Italia

PONTE MORANDI, GENOVA: i pezzi del PILONE crollato sono CARBONIZZATI?? Un altro 11 settembre?

Ma come può sbriciolarsi un ponte nel giro di pochi secondi come quello di Genova?

Siamo, forse, in presenza di un altro 11 settembre?

Com’è possibile che i pezzi del pilone crollato, o fatto crollare, siano carbonizzati?

SEMBRA CHE QUALCUNO SI SIA DIVERTITO A MODIFICARE LE IMMAGINI CARBONIZZANDO IL CEMENTO. DA VERIFICARE!

In ogni caso anche se alcune immagini sono state taroccate da qualche merdoso fenomeno,  in questo crollo ci sono troppe anomalie.

E come mai nel centro del pilone hanno messo mattoni forati e solo nel perimetro dell’acciaio? 

foto alto

Di seguito possiamo notare del cemento carbonizzato e il pilone accartocciato come fosse un giocattolino.

cemento carbonizzato

eppure diverse immagini mostrano il cemento nerastro…

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pilone bruciato

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Sembra tagliato con estrema precisione con un laser. Guardate l’immagine che segue. Non è normale!

pilone

vito contesi

Mattoni forati al centro del pilone… Chi ha fatto questi lavori merita la pena di morte!

genio

Le immagini che seguono mostrano il ponte spezzettato come un “lego”!

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Ecco il video registrato da un comune cittadino nel quale possiamo notare dei lampi pre-caduta. Come se fosse stata una demolizione controllata. Qualcosa è successo. Ci sono stati almeno tre lampi. La gente del posto ha udito pure dei boati.

Sembra che siano spariti altri video. 

Di seguito la testimonianza di un altro genovese che, la sera prima, ha filmano i lavori proprio sul quel pilone.

La sera prima del crollo: gli sfollati vogliono far vedere cosa c’era sul ponte

ingegnere

staffelli

ustionati

testimonianza

Fonte: LA RECENTE NOTIZIA DELLA SCOMPARSA DELLE IMMAGINI DEL CROLLO DEL PONTE DI GENOVA DA PARTE DI AUTOSTRADE SUPPORTA LA TESI CHE L’EVENTO SI TRATTA DI UNA FALSE FLAG-ROTHSCHILD

 

felix di tommaso

Le immagini ufficiali di autostrade per l’italia sono state rimosse o addirittura sostengono che ci sia stato un black out

Le dichiarazioni del procuratore di Genova Francesco Cozzi non sono molto chiare. 

Guarda caso le videoregistrazioni non ci sono a causa di un presunto black out, eppure gira in rete il video del curvone che porta al ponte, come da link soprastante. 

«Ci sono stati dei problemi nelle videoregistrazioni della società Autostrade. Non posso dire che ci siano materiali di grande rilevanza o utilità. Il maltempo incideva sulla cattiva qualità delle immagini. La mancanza delle immagini vera e propria o l’interruzione delle immagini è dovuta, a quanto è dato di capire, a sconnessioni sulla rete dovuta al fenomeno sismico, al crollo insomma. In poche parole, un black out».

«Ci sono stati dei problemi nelle videoregistrazioni della società Autostrade. Non posso dire che ci siano materiali di grande rilevanza o utilità. Il maltempo incideva sulla cattiva qualità delle immagini. La mancanza delle immagini vera e propria o l’interruzione delle immagini è dovuta, a quanto è dato di capire, a sconnessioni sulla rete dovuta al fenomeno sismico, al crollo insomma. In poche parole, un black out». Così il procuratore di Genova Francesco Cozzial microfono del Gr1 Rai sulle registrazioni delle telecamere della società autostrade posizionate sul ponte Morandi.

Salvini avverte Società autostrade

«Qualcuno non ha rispettato il contratto e c’è qualche ministro precedente che ha firmato una concessione assurda ad Autostrade, dove i controllori erano i controllati che si facevano tutto in casa e dove paghi la penale non solo per i mancati utili, ma anche per i mancati pedaggi». Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini a Tgcom24. «Mi domando – ha aggiunto – se chi ha firmato quegli atti lo abbia fatto per distrazione, incapacità o altro».

