Italia

STEFANO MONTANARI: Vittoria Bonacccini? Puro autolesionismo degli emiliani-romagnoli!

Purtroppo quello dell’Italia è un popolo semplicemente imbarazzante. Un popolo autolesionista che vota sempre contro qualcuno e non per qualcosa. Soprattutto la feccia fascistoide zeccoide globalista.

Dopo la distruzione dell’Italia e gli scandali in Emilia Romagna, Bibbiano & co., purtroppo la maggioranza ha votato i loro aguzzini.

Probabilmente ci saranno stati pure dei brogli però il fatto che l’italiano sia un invertebrato è un fatto confermato scientificamente!!

Il paese può solo collassare con questa gente che va ancora a votare i propri aguzzini. Come può il popolo italiota a non tener conto dell’operato dei politici? Com’è possibile essere presi per il culo per decenni e decenni? Evidente che piace sbattere ripetutamente la testa al muro.

Per l’italiota è tutto una partita di calcio. E’ tutto un tifo, mentre le nostre vite vengono distrutte ogni giorno da questi balordi.

Per chi non lo sapesse, esiste pure l’astensione che sarebbe la vera rivoluzione. Altro che votare è un dovere. Fintanto diamo il nostro consenso attraverso il nostro voto, che non conta nulla, loro faranno sempre quel che vogliono di noi.

Nel momento in cui il consenso decade allora questi iniziano a cagarsi sotto!! Chi vota per questa feccia si ritenga pure un complice a tutti gli effetti. 

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È stato il trionfo della democrazia e sia rispettato il volere del popolo.
Il popolo emiliano-romagnolo si è espresso con chiarezza: il regime che si prende gioco di lui e che usa a suo piacimento la prole del sullodato popolo è ciò che si desidera senza ombra di dubbio. Del resto, c’è chi paga delle gentili signorine in stivali di cuoio per essere deliziato con sanguinose frustate.
Il popolo emiliano-romagnolo si è espresso con chiarezza: l’ultima cosa che vogliono è la verità e il mezzo punto percentuale arrivato al Movimento 3V ne è la prova indiscutibile. Già in partenza la provincia di Reggio Emilia fu chiara, non concedendo nemmeno alla lista che chiedeva semplicemente che si smettesse di prendere per i fondelli il popolo raccontandogli fandonie e violentandolo fisicamente di poter presentare alle elezioni i propri candidati. Dunque, sia fatta la volontà della stragrande maggioranza.
Ora, però, gli emiliano-romagnoli dovranno rispettare la mia volontà, visto che io non devo niente a nessuno e meno che mai a loro. Quindi, quando salterà loro in mente di venire da me a piagnucolare, ci pensino non sette volte ma settanta volte sette.
Da parte mia li ringrazio per avermi chiarito in modo indiscutibile la situazione.

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