26/10/2016: Terremoto Visso/Ussita, anche questo di origine artificiale?

Nei giorni precedenti il terremoto di ieri sera, ci sono state intense attività di aerosol nel Centro Italia, dove tra l’altro, a seguito della copertura artificiale creata, le temperature sono tutt’ora elevatissime per un fine ottobre. Ieri sera, durante le scosse, pioveva e faceva molto caldo. Una prima fiondata alle 19.10 durata almeno 30 secondi. Poi una seconda botta, ancora più forte, alle 21.18. E poi una terza, più lieve, alle 23.42. Durante la notte si son susseguite tantissime scosse di assestamento ed ha diluviato intensamente. Da questa mattina, invece, si sentono i rombi dei motori degli aerei che viaggiano ad alte quote, in quanto non visibili ad occhio nudo, con ricaduta di intenso pulviscolo e montagne di filamenti. Praticamente tutte le scosse sono state molto superficiali, al di sotto dei 10 km, come siamo oramai abituati. Di seguito il confronto delle magnitudo di GEOFON, EMSC e INGV. Quelle dei primi due istituti sono quasi uguali. Quelle di INGV sono più basse!

GEOFON

2016-10-26-terremoto-geofon-17102016-10-26-terremoto-geofon-19182016-10-26-terremoto-geofon-2142

EMSC

2016-10-26-terremoto-emsc-17102016-10-26-terremoto-emsc-19182016-10-26-terremoto-emsc-2142

INGV 

2016-10-26-terremoto-ingv-17-102016-10-26-terremoto-ingv-19182016-10-26-terremoto-ingv-2142

Generale Fabio Mini: Gli eserciti creano terremoti tsunami ecc…

è un generale dell’ Esercito Italiano che dichiara a chiare lettere che terremoti e ogni qualsi voglia modificazione ambientale può essere provocata artificialmente, non sono “illazioni” “è scientificamente provato”.Le tecnologie sono disponibili, “chi vuole può” dichia…ra in una intervista a radio libera nel 2008. Gli eserciti hanno a disposizione la tecnologia per attuarla, prosegue affermando che oltre le due bombe atomiche giapponesi almeno altre mille sono state fatte esplodere…

14523205_1130638483678545_7041623237941158882_n

Di seguito la conferma che le scosse, anche in questo caso, sono state molto superficiali

terremoti-01terremoti-01aterremoti-01bterremoti-01cterremoti-02

Situazione dal satellite

24/10/2016

2016-10-24-sat

25/10/2016

2016-10-25-sat

26/10/2016

2016-10-26-sat

26/10/2016 Zoom

2016-10-26-sat-zoom

26/10/2016 da notare l’anomalia

2016-10-26-sat-zoom-02

Pure Aurorasito dà spazio alle parole del Generale Fabio Mini sui terremoti arrtificiali.

Scie chimiche e Terremoti artificiali

Giampaolo Giuliani questa notte scrive:

Buona serata a tutti. Situazione a forte rischio anche nell’aquilano, quindi ognuno sappia come comportarsi. Per quelli che sbeffeggiavano il sig. Calandra: “Forse non aveva tutti i torti”. Possibilità che la forte sequenza sismica si protragga per le prossime 24/48 ore. Le anomalie di Radon osservate dalle 04:00 del 25 Ottobre 2016 fino alle 12:00 del 26: Ottobre un incremento maggiore di 4200 conteggi su una soprassoglia di 2500 in counting rate. Per cui sarà molto prudente assumere un atteggiamento molto previdente per le prossime prime 24 ore e poi per le successive 24. Praticamente siamo punto e capo. All’inizio di questa storia lo avevamo detto che Amatrice poteva storicamente produrre più di un forte terremoto ed avevamo anche detto che nel 1703 le repliche si protrassero per più di 2 anni. Avevamo anche detto che quei forti terremoti ne avevano innescati altri sia verso il nord che verso il sud d’Italia. Ora spero molto che i soliti detrattori si calmino almeno per il tempo che si calmi anche la sequenza sismica. Vi ricordate quando vi dissi che avremmo potuto tirare un sospiro di sollievo solo quando il drum del sismografo avrebbe mostrato uno schermo tutto bianco. Ecco ricominciamo ora a sperare che la situazione si calmi al più presto. Posto l’immagine della forte scossa e del drum di questa sera. Buona notte. Giampaolo.

Rosario Marcianò si esprime a riguardo del terremoto di queste ore.

