Intervista a Vandana Shiva sulla geo-ingegneria nel mondo!

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In Italia parlare di geoingegneria, di scie chimiche, di manipolazione climatica non solo è tabù ma il regime cerca in tutti i modi di nascondercelo, di sminuirlo, si ingannarci facendoci credere che si tratta di balle e che le scie degli aerei sono semplicemente formati da vapore acqueo. All’estero, come abbiamo detto più volte, se ne parla apertamente. Ascoltate Vandana Shiva ambientalista indiana e leader internazionale del movimento contro gli OGM e la brevettazione delle sementi. Pure i PERMACULTORI non ne parlano e  non ne vogliono manco sentir parlare.

Dedichiamo questo articolo a loro, agli admin del gruppo italico di facebook che mettono il “mi piace” a chi sputtana, a chi denigra, a chi sminuisce le attività geoingegneristiche. La disinformazione nella penisola è a 360°.   

V.S.: La modifica del clima è una piccola parte della geo-ingegneria. Essa proprio adesso è la tracotanza (hybris) del dire: “Tutti questi cambiamenti climatici? Stiamo vivendo nell’Antropocene e ora gli esseri umani saranno i creatori del nostro futuro” che controllano interamente tutte le funzioni non solo del nostro pianeta, ma anche le relazioni con gli altri pianeti, perciò molte delle soluzioni proposte sono state di mettere riflettori nel cielo per mandare il Sole indietro. Così il Sole è un problema, anziché la base della vita.
Oppure mettere soluzioni inquinanti nell’atmosfera al fine di creare uno strato di rifiuti che impedisca al Sole di splendere. Ma l’instabilità climatica che è il risultato dell’effetto serra sarà solamente aggravata da questi interventi. Attualmente le modifiche del clima effettuate con un atteggiamento di chiusura mentale, per dire “Non otteniamo la pioggia, quindi facciamo precipitare pioggia artificialmente così l’agricoltura non patisce” è qualcosa che, per esempio, i Cinesi hanno fatto per le Olimpiadi. Essi si assicurarono che non ci sarebbe stata pioggia durante le Olimpiadi. Questo è un livello di hybris più basso del maggiore progetto di Geo-ingegneria.

M.H.: Cosa significano per gli eventi meteorologici estremi, per esempio?

V.S.: La prima cosa è che crea più instabilità e ci stiamo impegnando a creare instabilità. Quindi noi dobbiamo intraprendere azioni che creano assicurazioni contro instabilità, invece che aggravare quest’ultima.
E’ come se stessi guidando una macchina e so che il precipizio è là. Io dovrei fare retromarcia e poi prendere un’altra direzione. Cosa sta facendo la geo-ingegneria è spingere il piede sull’acceleratore. Il precipizio è l’instabilità climatica, l’imprevedibilità del clima. E alla radice di ciò c’è la falsa idea che queste pazze piccole azioni potranno controllare a regolare il tempo atmosferico e il clima. Ma la seconda causa più importante del perché la geo-ingegneria è così sbagliata è che è essa è la più alta espressione dell’irresponsabilità patriarcale. La patriarchia è basata sull’appropriazione dei diritti altrui e sul lasciare la responsabilità sugli altri.
In questo caso, gli scienziati che stanno facendo questi “giochi”, chi li finanzia, stanno facendo tutto questo senza avere alcun consenso per quei esperimenti,
nessun approvazione per quegli esperimenti, localmente o globalmente, e ancor peggio, senza pensare alle conseguenze e a cosa possano condurre e senza mai dovere assumersi responsabilità.
Allora, ciò è l’ultima espressione di tutte le tendenze distruttive della patriarchia.

 

 

TERRA FUTURA 2013: INTERVISTA A VANDANA SHIVA SULLA GEOINGEGNERIA