Ordinaria quotidianità

Denuncia chi brucia plastica, ma la forestale gli fa un procedimento penale per la serra!

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Più passano i giorni e più abbiamo conferme di quanto criminale sia il sistema grazie agli schiavetti pronti a distruggere la vita delle persone per bene.

Divulghiamo una situazione folle accaduta ad un nostro amico.

Dopo aver finalmente acquistato un terreno agricolo, cerco, insieme a mia moglie, di far partire il nostro progetto in campagna. Iniziamo con la recinzione dello stesso con tanto di autorizzazione. Poi chiediamo l’autorizzazione per fare il pozzo ed avviamo le pratiche edilizie per ristrutturarci la casa. Quindi agiamo nella totale legalità, anche se nella zona questa parola non sanno manco cosa sia visti gli abusi edilizi.

Purtroppo il nostro vicino, un pazzoide, utilizza il proprio terreno come discarica e brucia plastica anche all’interno della propria abitazione che si trova nel centro storico del borgo. A quanto pare questo vizietto va avanti da una vita e mai nessuno ha voluto fermarlo. Quindi cerchiamo contatti per cercare di bloccare il “fenomeno” in maniera bonaria. Non vogliamo che venga sanzionato o arrestato, ma solo che smetta di bruciare plastica.

Quindi abbiamo parlato con l’assessore del Comune, successivamente con il vice-sindaco e poi con la polizia municipale. Nulla di nulla, nonostante le tante promesse.

Quindi decidiamo di parlare anche con il comandante della vicina stazione dei carabinieri ed infine, non riuscendo nel nostro intento, contattiamo pure il corpo forestale.

Nel frattempo, dopo esserci consultato con vari agricoltori della zona, avviamo i lavori per farci un tunnel/serra per poter produrre ortaggi anche d’inverno. Una volta finiti i lavori, andiamo a parlare per l’ennesima volta con la forestale per poter fermare il vicino che continuava a bruciare plastica. Risultato?

Dopo un paio di giorni, una mattina ci ritroviamo fuori dal cancello ad attenderci, 3 addetti del corpo forestale. La visita è dovuta al tunnel/serra segnalata da qualcuno del paese, dicono. In poche parole oggi ci ritroviamo, io e mia moglie, con un procedimento penale.

Gli abbiamo riferito che le informazioni in nostro possesso non richiedevano alcuna autorizzazione visto che trattasi di un telo, di una pellicola temporanea, dando però la disponibilità a togliere tutto se non in regola. Hanno rifiutato!

Abbiamo aperto la partita iva, visto che solo le imprese agricole, in questa regione, possono installare tunnel/serra senza autorizzazione. Niente da fare! Il comandante si è accanito contro di noi in una maniera disumana richiedendo anche l’iscrizione alla Camera di Commercio.

Ho dovuto subire un interrogatorio manco avessi ammazzato qualcuno. Sono dovuto andare in stazione una terza volta con la moglie e la bambina di pochi mesi di vita per dare le generalità per l’avvio del procedimento penale.

Disumanità al massimo livello!

Sin dall’inizio avevamo capito che volevano punirci, piuttosto che aiutarci. Non hanno voluto sentir ragioni nemmeno dinnanzi alla nostra buonafede. Ricordiamo che fino a quel momento avevamo richiesto le autorizzazioni per altri tre interventi.

La rabbia, la delusione in senso di ingiustizia è davvero forte perché nella zona ci sono baracche, tettoie e ammasso di lamiere in ogni dove ed in vista senza che nessuno intervenga. Mentre per una serra, pure bella esteticamente e pulita si sono accaniti manco fossimo dei criminali.

Fatto sta che il pazzoide continua a bruciare quello che vuole e gli altri abusivi non subiscono questi abusi di potere. Quando gli abbiamo fatto notare gli abusi del vicino hanno abbassato la testa!

E dire che essendo nuovi della zona dovevamo essere aiutati, visto lo spopolamento in atto, ed invece i subumani hanno voluto fare i potenti. Per non parlare delle merde paesane che, invidiosi, hanno segnalato qualunque nostro spostamento.

Vista la situazione dovevamo essere degli autolesionisti nel farci una serra abusiva per poi chiamare la forestale, carabinieri ecc., no?

Purtroppo oggi si parte dal presupposto che siamo tutti dei criminali e la buonafede delle persone non vale un beato cazzo.

Come mai al vicino che c’ha opere abusive, come altri nella zona, non hanno mai fatto nulla?

Come mai al pazzoide non gli è stato notificato alcunché visto che il terreno era praticamente una discarica e da decenni e decenni brucia plastica pure a casa? 

Come mai lor “signori” hanno voluto fare i forti solo con dei giovani non della zona e dai buoni propositi?