Sono ovviamente al corrente di questi eventi, che seguo sempre con apprensione. In realtà siamo tutti su una polveriera, poiché le alterazioni ionosferiche PROVOCANO terremoti e non lo dico io, ma la stessa N.A.S.A., pochi giorni dopo, guarda caso, il sisma in Abruzzo, nel 2009.

Le chemclouds sono la traccia evidente della presenza di metalli elettroconduttivi in bassa atmosfera. Giustamente qualcuno le chiama anche “nubi sismiche”.

Riguardo alla profondità degli epicentri, meglio affidarsi ai report francesi, poiché il nostro INGV falsifica palesemente i dati. Ovviamente loro sanno tutto e quindi cercano di allontanare i sospetti, sostituendo a posteriori le informazioni relative all’ipocentro, che è cruciale per l’identificazione di un sisma di origine ionosferica. Comunque sia anche portando la profondità a 19 km non è che risolvono tanto, giacché i terremoti naturali hanno ipocentri superiori ai 50 km di profondità.

Si chiama effetto rimbalzo o “bunching”. La ionosfera viene riscaldata (e quindi gonfiata verso l’alto) con l’emissione di impulsi ad alta frequeza sfasati di tempo e frequenza (es. 10.000 hz e 10.006 hz) e che creano una risonanza ELF ed ULF verso terra. Quindi, una volta interrotto il segnale, la ionosfera ritorna velocemente alla sua forma naturale, creando un effetto domino verso gli strati di atmosfera sottostanti nonché sulle faglie, già sollecitate dalle bassissime frequenze che risultano dallo sfasamento di fase creato da due impulsi inviati con piccola distanza di tempo l’uno rispetto all’altro. I conti tornano anche di più, visto che due giorni dopo il sisma abruzzese, la NASA annuncia:

http://www.scienze.tv/node/4020

N.A.S.A.: i terremoti sono prevedibili

WASHINGTON, U.S.A. — La N.A.S.A. scende in campo con un annuncio rivoluzionario sulle previsioni sismiche. Secondo Stuart Eves, che lavora presso l’agenzia americana, vi sarebbe sempre una stretta correlazione tra i terremoti che superano il quinto grado della Scala Richter e particolari perturbazioni che avvengono nell’atmosfera più alta, la ionosfera.

Capite? Loro stimolano la ionosfera (e provocano i terremoti) e poi invertono i fattori, affermando che le aberrazioni nella ionosfera possono evidenziare sismi di magnitudo superiore a 5 gradi Richter.

Gianni Lannes 5/9/2016: ARMI ELETTROMAGNETICHE E TERREMOTI IN ITALIA!

Strumenti di morte su scala planetaria. Esistono e sono vietati dalla Convenzione ENMOD dell’ONU, entrata in vigore il 5 ottobre 1978. Ecco un dato ufficiale su cui riflettere, anzi una firma inconfondibile di un fenomeno innescato dalla mano armata dell’uomo: scarsa profondità, ovvero ipocentro anomalo.

Il Corriere della Sera del 25 agosto scorso recita testualmente: “C’è un’anomalia in questo terremoto che ha portato per l’ennesima volta vittime e danni nella martoriata Penisola. È la scarsa profondità alla quale si è liberata la potenza accumulata nella roccia. «Tra cinque e sette chilometri appena, e questo ha portato più facilmente l’onda distruttrice ad abbattersi sulla superficie e provocare disastri e crolli» spiega Andrea Tertulliani, primo ricercatore e direttore di sezione dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Ingv. C’è un’anomalia in questo terremoto che ha portato per l’ennesima volta vittime e danni nella martoriata Penisola. È la scarsa profondità alla quale si è liberata la potenza accumulata nella roccia. «Tra cinque e sette chilometri appena, e questo ha portato più facilmente l’onda distruttrice ad abbattersi sulla superficie e provocare disastri e crolli» spiega Andrea Tertulliani, primo ricercatore e direttore di sezione dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Ingv”.

a239823-3

Indubbiamente l’Italia è a rischio sismico, ma i movimenti delle placche tettoniche possono essere indotti anche da impulsi elettromagnetici emessi dai riscaldatori ionosferici in uso al Pentagono (stazioni fisse mobili). Infatti, l’agenzia statunitense DARPA ha la tecnologia bellica a disposizione per innescare terremoti ovunque. Il sistema è l’uso onde elettromagnetiche a bassa frequenza che possono attraversare la crosta terrestre e gli oceani e sono usate per scandagliare gli strati superiori dell’atmosfera e la struttura interna della Terra. Il belpaese d’altronde, privo di sovranità dal 1945, è un laboratorio militare gratuito, dove non c’è bisogno di consenso delle cavie. Si possono generare eventi sismici, soprattutto in aree tettonicamente sensibili, basta avere le armi e la disponibilità di un territorio, o meglio di una colonia.

