Estero

Siria: “LAFOGNAQUOTIDIANA” propaganda FALSE NOTIZIE di SBOLDRINIANA MEMORIA!!

Idlib, Siria, 4 Aprile 2017, in un raid governativo esplode una fabbrica di armi chimiche, in mano allo Stato Islamico, che causa accidentalmente la morte di civili.  

Il rappresentante della Difesa russa Ígor Konashénkov dichiara:

Il giorno 4 di Aprile fra le ore 11,00 e le 12,30 gli aerei dell’aviazione siriana hanno attaccato un raggruppamento di veicoli blindati ed un magazzino dei terroristi ubicato nei dintorni della città di Jan Sheijun”, Questa stessa fabbrica forniva armi chimiche per gli estremisti in Iraq. L’utilizzo di questi proiettili è stato confermato tanto dalle organizzazioni internazionali, come dalle autorità irachene”

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Smontata dall’intelligence russa la campagna di falsificazione sull’attacco chimico a Idlib: il deposito di armi chimiche era dei terroristi

Eppure la propaganda occidentale non perde manco un secondo e rilancia subito notizie false e CRIMINALI facendo da cassa di risonanza al LETAMAIO dell’Osservatorio Siriano per i Diritti con SEDE A LONDRA. Si, avete letto bene, con SEDE A LONDRA e vicino ai cosiddetti ribelli moderati siriani.  

Dopo 6 anni di guerra, 500.000 morti, una nazione distrutta, il legittimo presidente Siriano, Bashar Al Assad, avrebbe mai potuto uccidere chi lo sta appoggiando sin dall’inizio dell’attacco INTERNAZIONALE? E soprattutto, per quale motivo? 

LaFognaQuotidiana continua a deliziarci con la sua INDEGNA opera di propaganda contro chi sta lottando realmente il TERRORISMO INTERNAZIONALE che ha distrutto una nazione e causato, in 6 anni di guerra, oltre 500.000 morti.

Non si sono manco degnati di verificare la veridicità della notizia o accertarsi su cosa realmente è successo ad Idlib. LA FOGNA OCCIDENTALE si scaraventa con tutta la sua FEROCIA contro la verità. Ecco l’informazione di SBOLDRINIANA MEMORIA che ci vogliono imporre. Le NOTIZIE FALSE, ops, le FAKE NEWS, fa più scena, sono quelle dei media di regime non quelle che si trovano in rete.   

4 Aprile 2017

Il governo, come ha sempre fatto dal 2011, nega qualsiasi responsabilità sull’uso di armi chimiche. Bombardato anche l’ospedale dove erano stati portati i feriti. Ankara parla di “crimine contro l’umanità”. Francia e Regno Unito chiedono una riunione d’urgenza dell’Onu, fissata per domani. E il sito di notizie siriano ‘Shaam’ parla di un attacco di Mosca sempre nella provincia di Idlib. Casa Bianca: “Casa Bianca: “Responsabilità di Assad ma colpa di Obama”

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Siria, “Assad bombarda città col gas”: 58 morti. Opposizione: “Altri raid russi, 15 vittime”. Unicef Italia: “Umanità è morta”

Un attacco “condotto dalle forze governative con gas tossici” che ha portato alla morte di 58 persone, di cui almeno 11 bambini, e 170 feriti. Avviene a Khan Sheikhoun, città occupata dai ribelli nella provincia settentrionale di Idlib in Siria dove, dopo il raid, un attacco aereo ha colpito l’ospedale in cui venivano curate le vittime. Nella zona, da novembre 2016, sono confluiti migliaia di sfollati, civili e ribelli fuggiti dalle zone sotto assedio come Aleppo, mandati dal regime in aree sulle quali il suo esercito e le forze russe bombardano da mesi.

5 aprile 2017 continua a dare spazio alla propaganda CRIMINALE grazie ad un articolo di tale Shady Hamadi

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Per fortuna che in rete si trovano informazioni più veritiere. Di seguito due articoli degli amici di Palestina Felix 

“Userei una certa cautela nell’affermare che nell’attacco chimico avvenuto oggi in Siria è stato utilizzato il gas Sarin”. Ad affermarlo, l’esperto di armi chimiche Matteo Guidotti, dell’Istituto di Scienze e Tecnologie molecolari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istm-Cnr). 

“Ho già visto in passato immagini e video di persone colpite con il Sarin e i segni erano molto più evidenti – spiega Guidotti -: i corpi sono madidi di sudore, lacrime, saliva ma soprattutto escrementi. I soggetti intossicati generalmente vengono colpiti da fortissime convulsioni. E dai video diffusi localmente non si vede tutto questo”. 

