Italia

Gli italiani secondo Maurizio Blondet (aprile 2013).

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Interessanti parole, quelle che seguono, del giornalista MAURIZIO BLONDET, risalenti all’Aprile del 2013. Non ha certo scoperto l’acqua calda, visto che lo ripetiamo da almeno un decennio ma tutti continuano a sbattersene i coglioni. Un popolo zombizzato, incapace di reagire per il proprio futuro. Ovvio che l’Italia e gli italiani spariranno dalla faccia della terra come da progetto élitario.  

Mi spiace per voi, italiani. Voi che a milioni perderete il lavoro perché avete voluto stare nell’euro «forte»; che vi suiciderete perché Equitalia vi chiede immense cifre che non avete, come Imu per seconde case che non vi servono, che non potete permettervi, ma che non potete nemmeno vendere, perché le banche non danno i mutui; mi dispiace per voi che le avete provate tutte per tenere la testa fuori dall’acqua, e adesso non sapete più cosa fare, non avete più speranza; mi spiace per i vostri figli che sono senza lavoro, ma anche senza istruzione, conoscenze e cultura per andare all’estero a cercarlo – perché avete voluto e difeso la scuola «facile e di massa».
Ma da un punto di vista oggettivo e spassionato, voi meritate di finire così. Perché in maggioranza schiacciante, vi siete occupati solo di calcio. Non di economia, «perché è difficile», né di politica, «perché tanto fanno quello che vogliono». Perché non avete studiato né lingue né mestieri reali, perché tanto «il benessere» era assicurato come tutti «i diritti» che vi dicevano di avere. Perché non avete capito come cambiava il mondo. Perché non esiste un popolo più provinciale, più abbandonato agli impulsi di pancia, più imperioso nel volerli soddisfatti subito e tutti, più ottusamente aggrappato ai propri interessi più corti e di breve respiro, più litigioso e incapace di unirsi di voi; incapace di scegliersi comandanti fra i migliori; più incivile e passatista ed arretrato culturalmente, più spregiante dell’intelligenza così rara fra voi; mai visto un popolo che espelle all’estero centinaia di migliaia di suoi giovani, i migliori, perché «troppo qualificati» per noi; mai visto un popolo più beotamente prono ad adorare gli idoli sbagliati, che vi venivano proposti all’adorazione di volta in volta. Un popolo così, non merita di vivere.
Vi è piaciuto Ciampi. Avete deriso «i complottisti» che vi dicevano la verità, perché «il tg non lo dice». Avete avuto gran rispetto di Monti. Avete voluto credere che il nemico interno è l’’Evasore Fiscale’ anziché il Parassita Sociale, ancorché siate nel Paese che l’amministrazione pubblica tassa come gli stati scandinavi, ma dandovi servizi come gli africani. E avete gran rispetto e considerazione anche di Draghi. Draghi vi ucciderà, farà del vostro Paese un deserto di industrie, e le industrie che muoiono non torneranno più, nemmeno quando tornerete alla lira per disperazione e necessità.
È terribile quel che vi accade e vi accadrà, perché anch’io sono uno di voi. Ma sul piano oggettivo, avete quello che meritate. Che avete scelto. Che avete voluto.
Maurizio Blondet, aprile 2013.

La fogna antifa e la pidiozia spingono per l’invasione selvaggia di disperati. Tutti rigorosamente maschi! E se ne sbattono i coglioni degli italiani indigenti, dei giovanissimi che fuggono all’estero per avere un futuro, della sicurezza delle nostre città, dell’istruzione, della sanità, del debito pubblico, delle tasse, dei servizi ecc… E guai se parli di patria. Manco fosse un’offesa. Questi banditi, vista la loro sensibilità verso l’abbronzato, dovrebbero andare a vivere nei loro paesi piuttosto che stare qui ad agevolare la distruzione della nostra nazione. 

Merde razziste al contrario. Il paese non fa altro che peggiorare sempre più. Disoccupazione alle stelle, strade piene di selvaggi che chiedono la carità, debito pubblico che cresce secondo dopo secondo e chi più ne ha più ne metta. L’italia, lo ripetiamo per l’ennesima volta, era una potenza che faceva paura. Oggi facciamo ridere a causa dell’apertura della nostra società alla depredazione.