Da noi esiste l’Istituto per il rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente. Nel sito dell’IREA – una costola del CNR – SIGRIS – si legge del «Sistema di osservazione spaziale per la Gestione del Rischio Sismico, ACS Advanced Computer Systems – Roma, 2008-2010» nonché dell’ «Intesa Operativa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Protezione Civile e l’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente IREA: Sviluppo metodologie per l’elaborazione e l’analisi di dati telerilevati finalizzati alla valutazione delle deformazioni superficiali connesse a frane, subsidenza e altri dissesti, Dipartimento Protezione Civile, 2007-2012».

Dunque, in Italia, un organismo scientifico, o meglio istituzionale, si occupa di perturbazioni ed anomalie elettromagnetiche connesse ai terremoti.

Chi sa spiegare i boati e la serie di lampi senza fulmini, senza tuoni e senza pioggia che ha funestato l’Italia centrale il 23 agosto 2016? Le foto satellitari della NASA suggeriscono qualcosa?

Il New York Times del 20 febbraio 2003 fa riferimento alle armi elettromagnetiche in suo al Pentagono. Il Washington Times, nel marzo del 1992, riportava la notizia secondo la quale i satelliti ed i sensori di terra rilevarono misteriose radioonde ed un’attività elettromagnetica prima di disastrosi fenomeni tellurici in California, Armenia e Giappone tra il 1986 ed il 1989. Il sisma che colpì Los Angeles il 17 gennaio 1994 fu preannunciato da inconsuete radioonde e da due boati. Il 12 settembre 1989, a San Francisco, in California, furono rilevate inusuali onde a bassissima frequenza. Queste onde crebbero in intensità, quindi diminuirono il 5 ottobre. Il 17 ottobre, esse furono di nuovo registrate, con segnali così forti che andarono a fondo scala. Tre ore dopo avvenne il terremoto.

Armi elettromagnetiche sono in grado di causare terremoti in siti scelti come bersaglio. Negli ultimi 50 anni, l’esercito degli Stati Uniti ha condotto esperimenti nell’atmosfera, usando onde elettromagnetiche e sostanze chimiche.  Test che coinvolgono lo strato di ozono, la manipolazione del tempo e l’uso di tecnologie per sondare l’interno della Terra, sono un preludio delle guerre che saranno scatenate nel corso del XXI secolo. 300 megatoni di esplosioni nucleari tra il 1945 ed il 1963, hanno ridotto lo strato di ozono del 4 per cento. Per ottenere il controllo del clima si usano il laser e le sostanze chimiche, per verificare se è possibile danneggiare lo strato di ozono al di sopra del territorio nemico, causare danni alle colture ed alla salute degli esseri umani. Le alterazioni nell’atmosfera provocano conformi cambiamenti nel tempo e nel clima terrestre.

Queste onde, inoltre, sono impiegate per trasmettere effetti meccanici e vibrazioni anche a grande distanza. Possono manipolare il tempo metereologico, scatenando tempeste e piogge torrenziali in un’area. Queste onde possono generare sommovimenti della litosfera. Si sa che i terremoti interagiscono con la ionosfera: infatti molti dei sismi che sono occorsi negli anni recenti, sono stati preceduti da fenomeni inspiegabili. Ad esempio, il terremoto che squassò il Tang Shan in Cina, del 28 luglio 1976, in cui morirono 650 mila persone, fu preceduto da un bagliore causato dalle onde a bassa frequenza irradiate dai Sovietici per riscaldare la ionosfera.

Se vi accontentate della “verità” ufficiale, ignorate o dimenticate che il dubbio è la base della civiltà umana.

Strana formazione nuvolosa apparentemente artificiale proprio in prossimità di Ascoli Piceno, nella zona del terremoto 6.1 di pochi minuti fa. HAARP?

Terremoti artificiali: in Italia sono sperimentazioni di routine…

ATTENZIONE!!! STANNO SPERIMENTANDO UN ‘ARMA TELLURICA SULL’ITALIA!!!