Estero

POLIZIA e FORZE ARMATE ITALIANE prendete esempio dai vostri colleghi HONDUREGNI che son passati dalla parte del popolo.

A seguito dei brogli delle ultime elezioni presidenziali in Honduras

HONDURAS: vince l’antimperialismo ma il governo in carica, imperialista, si autoproclama vincitore.

il governo filo-imperialista ha iniziato a reprimere in maniera massiccia il popolo che manifestava contro la volgare frode elettorale. Sono rimasti uccisi almeno 7 manifestanti.

. Guarda caso l’occidente, gli USA e tutte le organizzazioni per i diritti umani non hanno fiatato. Il solito due pesi due misure. Per il Venezuela, dove sono andati a votare a favore dell’Assemblea Costituente, oltre 8.000.0000 di venezuelani, hanno propagandato per giorni e giorni brogli e mancanza di libertà.

In Honduras, essendoci un governo filo-imperialista, gli imbarazzanti brogli sono DEMOCRAZIA.

Negli ultimi giorni la polizia nazionale e i reparti speciali hanno deciso di stare dalla parte del popolo smettendo di eseguire ordini CRIMINALI. Una decisione che dovrebbero prendere tutte le polizie e le forze armate del mondo che hanno il compito di proteggere il popolo e la nazione, e non dei governanti e politici CRIMINALI.

Ci chiediamo quando la POLIZIA e LE FORZE ARMATE ITALIANE prenderanno questa importantissima, ma naturalissima, decisione?

Può essere che gli honduregni siano più intelligenti e corretti dei nostri connazionali? Hanno giurato sulla bandiera e la costituzione italiana? Perché viste le violenze messe in atto dalla fogna sinistroida e politica non agiscono per salvare il salvabile? Attendono forse che sia troppo tardi? Inutile che vi nascondiate dietro al fatto che eseguite solo degli ordini, perché vi state macchiando di CRIMINI CONTRO L’UMANITA’ e un domani ne dovrete rispondere. 

 

Esprimendo sgomento per la repressione di Stato in corso in Honduras sotto la stretta presidenziale, di Juan Orlando Hernandez – JOH – e l’evidente frode elettorale, la polizia nazionale nella capitale honduregna di Tegucigalpa ha indetto uno sciopero nazionale a partire da martedì.

 Un funzionario della polizia dell’Honduras ha dichiarato alla rete televisiva locale, l’UNE, che alcuni ufficiali faranno uno sciopero della fame perché sono stanchi di prendere ordini da politici corrotti per reprimere innocenti.

 “Non possiamo violare diritti umani, se lo facciamo prima o poi pagheremo il debito, in realtà stiamo già pagando per le violazioni commesse dai nostri superiori in passato, per favore riconsiderate e comprendete. Non vogliamo infangare la nostra nobile istituzione“, si legge nella dichiarazione ufficiale rilasciata dalla polizia nazionale.

 L’ufficiale ha anche aggiunto che gli agenti in divisa stanno chiedendo condizioni migliori, che sono state negate dal vice direttore, José Aguilar, dopo che un capitano della polizia è stato licenziato.

Honduras: la polizia in sciopero contro la repressione

 

#Honduras Quartier generale mentre Polizia e corpi speciali Cobra abbandonano il governo filo USA e si schierano dalla parte del popolo.
Il candidato delle sinistre che durante il conteggio era avanti nello spoglio, e che dopo il black out informatico di 8h è stato dichiarato sconfitto, invita l’esercito a seguire l’esempio della polizia e di unirsi ai dimostranti contro “il presidente illegittimo”
(Foto G. Trucchi Rel-UITA)

Nasralla insta a militares a “seguir ejemplo de la Policía” y cesar represión en Honduras

#Honduras LA POLIZIA PASSA DALLA PARTE DEL POPOLO.
Nella notte un comunicato a sorpresa della polizia (vedi link) rifiuta di eseguire gli ordini e di reprimere il popolo facendo rispettare il coprifuoco deciso dal governo “golpista”.
Poche ore fa il Tribunale Elettorale aveva proclamato vincitore, dopo 8 giorni di conteggi contestati e con blocchi del sistema informatico, l’attuale presidente alleato degli Stati Uniti.
Le proteste di piazza avevano visto numerosi morti uccisi dalle forze militari mandate a reprimere.
“Esprimiamo il nostro malessere contro il Governo per la crisi in corso.
Il nostro popolo è sovrano e noi rispondiamo al popolo, e pertanto non possiamo opporci ad esso reprimendo i suoi diritti.
Siamo anche noi esseri umani ed abbiamo diritto alla libera espressione.
Chiediamo al governo honduregno una immediata soluzione alla crisi.
Questo non è dovuto a nostri ideali politici o a rivendicazioni di categoria, ma per discordanza per quanto sta succedendo.
Sosteniamo che si recuperi per il nostro popolo pace e tranquillità per il nostro Popolo il più presto possibile”.
DIREZIONE GENERALE DELLA POLIZIA NAZIONALE
DIREZIONE NAZIONALE DELLE FORZE SPECIALI

Policías se niegan a reprimir al pueblo y piden paz en Honduras

Honduras: Base de la Policía ya no quiere confrontación con el pueblo (+Fotos)

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4 dicembre 2017 – In decine di migliaia sfidano il coprifuoco e la sospensione delle garanzie costituzionali. I militanti della coalizione delle sinistre, il cui candidato era in vantaggio nello scrutinio, chiedono che a 8 giorni dalle elezioni si metta fine alla frode elettorale e si proclami il presidente.
Il Tribunale Elettorale, nominato e controllato dal presidente filo-USA, prende tempo.

 

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“Gli Stati Uniti considerano l’Honduras una schiava dell’impero. Stanno mettendo in atto una volgare frode elettorale. Dopo una settimana ancora non hanno proclamato il vincitore delle elezioni nonostante un fiume di popolo che è sceso in strada a chiedere giustizia. Rispettiamo gli affari interni di quel paese ma siamo a fianco del popolo in lotta”. Presidente Maduro.

3 dicembre 2017 Sfidando il coprifuoco imposto dal governo della destra filostatunitense, e nonostante i 7 manifestanti uccisi dalla polizia, la popolazione scende in strada per chiedere che sia proclamato il vincitore delle elezioni.
Il candidato delle sinistre era in vantaggio nello spoglio ma a 7 giorni dalle elezioni ad autoproclamarsi vincitore è il candidato del governo in maniera illegittima.