Evidente che non hanno gradito le segnalazioni sul pazzoide che bruciava plastica. 

Altro che tornare alla terra… 

Il solito paese delle BANANE!!

Più avanti forniremo ulteriori dettagli e foto!

Auguriamo a costoro e a tutte le loro famiglie il peggio che il mondo possa offrire. 

AGGIORNAMENTO 22.11.2019

Voci di corridoio confermano che sia stato il vicino a denunciarmi più e più volte al Corpo Forestale perché probabilmente lo mandava in bestia il fatto che un giovane venuto da fuori potesse far crescere qualcosa in quel borghetto desolato ma paradisiaco.

Uno psicopatico che getta incessantemente fango su tutte le persone del paese. Non l’ho mai sentito pronunciare una parola positiva su qualcuno. Solo MERDA!! Quindi approfittando di una presunta amicizia con il comandante del Corpo Forestale, è andato più e più volte alla stazione a raccontare quello che avevo fatto. Era imbestialito per quella serra. 

Faceva continuamente le vasche, su e giù per il paese, per controllare tutto quello che facevamo. L’ho beccato più volte, e sempre con persone diverse, a curiosare al confine con il nostro terreno. Eravamo diventati il passatempo. Evidente che non ha meglio da fare nella propria vita. 

Un pomeriggio, mentre ero all’interno della serra per delle sistemazioni, c’era pochissima luce, l’ho sentito arrivare con l’auto. E’ venuto diretto lungo il confine con un’altra persona. Era il suo vicino di casa. Mi son nascosto per ascoltare cosa diceva. Gli mostrava quello che avevo fatto raccontando assurdità e falsità. Dopodiché sono andati via. Sicché finite le sistemazioni imbestialito al massimo sono corso a casa a docciarmi e vestirmi. L’ho chiamato per sapere dov’era. L’ho raggiunto al bar. Suo luogo prediletto per sputtanare la gente del paese.

Mi ha offerto da bere, cercava di fare il simpatico e lo spiritoso. Lo bloccai dicendogli che avevo i coglioni girati a mille e di non permettersi più di dire quelle assurdità. Lo piegai in due! Si mise pure a piangere. Nonostante tutto mi faceva pena. Non era bello far piangere un vecchiaccio di 75 anni nonostante la cattiveria gratuita. Dopo la chiacchierata è corso subito a casa. Voleva per strada… L’indomani faceva come un pazzo. Su e giù per il paese. Un vicino mi disse che probabilmente mi stava cercando. Difatti mi stava attendendo sul terreno. Appena arrivai mi chiamò da lontano. Venendo verso di me esclamò, piangendo: “XXX ti devo chiedere umilmente scusa. Con te ho sbagliato. Siete delle brave persone ecc… Ti prego non raccontare nulla a mio figlio e a mia moglie”. Risposi: vabbé xxxx, non ti preoccupare non è successo nulla. Non occorre che piangi. Ho accettato le scuse già ieri sera. Non dirò nulla a tuo figlio e a tua moglie. 

Il ringraziamento è stato che è andato alla forestale a chiedere più volte un sopralluogo. Se sapevamo che necessitavamo di essere autorizzati per la serra, l’avremmo sicuramente fatto. Visto che eravamo il passatempo del paese. Purtroppo il buonsenso, e la buona fede in questo paese non vale davvero un cazzo! Tra l’altro qualche mese dopo, non sapevo con certezza chi mi avesse segnalato, gli ho regalato pure due cespi di insalata. E con quella coscienza sporchissima se l’è pure presa sto gran pezzo di merda. LURIDACCIO!!

Ribadiamo che nella zona gli abusi edilizi sono diffusissimi però nessuno è mai andato a rompergli i coglioni. Perché a noi giovani venuti da fuori si? Perché non hanno accettato la nostra volontà di rimuovere il tutto subito se non regolare, piuttosto, che verbalizzare e farci un procedimento penale? Perché tutta questa cattiveria? Perché i tre agenti del Corpo Forestale non hanno rilevato pure le irregolarità che c’erano nei terreni circostanti? Perché era l’amico del comandante? Lì è tutto abusivo. Perché non sono stati così celeri nel bloccare l’altro pazzoide che brucia tutt’oggi plastica, abbigliamento, spazzatura? Ecco il livello di chi dovrebbe proteggere le persone, gli animali e il territorio. Qualche mese prima a quel gran pezzo di merda del vicino gli ho fatto pure un lavoretto senza chiedergli alcunché.

Ecco che gran pezzo di merda è costui e tutta la sua famiglia di merda che in paese non li possono vedere NESSUNO!!  Sono sanguisughe che vogliono solo prendere, sputtanano tutti quanti.