Estero

Lettera di sostegno a Marine Le Pen… la nostra ultima speranza!

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Pubblichiamo la lettera di una francese residente in Italia nella quale chiama tutti i suoi connazionali a votare per Marine Le Pen e dove dichiara l’amore per il suo paese natio, attualmente in gran pericolo.

In questo momento particolarmente delicato per la Francia e il resto del mondo in generale, è veramente difficile persino insopportabile sentire tutte le bugie che sono continuamente raccontate dai media, politici e artisti vari.

Sono dieci anni, dal 2007 con l’arrivo al potere prima di Nicolas Sarkozy e poi di François Hollande, che la Francia è saccheggiata, danneggiata, insultata e disprezzata!

Fino al 2007 e la fine della presidenza di Jacques Chirac, tutti i presidenti della repubblica, di destra o di sinistra, avevano sempre dimostrato un minimo di rispetto e di amore per il paese che governavano. A partire dal 2007 sono arrivati al potere due personaggi successivi che hanno tradito e venduto il paese alle élite che governano nell’ombra e all’imperialismo americano. Notate bene che erano pure di destra e di sinistra, nemici in pubblico ma molto amici nel privato, condividendo gli stessi amici miliardari e framassoni e le stesse idee mondialiste. Il primo ha distrutto la sovranità francese reintegrandoci nel comando della NATO del quale il generale De Gaulle ci aveva fatti uscire nel 1966. Il secondo ha tradito il popolo imponendo la legge El Khomri (legge sul lavoro) nonostante le nostre proteste e strumentalizzando degli pseudo-attentati per manipolarci meglio. Per quanto riguarda a livello internazionale è diventato quasi vergognoso essere francesi: una Francia che ha distrutto la Libia, assassinando il proprio dirigente; una Francia che disprezza e provoca Vladimir Putin; una Francia che accusa senza prove Bashar Al Assad e che nello stesso momento arma e sostiene i terrroristi; una Francia che non ha più una parola per difendere la martoriata Palestina; una Francia che ubbidisce ciecamente agli ordini dati dagli Stati Uniti e Israele. Non riconosco più il mio paese dove la Francia di Chirac che diceva no alla guerra in Iraq o che inveiva contro il servizio di sicurezza israeliano a Gerusalemme. Dov’è la Francia delle manifestazioni di sostegno alla Palestina alle quali partecipavo ai tempi del liceo? E tutti i bravi moralisti vogliono farci credere che ili pericolo sarebbe il presunto fascismo/razzismo di Marine Le Pen!

Secondo loro dovremmo votare per Emmanuel Macron, ex consigliere di François Hollande, ex ministro dell’economia del governo attuale, ex banchiere Rothschild, autore della legge El Khomri (legge sul lavoro) con altri personaggi nell’ombra alla quale non ha avuto nemmeno il coraggio di dare il suo nome. È il figlio spiriturale di François Hollande, il fratello gemello di Manuel Valls, un’arrivista, disposto a tutto compreso a vendere il suo paese come hanno già fatto i suoi due predecessori. Dopo aver ricevuto delle uova, esser stato spintonato dal piccolo “popolo analfabeta” dei lavoratori, confuso la Guyane per un’isola, si presenta ancora in pubblico senza alcuna vergogna e spera ancora di manipolare i francesi. Questa volta il pericolo è molto grande, la porta della nostra prigione è socchiusa, se eletto si chiuderà per sempre con delle conseguenze drammatiche per tutti i francesi ed europei. Siamo nella fase finale del loro progetto di “Nuovo Ordine Mondiale”, non possono permettersi di avere al potere qualcuno che non ubbidisce ai loro ordini. Serviva loro qualcuno di sinistra in quanto più facile per far passare tutte le misure impopolari che preparano. Con Fillon la rivolta avrebbe dilagato, con Mélenchon l’inganno sarebbe stato troppo evidente e con Marine il loro progetto si fermerebbe immediatamente. Se Macron venisse eletto sarebbero allora le nostre ultime elezioni democratiche con più partiti politici, perché il loro grande progetto è quello di raggruppare i partiti in due grandi fazioni come negli Stati Uniti senza più il suffragio universale diretto.

Orbene se De Gaulle lo aveva voluto così era giustamente per lasciare la possibilità al popolo di portare al potere qualsiasi personalità politica a seconda della sua scelta.

Marine Le Pen contrariamente a tutti questi sinistri personaggi non appartiene alla framassoneria e non riceve ordini dai Bernard-Herni Levy, Attali e Minc. Il suo unico difetto è di essere la figlia di suo padre anche se quest’ultimo non ha il sangue di Gheddafi sulle mani e la decadenza della Francia sulla coscienza!

Non voterò per lei perché odio “i neri” e gli “arabi” come lo raccontano i media, no, voterò per lei perché voglio che tutti i francesi di origine immigrata o non, abbandonati nelle periferie e nelle zone rurali, possano finalmente avere una speranza per il futuro. Vorrei che la nostra agricoltura possa finalmente prendere una direzione sana, lontana dagli OGM e dalle sovvenzioni inutili della Comunità Europea che svantaggiano i piccoli agricoltori a favore dei più grandi, che la Francia ritrovi la sua sovranità e indipendenza economica, che difenda i paesi che sono ingiustamente attaccati da tutte le parti come la Siria e il Venezuela, che aiuti i paesi del Sud dell’Europa a liberarsi dalle condizioni economiche indegne alle quali sono sottomessi, rifiuto che la gravidanza surrogata sia banalizzata perché non voglio che delle donne povere vengano sfruttate dai ricchi e che i bambini diventino della semplice merce da comprare rischiando di alimentare il traffico degli organi e della pedofilia. Non voglio più che i francesi vengano divisi tra di loro sulla base della loro religione o del loro orientamento sessuale tramite polemiche fasulle ma che partecipiamo tutti insieme ad un progetto comune.

Marine Le Pen in questo preciso momento assomiglia al Comandante Hugo Chavez, l’ex presidente del Venezuela, come lui vorrebbe governare utilizzando i referendum di iniziativa popolare ed ha tutta la stampa contro in quanto non possono accettare un presidente facente il bene del popolo e non quello della minoranza benestante del paese. Il loro unico argomento è sempre lo stesso da decenni, agitare la minaccia del nazismo per distogliere l’attenzione dal vero contenuto del programma di Marine Le Pen e per nasconderci che la vera dittatura è quella della finanza internazionale incarnata dal signor Macron e da tutti i suoi amici, una dittatura ancora peggio di tutte quelle che avevamo conosciuto finora.

Quindi vi prego a ciò che volete per il vostro paese, non lasciatevi manipolare dalle loro bugie, dall’odio che seminano tra noi tutti, dalla paura che agitano per impedirci di raggrupparci. Facciamo valere i nostri diritti per un paese più giusto e non esitiamo più domenica prossima.

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