Estero/Vaccini e dintorni

La causa dei DISTURBI del linguaggio, dell’attenzione, dei comportamenti nei bambini? GLI SCHERMI di TV, smartphones, tables ecc…

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TV, cellulari, smartphones, tablets, notebooks e quant’altro, causano nei bambini che ne fanno uso RITARDI nel linguaggio e dell’attenzione soprattutto se esposti in tenera età!

Quanti genitori piazzano i propri figli davanti alla TV o mettono nelle loro mani smartphones o tablets per intrattenerli perché non hanno COGLIONI di dedicargli (attenzione NON PERDERE) del tempo? Tanti. TROPPI!

Se solo ci guardassimo attorno ci accorgeremmo che stiamo crescendo generazioni di RITARDATI a causa dell’IRRESPONSABILITA’ di un’ammasso di dementi lobotomizzati che si rifiutano di aprire gli occhi e le orecchie!

Quanti bambini hanno DISTURBI del linguaggio, dell’attenzione, del comportamento, che hanno lo sguardo nel vuoto?

Una MONTAGNA!

In quanti si chiedono il motivo di questi problemi che fino a qualche anno fa erano rarità? Purtroppo POCHISSIMI! 

Secondo la dottoressa Anna-Lise Ducanda, la causa è dovuta ai display di tablets, TV, smartphones, cellulari. Ossia strumenti della morte, perché ci porteranno all’autodistruzione.

Di seguito le dichiarazioni della dottoressa Anna-Lise Ducanda:

La sovraesposizione agli schermi all’origine dei “sintomi autistici” nei bambini!

Medico del servizio pubblico dell’infanzia dell’Essonne (dipartimento francese), Anna-Lise Ducanda, suona il campanello d’allarme sugli effetti nefasti degli schermi sullo sviluppo nei bambini piccoli.  

Ritardi nello sviluppo, disturbi nelle relazioni, nel linguaggio e del comportamento… gli effetti di una sovraconsumazione degli schermi nei bambini piccoli sembrano disastrosi se si guardano i risultati di un’indagine condotta da un medico della protezione materna-infantile dell’Essonne (dipartimento francese) riportata nelle pagine de “Le Figaro”.

Anna-Lise Ducanda visita ogni anno centinaia di bambini di meno di 5 anni, tra i quali quelli inviati dai nidi e asili del dipartimento. “Nel 2003, 35 bambini in difficoltà mi erano stati segnalati dalle scuole su 1.000 alunni di asilo dell’Essonne (dipartimento francese)” si ricorda. “Da un anno e mezzo, me ne hanno già segnalati 210 in gravi difficoltà. Ogni settimana sono sollecitata per dei nuovi casi. A forza di vederne così tanti ho finito per stabilire il legame con il loro consumo di schermi” spiega. 

Dei disturbi che assomigliano ai sintomi autistici, i principali osservati sono: sguardo vuoto, vocabolario molto ristretto, difficoltà di comunicazione con gli altri, stereotipie (comportamenti ripetitivi come il battere delle braccia) o ecolalie (ripetizione meccanica delle frasi dell’interlocutore)… a tal punto che la dottoressa Ducanda afferma che questi disturbi possono essere confusi con “sintomi autistici”.

“La maggior parte dei bambini che mi sono indirizzati trascorrono almeno 6 ore al giorno davanti a degli schermi. Alcuni non riescono a parlare, a incastrare tre cubi oppure a tenere la loro matita. I disturbi sono più gravi di 15 anni fa”, rimpiange, ma assicura che questi comportamenti spariscono nella maggioranza dei casi quando i genitori riescono a disconnettere i loro bambini.

Niente schermo prima dei 3 anni!

Mentre il consiglio superiore dell’audiovisione ha lanciato nel 2009 una campagna che incitava i genitori a non esporre i loro figli agli schermi prima dell’età di 3 anni, Anna-Lise Ducanda, rammenta che lo schermo sia diventato “il ciuccio di oggi”.

Per lottare contro questa piaga ha diffuso nello scorso marzo su Youtube un messaggio di sensibilizzazione sulle conseguenze della sovraesposizione dei più piccoli agli strumenti numerici e alla televisione. “E’ la più grande sfida di salute pubblica riguardante i bambini nei paesi sviluppati ed ha un costo finanziario e umano inestimabile” assicura. 

Chez les tout-petits, les écrans peuvent provoquer des troubles ressemblant à l’autisme

Per chi mastica francese ecco l’appello a genitori e giornalisti della pediatra Anna-Lise Ducanta

La surexposition aux écrans à l’origine de “symptômes autistiques” chez les enfants ?

Senza troppi giri di parole:

CHE CAZZO DI SOCIETÀ STIAMO PORTANDO AVANTI? COSA SARÀ TRA 20/30 ANNI?

Non vi fa paura che i problemi della nostra società e delle nuove generazioni sono in costante aumento nonostante i TANTO PROPAGANDATI PROGRESSI SCIENTIFICI? Più che di progressi dobbiamo parlare di REGRESSIONI!

L’aspettativa di vita, tra l’altro, è in costante calo a differenza di  ciò che viene propagandato.

Ci stiamo davvero DEVOLVENDO grazie anche alla tecnologia.

Ci ritroviamo con adolescenti e non che non sono in grado di 2+2, di distinguere la “è” (verbo essere) dalla “e” (congiunzione), o “hanno” (verbo avere) da “anno”. E adesso i bambini con questi drammatici problemi.

Non dimentichiamo che in TV trasmettono cartoni animati h24 … TERRIFICANTE!!

Avete la testa per ragionare? Avete un CUORE, una COSCIENZA? Come possiamo continuare su questo binario che ci sta portando dritti al disastro?

Questi sono CRIMINI CONTRO L’UMANITA’!!

 

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