Il video di un cittadino pochi giorni prima del crollo

In queste ore è invece spuntato un video amatoriale registrato il 31 luglio scorso dove si vede una lunga crepa lungo il ponte Morandi. Anche queste immagini finiranno al vaglio degli inquirenti. Come il video poco prima del crollo, dove si vedono le automobili sul ponte rallentare improvvisamente.

Dopo il crollo le telecamere del ponte funzionano perfettamente!!

camera

A quanto pare il giorno dopo la tragedia di Genova i Benetton non hanno rinunciato al solito mega party esclusivo a Cortina. Ecco l’umanità di questi elementi.

 

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E della Consob che invita il governo a non tubare i mercati ne vogliamo parlare? Son morte 40 persone e questi schifosi speculatori pensano ai soldi. Ennesima dimostrazione che i governi non contano un BEATO CAZZO. IL DENARO È AL DI SOPRA DI TUTTO!

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LA FINE DEL VIADOTTO MORANDI PUÒ ESSERE LA FINE DEL LIBERISMO SPECULATORE

Non si sono fatti attendere gli attacchi al governo dai nemici della nazione.

Mentana attacca Conte, ignorando (o “dimenticando”) una recentissima vicenda che ha prima colpito e offeso eppoi fatto scompisciare dalle risate tutt’Italia.

Una vicenda in realtà VERGOGNOSA, che ha visto la solita schiera di tanti “giornalisti” (suoi colleghi) pronti ad accoltellare il popolo italiano, con bava alla bocca e sete d’italico sangue.

Lui l’ha dimenticato, NOI NO.

Ah! giusto per puntualizzare:
PER QUANTO CI RIGUARDA, ALLA LUCE DI QUANTO FINORA APPURATO, CREDIAMO CHE IL POPOLO ITALIANO ABBIA TUTTO IL PIENO DIRITTO DI RIAPPROPRIARSI DI ***CIO’ CHE E’ SUO*** , CHE E’ STATO PRODITORIAMENTE SPEZZETTATO DA PRODI E SVENDUTO DA D’ALEMA IN GRAN SEGRETO, COPRENDO OLTRETUTTO DI SEGRETO DI STATO TUTTI I DETTAGLI DELLA FACCENDA.

A PRESCINDERE DA EVENTUALI RESPONSABILITA’ CONTINGENTI, RIGUARDANTI IL CROLLO DEL PONTE MORANDI.

giusto per puntualizzare (2):
CONSIDERIAMO GLI INSULTI GRATUITI RICEVUTI E LE CONDANNE PREVENTIVE DI “RAZZISMO” VOMITATE DA TANTI ESPONENTI POLITICI, GIORNALISTI E OPINION LEADER SUL POPOLO ITALIANO ***INFINITAMENTE*** PIU’ GRAVI DI QUALSIASI POSSIBILE TORTO EVENTUALMENTE RAVVISABILE A PROPOSITO DEL SEQUESTRO DI BENI, EFFETTUATO OLTRETUTTO IN FAVORE DELLA RIAPPROPRIAZIONE DEL BENE PUBBLICO, ***STRAPAGATO*** MILLE VOLTE DAGLI ITALIANI.
GLI STESSI CHE PER GODERE DELL’USO DI ***ROBA LORO*** OGGI PAGANO I PEDAGGI PIU’ ALTI D’EUROPA.
Grazie Maria Teresa.
Acuta, pronta e lucidissima come sempre.

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PER DIFENDERE I BENETTON ACCORRE MENTANA: UNA REAZIONE FIN TROPPO PRECIPITOSA

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Causano 40 morti e vogliono i soldi del pedaggio dai soccorritori! ???
La Croce Bianca di Rapallo denuncia, attraverso una nota stampa, che in queste ore sono stati verbalizzati da Autostrade per l’Italia alcuni verbali di mancato pagamento per alcune ambulanze giunte nel capoluogo ligure per i soccorsi.

