Estero/Italia

Denuncia dell’U.H.R.T.A.: A Trieste ogni anno centinaia di Bambini vengono STRAPPATI alle famiglie! Il dramma di Elisa, 8 mesi!

 

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Mario Comuzzi: Da dieci anni denuncio pubblicamente i soprusi sui minori, anche lattanti, compiuti a Trieste dalle istituzioni. Ma tutta l’Italia è un enorme Forteto. Una delle tante manifestazioni per Elisa, rapita con un trucco infame quando averv a otto mesi, da uno psicoogo e da una assistente sociale

Dov’è l’Orco che porta via i bambini?
La sera del 12 dicembre 2006 un poliziotto, coinvolto nell’uccisione di un nostro concittadino all’interno del suo alloggio soltanto un mese prima, telefona al magistrato di turno. E’ lui, il poliziotto, a improvvisare un giudizio sulle condizioni psichiche di una giovane donna. Si trovano in una casa che ospita immigrate afgane e irachene.
La donna è stata condotta in quel luogo con l’inganno, un trucco di uno psicologo dei servizi sociali comunali, e viene trattenuta contro la sua volontà. Tiene in braccio la figlia Elisa, di otto mesi, allattata al seno.
Il magistrato di turno, al telefono, decide di far togliere la bambina dalle braccia della mamma e consegnarla alla donna che gestisce e sorveglia la casa dei rifugiati. Quel poliziotto grida: “Abbiamo la bambina!” La sorvegliante strappa la piccola Elisa dalle braccia della mamma e scompare rapidamente.
Quel magistrato non ha visto la bambina, non ha visto la mamma, non sa chi sia il poliziotto al telefono, nè che faccia abbia la sorvegliante, non sa come mamma e figlia sono finite in quel luogo. Non sa niente, non ha visto niente.
Il papà di Elisa arriva preoccupato, non sa cosa sta succedendo. Ma la sorvegliante poco dopo espelle lui e la mamma. Elisa rimane in mani sconosciute.
Da quella volta Elisa è passata per le mani di tanta gente sconosciuta: il mondo delle case famiglia, ossia il mercato dei minori, alimentato da SS e tribunali dei minori. Pagati da noi, vittime comprese.
I genitori da dieci anni continuano a essere fatti a pezzi dal sistema: procedimenti farsa, sentenze da ciclostile, scritte da semi-analfabeti, periti falsi, servizi sociali ciechi, sordi e spietati. E numerosi avvocati. 130.000 euro per pagare anche i falsi periti e i falsi psicologi S.S.
Sono fiero di sostenere la causa di Elisa e dei suoi splendidi genitori, miei carissimi amici, da nove anni. Mi vanto di aver fatto quel telegramma alla ministra Cancellieri nel 2013, di cui sono accusato. Sono fiero di aver ricevuto la denuncia penale dal Presidente del Tribunale dei Minori. Ha lui il coltello per il manico. Ma sono deciso ad avere io l’ultima parola.

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Il video:

Il 21 Gennaio prossimo, presso la sala convegni di Via Fabio Severo 14 si terrà un importante convegno 

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