Italia

Sono stanco capo! Sono stanco soprattutto del male che gli uomini fanno agli altri uomini!

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Una società, quella occidentale, oramai allo sbando totale. La “democrazia” ci sta strangolando sempre più. Agiamo con l’automatico innestato senza più pensare. Non c’è davvero bisogno alcuno di impiantare il microchip, perché il lavaggio del cervello subito è di gran lunga più efficace di qualunque tecnologia. Anche la più avanzata.

Non si capisce davvero più una banana. Gente priva di umanità, di cervello, di anima, di coscienza. Uno Stato che ci sta massacrando sempre più grazie soprattutto agli EROI, il braccio operaio del potere, e ai nostri concittadini che se ne fottono del prossimo e si son fatti fottere il cervello. Ognuno che guarda al proprio culetto. Solo per fare qualche esempio.

Ti rapinano e il giorno dopo incroci per strada il delinquente.

Ti stuprano la figlia e la giustizia lascia liberi i criminali.

Ti massacrano, e addirittura violentano, la madre 80enne e non succede nulla.  

Però se hai dei buoni propositi gli EROI ti massacrano perché la legge è al di sopra di tutto. Solo quando vanno a colpire gli italiani. C’è davvero una regia che mira a distruggere il cittadino italiano. 

Giuseppe si era fatto prestare un camion da un’impresa edile per portare gli aiuti alle popolazioni colpite dal terremoto abbandonate dallo stato italiano. Purtroppo ha avuto la sfortuna di incrociare nel suo percorso gli EROI, privi di coscienza ed anima, di questa italietta, che hanno BEN PENSATO di multarlo per 4.000 € (QUATTROMILA EURO) perché il camion era troppo grande! Complimenti vivissimi!

… Giuseppe che venerdì è arrivato, con un mezzo messo a disposizione gratuitamente da una ditta edile, per distribuire aiuti. Cose concrete che possono essere recapitate subito. Dal pellet per scaldarsi nei container perché la temperatura nella notte scende sottozero, ai saponi, al mangime. E ha imboccato la Romanella: una strada ormai nota alle cronache per essere stata promossa durante il post-sisma a chiave di volta del traffico per la cittadina distrutta dal terremoto. Citata ogni volta che bisognava rispondere alle lamentele del sindaco Sergio Pirozzi sull’urgenza di una migliore viabilità, evidenziando i lavori, appena, compiuti per rinforzare il Ponte a Cinqueocchi: capace ora di sostenere il via vai continuo di mezzi pesanti dell’esercito, dei vigili del fuoco e della protezione civile. Ma per il camion, di 75 quintali, è tornato improvvisamente in vigore il limite di 35 q, che esisteva quando il ponte era pericolante. Ed è scattata la multa. Davvero? «Come no? – assicura Giuseppe che ha interrotto bruscamente la sua piccola missione umanitaria – Mi dispiace. Ma soprattutto per questa gente. Hanno bisogno di tante cose. Portavamo cibo per loro, cibo per gli animali, cose utili. Non era un auto-articolato era un semplice camion. Tornerò. Ma con la mia macchina»

Amatrice, multa da 4 mila euro per aver portato aiuti con un camion

Organizzano una cena di beneficenza a favore dei terremotati. Anche qui gli EROI di questa italietta allo sfascio, si son presentati ed hanno staccato, non un assegno, bensì un bel verbale da 6.300 € a fronte di 1.200 € raccolti, per mancanza di autorizzazioni. Non occorre aggiungere altro.

Raccolgono oltre 1.200 euro per i terremotati di Arquata del Tronto, ma ricevono una multa di 6.300 euro. E’ accaduto a Roma dove alcuni cittadini per solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto scorso avevano deciso di organizzare una cena in strada. L’episodio viene raccontato dal giornalista Augusto Cantelmi del Tg2000, il telegiornale di Tv2000.
“Venerdì 9 settembre – racconta Maurizio al Tg2000 – abbiamo organizzato una cena a sottoscrizione libera con l’intento di raccogliere dei fondi da inviare subito al Comune di Arquata del Tronto. Durante questa iniziativa però si sono presentati i vigili urbani che ci hanno contestato diverse cose tra queste i permessi che effettivamente non avevamo. Sinceramente pensavamo che per un’iniziativa benefica non fossero necessari e l’intento era solo di inviare più soldi possibile ad Arquata.

Terremoto. Multa di 6 mila euro per una cena di solidarietà

Le istituzioni obbligano i terremotati che hanno perso tutto a stare al freddo. Chi ha provato a piazzarsi una casetta di legno per trascorrere il rigido inverno, è stato assalito dalla ferocia istituzionale. 