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E dei contratti della concessione segretati? Siamo davvero il paese delle banane dove la politica ha tradito la nazione intera. Un’ammasso di venduti che meriterebbero il patibolo.

Sono coperti dal segreto di Stato. Contratti di concessione che riguardano tutti, eppure mai pubblicati. Nonostante l’Authority dei Trasporti abbia più volte espresso chiaramente la necessità di renderli pubblici in un’ottica di maggiore trasparenza nei confronti degli utenti delle arterie autostradali del Paese. Sono i contratti di concessione delle autostrade. Che regolano il rapporto tra il concedente — in passato l’Anas, ora il ministero dei Trasporti guidato da Graziano Delrio — e i concessionari, tra cui Autostrade per l’Italia, il gruppo Gavio, il gruppo Toto solo per citarne alcuni. Dal 1° gennaio gli utenti stanno vedendo rincarare in media del 2,74% il conto al casello.

Un salasso poco giustificabile se parametrato all’inflazione del Paese. Comprensibile se almeno i cittadini fossero in grado di visionare questi piani con cui le società mettono nero su bianco gli investimenti sulla rete e quelli che hanno in programma di fare. Per fare un esempio l’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, ha di recente pubblicato sul proprio sito gli atti concessori degli Aeroporti di Roma per chiarire i contenuti del rapporto tra l’ente vigilante e la società di gestione.

Al netto dei distinguo tra i vari sistemi di tariffazione e di remunerazione dei gestori in Francia tutti i contratti di concessione del settore autostradale sono stati pubblicati sul sito del ministero. In Italia la gran parte di queste concessioni è stata stipulata alla fine degli anni 90 e rinnovata tra il 2008 e il 2010. Quest’anno a trainare gli aumenti più significativi sono state soprattutto le pronunce giudiziarie arrivate a fronte di ricorsi della società contro il blocco degli aumenti disposti dal ministero dei Trasporti nel 2014. Il dicastero avrebbe voluto parametrarli soltanto all’inflazione, ma quei contratti sono molto «vincolanti». Pertanto è materia semplice per gli avvocati di parte portare avanti le ragioni delle Concessionarie. Ragioni segrete.

 

 

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il pedante

il sofista

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conflitti d'interesse

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Da verificare

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Non poteva manca la feccia dell’umanità pronta ad entrare in azione in momenti di disgrazia. 

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AGGIORNAMENTO 22.08.2018 h. 17.45

IL PONTE MORANDI È STATO FATTO BRILLARE?

Il 14 agosto 2018 a Genova è crollato il Ponte Morandi dell’autostrada a quattro corsie. Secondo l’ufficio del pubblico ministero avrebbero perso la vita almeno 42 persone nel crollo della sezione di 250 metri. Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha attribuito l’incidente alla mancata manutenzione del ponte strallato, completato nel 1967.

Un ingegnere civile in pensione, specializzato nella costruzione di ponti, ha informato il portale Internet tedesco “Alles Schall und Rauch” dicendo che il crollo del ponte potrebbe essere stato causato da un’esplosione. Di seguito è riportato un estratto della motivazione dell’ingegnere:
“Ho trovato solo un video sul web che mostra effettivamente parte del crollo. Viene da un Daniele di Georgio. […] Nel primo secondo compaiono due lampi di luce dall’area di base del pilone, poi il pilone cade e al secondo 10 non c’è più nulla. Ma ciò che si nota è che al secondo 0 la strada non c’è più, solo il pilastro. […] Il campo di detriti indica anche un’esplosione, perché il cedimento di una parte del ponte non porta a un cedimento generale del pilone. […] Quando la carreggiata era crollata, il pilastro era addirittura sgravato. Senza brillamento non sarebbe mai crollato completamente”.

Secondo il quotidiano “La Repubblica” molte persone avrebbero visto un lampo poco prima del crollo. Visto che in quel momento un violento temporale si è abbattuto sulla città, molti credono che un fulmine avrebbe potuto essere la causa del crollo. Un esperto di costruzioni ha detto al giornale tedesco “Welt”: “Non sono a conoscenza di casi in cui dei fulmini abbiano portato al crollo di un ponte”.

