenti esterni: “ci furono pressioni su Ciampi dalla Germania”.
 
A nostra domanda precisa, De Michelis giudica poi “possibile” che l’ondata di privatizzazioni del Governo Amato, che di fatto determinò le condizioni con  entrare nella  zona euro, fosse  un attacco voluto da potenze straniere per deindustrializzare l’Italia: “Sì. Questa è un’interpretazione possibile. Il Governo Amato non era un governo tecnico, era un governo politico, ma, nonostante questo, in realtà,  si prestò allo smantellamento dello Stato imprenditore, con tutte le privatizzazioni di quegli anni, e il tutto senza neppure intaccare il debito pubblico, utilizzato invece come  pretesto per tale operazione”.

Aurorasito: MMT Rimini. Nino Galloni e le telefonate di Ciampi a Berlinguer e Kohl ad Andreotti

MMT Rimini. Nino Galloni e le telefonate di Ciampi a Berlinguer e Kohl ad Andreotti

Marco Saba scrive:

Dire che Ciampi era un patriota equivale a negare che l’euro è un sistema monetario coloniale. Se siamo stupidi, ci meritiamo anche peggio.

Un amico su facebook scrive: 

CIAMPI È MORTO. PREGHIAMO PER LA SUA ANIMA. Leggetevi però l’articolo 50 della legge (porcata) Ciampi Testo Unico Bancario 385/1993 che permette alle banche di certificare per VERO E LIQUIDO il saldo negativo dell’estratto conto bancario ed emanare il decreto per ingiunzione. PER QUESTO ARTICOLO SONO FALLITE DECINE DI MIGLIAIA DI IMPRESE E MESSE SUL LASTRICO UNA MIRIADE DI FAMIGLIE

Art. 50

Decreto ingiuntivo
1. La Banca d’Italia e le banche possono chiedere il decreto d’ingiunzione previsto dall’art. 633 del codice di procedura civile anche in base all’estratto conto, certificato conforme alle scritture contabili da uno dei dirigenti della banca interessata, il quale deve altresi’ dichiarare che il credito e’ vero e liquido.

TITOLO III  VIGILANZA Capo I VIGILANZA SULLE BANCHE

DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 1993, n. 385 Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.

Di seguito la sua visita all’ordine di Malta, società massonica!

14358675_10208890418969684_8700930611511987665_n

14329956_10208890416969634_5295231642064755896_n

ScenariEconomici: Ciampi è morto: fu causa del raddoppio del rapporto debito/pil e della perdita della nostra sovranità.

Carlo Azeglio Ciampi è morto oggi, 16 settembre 2016.

Fermo il rispetto per la vita umana, in attesa dell’ipocrita campagna di beatificazione in cui tutti si lanceranno, è bene ricordare la verità fin da subito. Parliamo infatti di colui che, assieme a Beniamino Andreatta, con il divorzio tra Tesoro e Banca d’Italia del 1981, causò il raddoppio del nostro rapporto debito/pil in soli dieci anni, strappandoci la sovranità monetaria e ponendo l’Italia su un piano di inferiorità rispetto ai mercati finanziari. Da allora non siamo più un vero Stato, avendo perso uno dei suoi attributi fondanti, la moneta.

Fu il primo passo verso la perdita della nostra personalità giuridica e della fine dell’Italia come nazione sovrana ed indipendente. Con il divorzio, compiuto con un semplice scambio epistolare tra Ciampi ed Andreatta, la nostra Banca fu dispensata dall’obbligo di sostenere la spesa pubblica nazionale.

Andreatta ricordo tale atto, dieci anni dopo il misfatto, come “una congiura aperta” tra lui e Ciampi. Si scelse deliberatamente di saltare il Parlamento affinché non vi fosse alcun dibattito e gli interessi contrari non potessero coalizzarsi.

Dal 1981 iniziò il violento declino del Paese che poco dopo fu condotto, sempre anche con il contributo fondamentale di Ciampi, in Maastricht e dunque dentro quella moneta criminale che prende il nome di Euro.

Il divorzio fu indispensabile per i passi ulteriori, un’Italia fortemente indebitata non ebbe alcuna resistenza alla richiesta di cedere sovranità e “mani pulite” spezzo le reni a tutti coloro che vedevano mal volentieri l’avvento del regime violento della grande finanza.

Ricordiamo Ciampi dunque per ciò che è, un Italiano che decise di tradire deliberatamente il suo Paese. Oggi sarà santificato, ma quando torneremo sovrani ed indipendenti, la storia sarà scritta per quello che è.

Di seguito la propaganda di regime, che lo osanna!

ciampi-corriere-napolitanociampi-corriere-renzi

Il seguente articolo del corriere della sera è stato rimosso. Non esiste più! Fatto sta che l’hanno scritto. 

ciampi-corriereciampi-la-repubblica

14344736_10210454706672933_3028465727705833571_n

Altro che per il presidente di tutti, il presidente dell’orgoglio e della sobrietà, l’UOMO CHE HA GARANTITO IL PAESE. No signori, questo personaggio è stato colui che ha dato inizio alla distruzione del paese. La politica, i giornalisti, i media e tutto ciò che gira loro attorno, non ha alcuna credibilità. Il mondo deve cambiare. Chi racconta menzogne e chi fa del male alla gente e alla nazione deve essere internato a vita! Purtroppo in questa società non esistendo la giustizia dobbiamo semplicemente attendere la morte di questi personaggi nella speranza che nell’aldilà paghino finalmente per i crimini commessi!!

Su facebook gira questo immagine… E dire che l’elenco è molto molto più lungo. 

14317507_1611179435846085_1899231857730715185_n

14369988_1096911053726774_7662219354122511953_n

Chiudiamo con la seguente immagine!

14364766_10154023693123865_4697647008688891860_n