Costretti al gelo dal terremoto che ha distrutto loro la casa, si sono visti arrivare una multa salata perché hanno costruito in cortile una casetta di fortuna per ripararsi dal freddo. Avrebbero dovuto, infatti, richiedere la certificazione di impatto ambientale dal momento che molte zone fanno parte del Parco naturale dei Monti Sibillini.

Abusivismo edilizio. È questa l’assurda accusa con cui, come racconta ItaliaOggi, la Regione Marche si sta scagliando contro i terremotati. “Si invitano i Comuni interessati dagli eventi sismici ad attenersi alla normativa statale in merito alle soluzioni alloggiative”. La stretta è arrivata dopo che molti sindaci dei Comuni devastati dallo sciame sismico degli ultimi mesi hanno cominciato a tollerare l’installazione di casette fai-da-te (quasi sempre di legno) non lontano dalle macerie delle case. Le case di legno, promesse dall’ex premier Matteo Renzi, non sono ancora arrivate. La Protezione civile non le ha ancora fornite. E gli sfollati sono lasciati al freddo.

Molti sfollati hanno acquistato casette amovibili. Vanno per la maggiore le casette con le ruote. Costano 9.000 euro circa. “Queste persone non solo non hanno più la casa, ma hanno anche speso soldi per sistemarsi alla meno peggiom – continua Santamarianova – figuriamoci se adesso le faccio rimuovere o addirittura demolire. C’è gente poi che si è arrangiata con questa soluzione perché ha paura di dormire in casa, ma vuole restare vicino alla propria abitazione. Non ci stiamo a una decisione calata dall’alto, non su questo tema”.

Sisma, case di legno in cortile: arriva multa per abuso edilizio.. UMILIATI I TERREMOTATI!

Hanno portato la casetta fino a Faizzone, 960 metri sul livello del mare. L’hanno montata, effettuato gli allacci, mentre il signor Antonio e la famiglia speravano di poter finalmente soffrire un po’ meno il freddo e la pioggia.  

Niente da fare. La mattina seguente è arrivato un tecnico del comune per ordinare lo sgombero: la casetta è un abuso edilizio. Anche se si trova nel terreno del signor Guerrini. Anche se è evidente a tutti che si tratta di un’emergenza e di una necessità. Anche se sono state impiegate risorse, energie, tempo.  

 È un miracolo sopravvivere al terremoto. È una fatica quotidiana convivere da oltre un mese con il dolore e le difficoltà di una vita da ricostruire, ma per gli sfollati di Lazio e Marche doversi scontrare con la burocrazia italiana si sta trasformando in una beffa incomprensibile.  

“Le case donate sono abusive”. L’ultima beffa per i terremotati

I soliti EROI, hanno comminato una multa di ben 300,00 € al padrone che non ha raccolto la merda del proprio cane. Non è sicuramente giusto non raccoglierla, ma cazzo, 300,00 € sono 1/4 di uno stipendio medio. Ma cosa sono questi esseri? I robot hanno una sensibilità maggiore.

E dire che ci sono ESCREMENTI ed emeriti IMBECILLI che reputano giusta la sanzione perché non vogliono calpestare la merda sui marciapiedi. Credono che le multe siano davvero utili per educare il popolo. Ma le istituzioni se ne fottono altamente sia della pulizia che della sicurezza.

A loro interessa solo violentare e massacrare il cittadino e fottergli più soldi possibili. Ma forse è un concetto troppo complicato per taluni personaggi che si limitano a guardare il dito.  

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Perché questi EROI subumani non vanno a recuperare i miliardi di euro che giornalmente i potentati nascondono al fisco? Non hanno il coraggio di andare, ad esempio, a multare le banche, che creano denaro dal nulla senza contabilizzarlo, quindi in NERO, per poi prestarlo ai clienti pretendendo la totale restituzione con tanto di interessi? Come mai non vanno a recuperare i danari versati nei conti cifrati che le banche possiedono nei paradisi fiscali, Bankitalia compresa? Perché non vanno a recuperare i miliardi di euro che si son mangiati e continuano a mangiarsi, in maniera illecita i politici?

Quando devono andare a colpire i pesci grossi hanno paura di perdere il lavoro. D’altronde tengono famiglia. Quando devono, però, violentare il piccolo privato si sentono onnipotenti e il coraggio fuoriesce da tutti i pori.

Che società di merda che abbiamo creato!

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