Secondo l’articolo riportato da “Alles Schall und Rauch” solo un’esplosione avrebbe potuto far crollare il pilone, dato che era ancora in piedi nel momento in cui la strada era già crollata e gli stralli si erano già strappati via. L’esplosione chiarirebbe anche entrambi i lampi di luce. I lavori di riparazione avvenuti secondo dei testimoni, sarebbero stati usati come come camuffamento per piazzare l’esplosivo.

Che si tratti realmente di un’esplosione pianificata, non lo si può dire al momento. Di fatto in passato ci sono stati eventi emotivi simili, allo scopo di dare un segnale d’avvertenza al governo in carica. Così per esempio la bomba fatta esplodere alla stazione centrale di Bologna il 2 agosto 1980, che costò la vita a 85 persone e causò 200 feriti. La colpa fu addossata alle brigate rosse, estremisti di sinistra. Tuttavia lo storico svizzero Daniele Ganser ha dimostrato che l’attentato sarebbe stato compiuto da agenti del servizio segreto SISMI, così come dalla loggia segreta Propaganda Due detta P2, e dal Gladio: milizia segreta della NATO. Ai tempi l’Italia minacciava politicamente di deviare a sinistra, e questo lo si volle evitare. Il 3 agosto 1990, in risposta ad un’interrogazione parlamentare, il Primo Ministro Giulio Andreotti confermò l’esistenza di una “operazione Gladio“ del servizio segreto italiano.
Potrebbe essere che il crollo del Ponte Morandi possa essere visto ancora una volta come un segnale d’allarme per il nuovo governo della Lega Nord e del Movimento 5 Stelle del 1° giugno 2018? Ci sono delle ragioni: Il nuovo governo si è espresso chiaramente contro l’Unione europea nella sua forma attuale, contro l’euro, contro la migrazione di massa e a favore della revoca delle sanzioni contro la Russia.
Una cosa è certa: il Movimento 5 Stelle e il suo ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, sono in cattive condizioni con il crollo del Ponte Morandi. Nel 2013, si erano espressi contro un controverso super-progetto di aggirare il ponte. L’M5S citò poi uno studio con le parole: “è una fandonia che un imminente crollo del Ponte Morandi possa avvenire”. Autostrade per l’Italia ha espressamente dichiarato che il Ponte Morandi può “durare altri 100 anni” se mantenuto come di consueto, così il Movimento 5 Stelle. Ciò è stato confermato anche da un professore di statica nel giornale zurighese “Neue Zürcher Zeitung” del 14 agosto 2018: un ponte di 50 anni è ancora giovane.

È ancora un’ipotesi quella che il Ponte Morandi sia stato fatto saltare in aria. Ma si possono e si devono porre domande critiche, come ad esempio se il crollo del ponte debba riportare in rotta un governo scettico dell’UE.

The Walk of Change

Was bisher bekannt ist

Die Ereignisse von Genua in der Übersicht

Wurde die Morandi-Brücke gesprengt?

Brüssel weist Vorwürfe aus Italien zurück

Genua-Katastrophe: Von einem Blitzschlag ist noch keine Brücke eingestürzt

«Wir packten unser Baby und rannten los»

Schon seit Jahren war die Brücke ein sensibler Patient

Anschlag von Bologna

MoVimento 5 Stelle

Kabinett Conte

Professor für Baustatik: «50 Jahre sind für eine Brücke kein Alter»

“Puente Morandi de Génova en la A-10, atentado illuminati sionista en la víspera cristiana de la Asunción de la Vírgen María para dinamitar el cristianismo: dos explosiones en el mismo pilar de NANOTERMITA DIME metal inerte denso”.

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Questa foto dimostra che gli stralli non sono necessari per reggere la campata centrale del ponte per questo motivo Fb CONSENTE a qualcuno di rimuoverla .

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RICORDIAMO CHI SONO I BENETTON

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