Vaccini e dintorni

COVID19: ILLEGALI e ILLEGITTIME le restrizioni e l’autocertificazione. VIOLATA LA COSTITUZIONE!!

Facciamo girare questa illuminante spiegazione di un fermo di polizia/carabinieri ecc… che ci evidenzia la totale illegalità e illegittimità delle autocertificazioni che violano anche numerosi articoli della COSTITUZIONE. Solamente in caso di guerra lo Stato può limitare la nostra libertà. Non siamo in guerra!!

Sveglia gente!

Art. 2 della costituzione

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 10 della costituzione

L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.

La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.

Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.

Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici

Art. 13 costituzione

La libertà personale è inviolabile.

Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].

In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l’autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all’autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.

E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.

La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.

Art. 16 costituzione 

Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.

Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge

Art. 21 costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria [cfr. art.111 c.1] nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

Art. 24 costituzione 

Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi.

La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento.

Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione.

La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari

Art. 25 costituzione 

Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge.

Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.

Nessuno può essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legge

Art. 28 costituzione 

I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti.

In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici 

Art. 29 della Costituzione

La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.

Il matrimonio è ordinato sull’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.

Art. 54 costituzione 

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

 

Inoltre i vari DPCM SCONSIGLIANO di uscire di casa e non impongono alcuna autocertificazione da presentare. Come sostiene il dott. Enrico MIchetti, NON POSSIAMO AUTO.CERTIFICARE UN’AZIONE FUTURA. Tali decreti devono essere convertiti ancora in legge. Inoltre i certificati medici non possono essere sostituiti da un’autocertificazione come previsto dalla legge 445/2000 art. 49. Inoltre le amministrazioni forniscono un modello di autocertificazione ma non siamo obbligati ad utilizzarli. Il diritto di un cittadino non è un dovere del cittadino. Il cittadino può rifiutarsi un’autocertificazione fac-simile come previsto dalla legge 445/2000 art. 48. 

Le deroghe alla costituzione non sono attuabili con un DPCM. Inoltre, il governo non può delegare gli enti locali per derogare la costituzione. La Regione, il Comune non possono ordinare alcunché! Non ne hanno competenza. Tutte le ordinanze in materia sono illegittime e illegali.

Art. 48 legge 445/2000 Disposizioni generali in materia di dichiarazioni sostitutive

1. Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono.

2. Le singole amministrazioni predispongono i moduli necessari per la redazione delle dichiarazioni sostitutive, che gli interessati hanno facoltà di utilizzare. Nei moduli per la presentazione delle dichiarazioni sostitutive le amministrazioni inseriscono il richiamo alle sanzioni penali previste dall’articolo 76, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate. Il modulo contiene anche l’informativa di cui all’articolo 10 della legge 31 dicembre 1996, n. 675.

3. In tutti i casi in cui sono ammesse le dichiarazioni sostitutive, le singole amministrazioni inseriscono la relativa formula nei moduli per le istanze. 

Art. 49 legge 445/2000 comma 1Limiti di utilizzo delle misure di semplificazione

1. I certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti non possono essere sostituiti da altro documento, salvo diverse disposizioni della normativa di settore.

2. Tutti i certificati medici e sanitari richiesti dalle istituzioni scolastiche ai fini della pratica non agonistica di attività sportive da parte dei propri alunni sono sostituiti con un unico certificato di idoneità alla pratica non agonistica di attività sportive rilasciato dal medico di base con validità per l’intero anno scolastico.

 

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Lo sapevate che la pandemia non è mai stata dichiarata da OMS, ma solo il rischio pandemico, e quindi questa clausura è illegale?

No. Ora lo sapete.

Lo sapevate che un decreto del presidente del consiglio dei ministri non può MAI avere valore di legge?

No. Ora lo sapete.

Lo sapevate che il virus non provoca la polmonite interstiziale che stanno curando, ma trombosi polmonare e quindi gli intubati sono stati, di fatto, uccisi?

No. Ora lo sapete.

Lo sapevate che l’autocertificazione siete invitati a farla, ma nessuno ve lo può ordinare?

No. Ora lo sapete.

Sapevate che se la fate e dichiarate il vostro stato medico questo è specificatamente nullo e vietato dalla legge?

No. Ora lo sapete.

Lo sapevate che tutte le volte che leggete “denunciato qui, denunciato la” sono cazzate. Un decreto legge non può MAI avere risvolti penali?

No. Ora lo sapete.

