Vaccini e dintorni

VACCINI: Giada ha subito danni neurologici permanenti a causa della contaminazione vaccinale. Le prove e il racconto della madre!

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Dobbiamo affidarci delle esperienze dirette non dei dati ufficiali o delle PUTTANATE che qualche criminale ha il coraggio di sparare. Ascoltiamo altri genitori i cui figli hanno subito danni permanenti. Se c’è un rischio, anche se infinitesimale, ho il diritto di scegliere. Se lo Stato non me lo concede allora ci sono interessi nefasti dietro all’obbligatorietà vaccinale portata sette mesi fa a ben 10. 

Domani mattina, 7 febbraio 217, consegno lo studio del Dott. Stefano Montanari e la Dott.ssa Antonietta Gatti al Reparto Allergologico Infantile, direttamente in mano all’Allergologa che segue mia figlia. Il danno di Giada è il primo caso dichiarato positivo per la contaminazione con le nanoparticelle contenenti elementi inorganici, in un ospedale statale, nella Regione Veneto. Su richiesta del primario abbiamo ripetuto il quadro allergologico per ben due volte ( 40 sostanze x 2 ). Dalle valutazioni si sono evidenziate 6 tipi di allergie da accumulo verso alcune sostanze e nanoparticelle presenti nei vaccini che ha fatto mia figlia. Giada ha presentato delle reazioni immediate verso il Nichel solfato esaidrato 5%, Cobalto cloruro esaidrato 1%, Palladio cloruro 1%, Dispersi mix 6,6%, Gentamicina Solfato 25%, Benzoile perossido 2% . La valutazione sul capello è in lavorazione. Mia figlia ha solo 4 anni, ha subito dei danni a livello neurologico, immunitario e gastro intestinale per colpa dei vaccini Infanrix Hexa, Prevenar 13, Menjugate e Priorix Tetra. Carissimi genitori, se ci sono altri bambini con delle allergie simili, non esitate di contattarmi al numero di telefono 3427502758!!!!

L’ irradiazione con cobalto del piccolo intestino può ridurre l’assorbimento gastrointestinale della vitamina B12, di conseguenza mia figlia ha inizato a perdere un po di capelli più ha tanti problemi intestinali. Il cobalto esaidrato si deposita tra gli organi e a lungo andare diventa cancerogeno!! Il cobalto esaidrato è in grado di mutare il DNA!!!

Scheda dati sicurezza Cobalto Esaidrato ( azienda Merck – USA ): H350i: Può provocare il cancro se inalato.
H360F: Può nuocere alla fertilità.
H317: Può provocare una reazione allergica cutanea.
H334: Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato.
H341: Sospettato di provocare alterazioni genetiche.
H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

L’associazione internazionale per la ricerca contro il cancro (IARC) colloca il cobalto ed i composti di cobalto all’interno del gruppo 2B (agenti che possono essere cancerogeni per gli esseri umani). L’ACGIH ha collocato il cobalto ed i suoi composti inorganici nella categoria A3 (cancerogeno per gli animali da laboratorio: l’agente è cancerogeno per gli animali da laboratorio in concentrazioni relativamente elevate, attraverso vie, in forme istologiche, o con meccanismi che non sono considerate importanti per l’esposizione degli operai.) Il cobalto è stato classificato essere cancerogeno per agli animali da laboratorio in Germania.

Carcinogenicità: Il nichel e determinati composti del nichel sono stati elencati dal programma nazionale di tossicologia (NTP) come per essere composti quasi cancerogeni. L’agenzia internazionale per ricerca sul cancro (IARC) ha collocato i composti del nichel all’interno del gruppo 1 (esiste evidenza sufficiente di carcinogenicità per gli esseri umani) ed il nichel all’interno del gruppo 2B (agenti che possono essere cancerogeni per gli esseri umani). L’OSHA non regola il nichel come sostanza cancerogena. Il nichel è sull’avviso dell’ACGIH sui cambiamenti progettati come categoria A1, agente cancerogeno umano confermato!

 

Grave reazione allergica (ad es. anafilassi) dopo una dose precedente di qualsiasi toxoide di difterite-, toxoide di tetano- o vaccino Pertosse-contenente, o a qualsiasi componente di INFANRIX è una controindicazione [vedi descrizione (11)]. A causa dell’incertezza come a quale componente del vaccino potrebbe essere responsabile, non dovrebbe essere data alcuna ulteriore vaccinazione con uno o qualsiasi componente del genere. In alternativa, tali individui possono fare riferimento ad un allergologo per valutare se prendere in considerazione l’immunizzazione con uno o qualsiasi componente incolpato.

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Allergia ai metalli, Allergia al vaccino, Reazione allergica, Shock anafilattico, Reazione anafilattica, Ipersensibilità alle medicine, Ipersensibilità

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Fonte: Laura Dana Popescu