Estero

Secondo il prefetto Annapaola Porzio il TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE NON ESISTE!! E con i trattati internazionali ci PULIAMO IL CULO??

A seguito della richiesta di Lorenzo Gentile del 23 gennaio 2017,

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è finalmente pervenuta la risposta da parte del Prefetto di Trieste, Annapaola Porzio, che continua a sostenere che IL TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE NON ESISTE!

E con i trattati internazionali, cara signora Annapaola Porzio, ci puliamo il culo? Come fa a sostenere che non esiste?

La NON-Sovranità italiana, anche su Trieste, a seguito del TRATTATO DI PARIGI del 1947!

Match point per la cittadinanza e indivisibilità del Territorio Libero di Trieste!

2017-03-08 - Risposta Prefetto Trieste

1) come fa a dichiarare che il Territorio Libero di Trieste non esiste giuridicamente quando risulta essere tra i territorio amministrati dell’ONU?

Il TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE è tra i territori amministrati dall’ONU! Trieste ha il dovere di agire!!

2) E come fa, soprattutto, riferimento a pronunce giurisdizionali risalenti al 2013? Sta forse sostenendo che fino al 2013 esisteva, e dopo non esiste più?

3) Che coraggio sostenere “pacifica sovranità italiana”? Da quando l’Italia abusivamente ha messo le mani su Trieste, l’ha praticamente distrutta. La disoccupazione è alle stelle, imprese famose in tutto il mondo sparite, servizi ai cittadini inesistenti ecc…

TRIESTE risultava tra le targhe INTERNAZIONALI e NON italiane!

“L’Italia e Trieste una storia senza fine di violazioni ai diritti umani”. Il libro di Mario Comuzzi!

I cittadini di Trieste hanno un’unica possibilità per salvarsi dalla voracità italiana: IL TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE!! Basterebbe unirsi pacificamente e scendere per le vie cittadine e manifestare per il rispetto dei TRATTATI INTERNAZIONALI.

Lorenzo Gentile si appella al buon senso della cittadinanza del Territorio Libero di Trieste affinché smetta di accettare le bugie e la violenza del governo italiano che sta violando i trattati internazionali e i diritti umani da oltre 60 anni. Trieste sotto il dominio abusivo italiano è stata DEVASTATA. Quindi unire le forze per il bene della città di Trieste. L’unica soluzione.

 

AGGIORNAMENTO

NO Sig.ra Commissaria, NON CI SIAMO…..

Una stucchevole lettera di risposta del Commissario di Governo per il Territorio di Trieste, Signora Annapaola Porzio.
Una lettera che si fa beffa e disconosce le sue stesse leggi e le leggi internazionali.
Una lettera che denota l’ arroganza della rappresentante dello Stato “amministratore” del Territorio Libero di Trieste.
Il Territorio Libero di Trieste appunto, che è stato costituito nel 1947 attraverso l’ approvazione della XVI Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ ONU ed il Trattato di Pace.
Questi due strumenti giuridici internazionali sono gli unici, ai quali ha fatto riferimento l’ allora Segretario Generale del Consiglio di Sicurezza dell’ ONU, il Sig. Ban Ki Moon, in un documento datato 21 ottobre 2015, nel quale ribadisce che il TLT è tuttora esistente (anche se non finalizzato) e risulta essere sotto il protettorato dell’ ONU.
L’ Italia ha ratificato e quindi accolto in toto il Trattato di Pace (che comprendeva tra le altre cose la perdita della sovranità su Trieste), attraverso la legge 3054 del 1952.
Nel 1954 con il Memorandum di Londra il Governo italiano è succeduto all’ AMMINISTRAZIONE angloamericana come lo stesso Giudice Piero Leanza (Giudice dello Stato italiano !!!), in un’ ordinanza datata 19 marzo 2014 scrive…. ” con il Memorandum di Londra……si è previsto che l’ AMMINISTRAZIONE della zona A sarebbe passata dagli angloamericani all’Italia. Pertanto, così come agli angloamericani era stato affidato il compito di AMMINISTRARE questo Territorio fino alla costituzione del TLT, sulla base del MdL del 1954 ad essi è legittimamente subentrata l’ Italia, che continuava ad AMMINISTRARE la zona A in attesa che…”
Poi il Leanza nomina il Trattato di Osimo che sancisce il definitivo passaggio del TLT zona A sotto la sovranità italiana. Ma tutti ben sappiamo quale è la valenza giuridica di quel Trattato.
Dopo queste note andiamo a rileggere la lettera della Signora Commissaria.
C’ è qualcosa che stona, per usare un eufemismo, nelle sue affermazioni rispetto a quanto sopra, non vi sembra?
Che siamo alle solite, dove la politica (italiana) va al di sopra della legge? Vi ricorda niente?
Vorrei chiudere questo post con una parte del preambolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, di cui l’ Italia ha accolto i principi.

“Considerato che è indispensabile che i Diritti Umani siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l’ uomo sia costretto a ricorrere come ultima istanza, alla ribellione contro la tirrania e l’ oppressione “

Ancora una domanda….Cittadini del Territorio Libero di Trieste, ci sentiamo ancora tali ?
Io spero tanto di si, … ma facendosi sentire…

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