Sfoghi personali

La nostra salvezza è uscire dalla logica del profitto! Organizziamoci e mettiamo al centro la TERRA e la VITA!!

Uscire dall’euro? Uscire dall’Europa? Uscire dalla Nato? Sovranità? Non risolverebbe i nostri problemi fintanto non accantoniamo la logica del profitto.

Se diamo più valore al denaro piuttosto che all’essere umano, non abbiamo speranze nemmeno in un paese sovrano e fuori da ogni organizzazione mondialista criminale da cui tanti chiedono di uscire.

Se vogliamo un futuro più roseo e di pace dobbiamo organizzarci diversamente e creare delle reti interconnesse che non siano basate sul denaro, bensì sulla terra e sulla vita.

Sosteniamo-l-agricoltura-contadina

Attenzione reti, non sette!

Organizzarsi in piccoli gruppi di persone/famiglie e ritirarsi nelle campagne per evitare il declino dell’essere umano. L’élite demoniaca ci sta spingendo nell’oblio ed è troppo potente da combattere. Figuriamo da sconfiggere. Ci hanno fatto spostare nelle città per dominarci meglio. E ce la stanno facendo. 

Non ha alcun senso fare i leoni da tastiera se non si passa ai fatti. Lo scontro è impari. Solo uscendo realmente dal sistema possiamo vivere meglio piuttosto che rinchiuderci negli uffici, nei negozi, nei centri commerciali, ecc… alimentando questo sistema malato basato sul consumo sfrenato e sul profitto estremo  a discapito della nostra stessa salute. 

La terra deve essere il centro di ogni società sana. Con le autoproduzioni, con il baratto, con il mutuo aiuto, ad esempio, ci possiamo liberare dalla trappola demoniaca in cui ci stanno costringendo a sopravvivere.

Ci sono già delle piccole reti, ma sono per lo più agganciate sempre al denaro.

I permacultori, ad esempio, che tanti buoni propositi hanno, sono dominati dalla pecunia. Basta vedere quanto costa partecipare ai loro corsi e in quanti realmente vivono dei frutti della terra. Organizzano corsi a tutto spiano per non parlare dei prezzi esorbitanti per acquistare i prodotti agricoli di quei pochi che producono davvero. Solamente chi sta bene economicamente può permetterseli. Quindi escono dal sistema, producono cibo genuino per venderlo a chi c’ha soldi. Bell’alternativa, no? Il denaro è sempre al primo posto. 

Ho avuto diversi contatti con alcuni di loro, ed ho avuto conferma che non si scomodano se non sganci la grana.

Viviamo in una società superficiale, priva di rispetto, serietà e responsabilità. A parole son tutti bravi, ma quando bisogna passare ai fatti la musica cambia decisamente. Se non riscopriamo il vero senso della vita la sofferenza non farà altro che aumentare.