 
“Ma i dubbi maggiori vengono – dice ancora il ricercatore – dalla disinvoltura con cui gli operatori sanitari maneggiano i corpi delle vittime. Molti sono senza guanti e non indossano neanche le mascherine. C’è una serie di protocolli da rispettare per evitare che anche i soccorritori vengano contaminati dall’agente tossico”. 

“Il fatto è che è in atto una guerra di immagini con cui si fa propaganda – ha aggiunto – per cui bisogna avere molta cautela. Basti pensare all’effetto mediatico che un attacco chimico può avere rispetto a un attacco normale”.

Certe cretinate vengono smascherate una volta e tanto basta a scoraggiare i loro ideatori dal tentare di riproporle.

Nel caso della ‘narrazione tossica’ sul presunto uso di armi chimiche da parte delle forze governative siriane, invece, la grancassa mediatica anglo-american-sionista sa benissimo di poter ordinare a scadenza a tutti i propri componenti di produrre una nuova versione della baggianata, sperando, ogni volta, che per essa sia “la volta buona” di venire creduta e accettata per vera.

Quindi probabilmente è stata una messa in scena per incolpare per l’ennesimo volta il legittimo governo di Bashar Al Assad che piano piano sta recuperando tutti i territori cadute nelle mani della FECCIA terrorista al soldo delle petromonarchie e dell’occidente.

Oramai non sanno più dove andare a sbattere la testa quindi si aggrappano a qualunque cosa pur di violentare le menti degli IMBECILLI occidentali per effettuare un intervento armato ufficiale.

Chiaramente dell’ultimo arbitrario bombardamento filo-imperialista, privo di autorizzazione,  che ha causato la morte di ben 400 persone nessuno ne ha mai parlato e nessuno si è mai indignato. In tre anni sono stati effettuati ben 18.600 raid in medio Oriente, il tutto SENZA ALCUNA AUTORIZZAZIONE.

Purtroppo per loro, quasi nessuno crede più alle loro PUTTANATE. Il risveglio delle coscienze è iniziato, e questi criminali dovranno nascondersi nelle fogne!!

Leggete i commenti che trovate qui!

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Non dimentichiamo che il Gas Sarin è stato fornito ai terroristi in Siria da killary Clinton. Proprio colei che gli schiavetti del PD sono andati in pellegrinaggio per dare il proprio appoggio alle scorse elezioni presidenziali americane. 

Seymour Hersh, premio Pulitzer nel maggio 2016 dichiarò:

“L’accordo prevedeva il finanziamento dalla Turchia, dall’Arabia Saudita e dal Qatar, la CIA, con il sostegno del MI6, ha ottenuto le armi negli arsenali di Gheddafi e l’ha trasportati in Siria.”

Anche il giornalista investigativo Christoph Lehmann titolava il 7 ottobre 2013 come

“alti funzionari degli Stati Uniti e funzionari sauditi sono i responsabili delle armi chimiche in Siria” e ha riferito, sulla base di fonti molto diverse da quelle utilizzate da Hersh, che: “La prova conduce direttamente alla Casa Bianca, il presidente del Joint Chiefs of Staff Martin Dempsey, Direttore della CIA, John Brennan, e il capo dell’intelligence saudita, il principe Bandar, il ministero degli interni saudita”.

 

ATTENDIAMO UNA NORIMBERGA PER QUESTI ASSASSINI!

GIORNALISTI nemici dell’umanità!

 

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AGGIORNAMENTO 06.04.2017

Il ministro degli esteri Siriano, Walid Muallem ha dichiarato:

Hanno continuato ad immagazzinare le armi chimiche nelle aree urbane e residenziali. E abbiamo inviato più di un centinaio di telegrammi al Consiglio di sicurezza e all’Opcw con le informazioni a nostra disposizione”.

“Sottolineo ancora una volta che il nostro esercito non ha mai usato armi chimiche e non le userà mai, non solo contro i civili ma nemmeno contro i terroristi che stanno attaccando la popolazione a colpi di mortaio”

Siria: armi chimiche dalla Turchia per i terroristi

Il portavoce del Presidente Vladimir Putin, Dmitry Peskov ha dichiarato

“È praticamente una tecnica. L’idea di base è che non sia possibile trarre conclusioni affrettate, è necessario lo scambio di informazioni e di un confronto di quelle disponibili. Ed è possibile fare delle conclusioni solo dopo questo e non prima. Qualsiasi conclusione tratta prima ancora dello scambio d’informazioni e delle indagini non è senza dubbio considerabile una verità assoluta”.

Peskov spiega a chi potrebbe essere utile l’attacco chimico a Idlib

 

Il parlamentare repubblicano degli Stati Uniti Thomas Massie alla CNN ha scartato l’ipotesi l’esercito siriano abbia effettuato qualsiasi attacco chimico nella provincia di Idlib.

VIDEO. Parlamentare USA: Assad non ha usato armi chimiche contro il suo popolo

 

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