Vaccini e dintorni

STEFANO MONTANARI: Dalla conferenza di Pittsburgh al letamaio di Roma!!

prof-stefano-montanari-vaccini-b

ONORE A STEFANO MONTANARI per ciò che sta facendo per il bene dell’Italia e degli italiani, anche se questi non meritano assolutamente nulla vista la totale assenza di dignità e capacità cognitiva, voglia di vivere, rispetto per la vita e rispetto del libero arbitrio.

Oramai gli ItaGLIONI viaggiano con l’automatico. Non pensano più. Soprattutto quelle merde PIDIOTE che appoggiano in toto l’operato del governo e del loro INFAME e CRIMINALE partito. Il problema è che ognuno guarda al suo culo. Un paese di MERDA come dice Stefano Montanari!!

Che il male vi avvolga al più presto maledetti ASSASSINI!

21.06.2017: Dalla conferenza di Pittsburgh al letamaio di Roma

Rispondo cumulativamente a tutti coloro che mi chiedono notizie a proposito del mio recentissimo viaggio in USA e aggiungo qualcosa d’altro sulla mia audizione di ieri in senato a Roma.

A Pittsburgh mia moglie ed io eravamo stati invitati per tenere due lezioni magistrali a sale riunite ad un congresso sui vaccini e così abbiamo fatto. Con molta onestà, i presenti hanno ammesso che, dal punto di vista scientifico, noi siamo parecchio più avanti di loro e questo mi ha fatto sorridere ripensando a chi, riferendosi a noi, annaspando per smentirci scrive “gli americani dicono…” o, ancora più grottescamente, “gli scienziati francesi…”

Gli altri relatori erano medici, biochimici, biologi ed avvocati tra i quali quella che, tradotto in termini nostrani, è la preside della facoltà di legge della New York University letteralmente incredula riguardo alle imprese della sig.ra Lorenzin.

Già ora, appena tornati, abbiamo ricevuto altri inviti americani e il contatto con Robert Kennedy Jr. si è fatto più stretto.

Poche ore dopo essere sbarcato dall’aereo, ieri ero a Roma dove la Commissione Sanità del senato mi ha graziosamente ascoltato per un quarto d’ora scarso nel corso di tre quarti di giornata dedicati ad una sfilata di persone che, a vario titolo e con diversa competenza, riferivano di vaccini. Tra questi l’immancabile mammina della pertosse ormai ben piazzata e saldamente attrezzata dell’ignoranza di regime che le assicura una brillante carriera.

Mentre ero sulla Freccia Rossa italianamente rotta in corso di viaggio tanto da far cambiare treno ai passeggeri, ho parlato al telefono con un amico senatore il quale mi ha informato che i suoi colleghi hanno deciso che il DL Lorenzin è COSTITUZIONALE (!) e, dunque, può andare avanti. Il che può risultare curioso ai più, visto che gli articoli violati di quel malinconico libricino che ci dovrebbe dare garanzie sono parecchi e a quelli si unisce una miriade di altri dettati di leggi nazionali ed internazionali allegramente calpestati. Ma, in fondo, rigore è quando arbitro fischia e, dunque, anche un decreto palesemente fuori da qualunque legalità diventa magicamente legittimo.

L’amico senatore, poi, aggiungeva un’informazione interessante: è possibile che i vaccini di regime siano ridotti a 9 e si tolgano o, almeno, si mitighino le sanzioni. Questo porterà ad avere un numero cospicuo di italiani, la varietà ovina, disposti per quieto vivere ad accettare la violenza e, dunque, a lasciarsi calpestare mostrando tutta la loro assenza di dignità.

Ora cercherò i nomi dei parlamentari che, con il loro assenso, hanno permesso che l’orrore del decreto facesse un passo avanti per diventare legge della farsa tragica che è l’Italia. Chi voterà per i partiti che accolgono nel loro seno questi personaggi deve sapere che non solo ha calato le mutande ma sta firmando una sentenza di condanna comminata alla cieca e per motivi su cui preferisco sorvolare.

Mai come ora chi vuole sopravvivere deve organizzarsi.

19.06.2017: Un altro post “brusco”

Sono tornato da pochissimo da un viaggio negli USA dove ho fatto una lezione (un’altra l’ha fatta mia moglie) e ho incontrato medici, scienziati, professori universitari, avvocati, e danneggiati da vaccino. Al ritorno ho trovato 3.882 messaggi e altri, non ancora contati, che stanno continuando ad arrivare. Scorrendone un po’ mi accorgo che in tanti mi scrivono ma in pochi mi leggono. Sempre le stesse domande e sempre le stesse richieste di consigli che non do per alcun motivo. Quindi, nessuno si offenda se non riceverà risposta perché la risposta l’ho data decine o, forse, centinaia di volte e non posso ripeterla per ognuno di voi.

Ora, approfittando del fatto che io sono “brusco”, chiarisco un paio di cose.

Non mi scrivete più mandandomi le farneticazione dell’imbecille di turno che si spaccia per scienziato. Vi assicuro che anche quelli che affermano pomposamente di vivere e lavorare in America come se l’America fosse la terra dei geni sono dei perfetti sconosciuti tra gli addetti ai lavori americani, e la loro inconsistenza scientifica, spesso condita da idiozie grottesche (vedi i conteggi delle particelle e le conclusioni “mediche”) che sono l’ovvio parto di grotteschi idioti, è semplicemente ridicola. Purtroppo non ho tempo per me e, dunque, figuratevi se ho tempo per loro. Comunque sia, chiunque è libero di prestare loro tutta la credibilità del mondo. Ognuno è libero di fare e di pensare ciò che reputa meglio e a me non importa un fico secco.

Non invitatemi a questa o a quella manifestazione perché io non verrò. E non chiedetemi conferenze gratis perché dovete sapere che le vostre pretese hanno massacrato il laboratorio almeno quanto fece Beppe Grillo. Chi mi vuole fa l’estremo sacrificio di separarsi da qualche soldo. Chi non vuole questo strazio, farà a meno dei miei servizi.

Qualcuno mi ha scritto una lunga mail dicendomi che la raccolta fondi che ho lanciato per far sopravvivere il laboratorio di cui pretendete i risultati è fallimentare perché io sono “troppo diretto” e la gente vuole sentire parole dolci, magari promesse impossibili da mantenere, condite da un mare di fesserie che, forse sbagliando, io trovo mortificanti e, quelle sì, offensive. L’altro punto pare essere che la gente, sentendo che uso parole secche limitandomi all’oggettività, “storce il naso” e non sborsa un centesimo.

Sappiate che, ancora una volta, non m’importa un fico secco. Io ho due figli (36 e 34 anni) che vivono a molte migliaia di chilometri da questo squallido stivale e non corrono alcun rischio di essere inseguiti dalle siringhe della signora Lorenzin. Così, se non interessa a voi proteggere i vostri figli, non vedo perché dovrei continuare a prendermene cura io. Insomma, se “storcete il naso”, tenetevelo tranquillamente storto e io, finalmente, per la felicità di molti ed il sollievo di chi si sente vagamente in colpa per non  essersi strappato un soldino di tasca, girerò per sempre la chiave di questo laboratorio che mi ha dato solo innumerevoli guai.

P.S. Non chiedetemi più il numero di telefono dell’associazione Stelior di Ginevra. Scomodatevi e cercate su Internet il numero di telefono (0041 22 751 36 36).

Annunci