Lo sapevate che nei primi tre mesi di quest’anno in Italia sono morte meno persone che nel corrispondente periodo del 2019. Indipendentemente dalle cause?

No. Ora lo sapete.

Lo sapevate che nessun paese al mondo sta subendo una clausura economicamente devastante come il nostro?

No. Ora lo sapete.

Lo sapevate che se si sente male un vostro caro, anziano, ve lo sottraggono e dopo averlo sottoposto a cure non scelte né accettate, lo fanno morire da solo e probabilmente ve lo ridanno incenerito, dentro un barattolo e ciò è ASSOLUTAMENTE illegale?

No. Ora lo sapete.

Lo sapete che il governo invece di decidere lui tramite ministri e funzionari ha chiamato una squadra di tecnici ELETTA DA NESSUNO, facenti parte il grande mondo della grande finanza, che decideranno cosa noi potremo fare, dove andare quanto allontanarci da casa…. in flagrante violazione di ogni legge e della Costituzione Italiana?

No. Ora lo sapete.

Lo sapevate che i membri di questa squadra accettano di farne parte solo se potranno agire in segreto e se avranno l’immunità totale dalle richieste di risarcimento dei danni che potrebbero causare?

No. Ora lo sapete.

Lo sapevate che ad accettare di esser tratti da schiavi si diventa schiavi ?

No. Ora lo sapete.

La libertà è una scelta!
(Francesco Neri)

 

 

Ricordiamo a tutti gli italiani che al momento e secondo la vigente legislazione, NON ESISTE alcuna legge che vi impedisca di uscire di casa o che vi imponga l’obbligo di permanenza domiciliare, men che meno dell’utilizzo di guanti e mascherine durante la pubblica circolazione.

Non esiste difatti alcuna legge che sancisca che i cittadini siano tenuti ad uscire solo in stato di comprovata necessità.

Esiste al momento solamente un decreto legislativo, in realtà un semplice atto amministrativo formulato in piena autonomia dal presidente Conte, mediante il quale si SCONSIGLIA ai cittadini di uscire di casa salvo comprovate esigenze e si CONSIGLIA ma non si ORDINA alla popolazione di attenersi alle disposizioni da lui emanate in totale autonomia e in aperta violazione della costituzione italiana, nell’esplicito dei seguenti punti:

ARTICOLO 29:
Garantisce i diritti della famiglia.

ARTICOLO 2:
Sancisce che la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo.

ARTICOLO 10:
Specifica che l’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale.

ARTICOLO 13:
Prescrive che la libertà personale sia inviolabile.

ARTICOLO 16:
Per iscritto: “OGNI CITTADINO PUÒ CIRCOLARE E SOGGIORNARE LIBERAMENTE SU OGNI PARTE DEL TERRITORIO ITALIANO.”

ARTICOLO 78:
Per iscritto: “L’unico stato di emergenza riconosciuto dallo Stato, tramite il quale si possa arrivare a dare al governo poteri straordinari di deroghe costituzionali o deleghe a enti locali È SOLO UNO STATO DI GUERRA.”

ARTICOLO 54:
Per inciso: “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica, di osservarne la costituzione e le leggi.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempiere con disciplina ed onore , prestando giuramento nei casi prestabiliti dalla legge.”

* Sono inoltre violati dall’attuale decreto legislativo Conte i seguenti articoli della Legge 445 del 2000 sulle autocertificazioni:

Articolo 48:
I cittadini non sono obbligati ad utilizzare autocertificazioni precompilate.
Il cittadino ha facoltà di rinunciare a compilare tali moduli parzialmente compilati.
(Nello specifico, quello che vi forniscono le forze dell’ordine nel momento in cui venite fermati per strada, ma anche quello che vi chiedono di compilare prima di ogni vostro spostamento.)

Articolo 49, Comma 1:
Esplicita che i certificati medici sanitari ecc. Non possono essere sostituiti da altro documento, ergo non è possibile autocertificare uno stato di salute.

Pertanto,

Visti e considerati gli articoli costituzionali e di legge violati e tacitamente ignorati dal decreto Conte,
Preso atto del fatto che non sussiste attualmente alcuno stato di guerra fra l’Italia ed altri stati,
Resi noti i diritti INVIOLABILI dei cittadini italiani, nessuna pubblica autorità o ente statale (Regioni, Comuni, Sindaci ecc.) potrà impedirvi di esercitare la vostra libertà di spostamento nella misura in cui lo riterrete opportuno e necessario.

Con il presente scritto, si colga l’occasione per riflettere anche in merito al reale proposito celato dietro al raccoglimento di milioni di firme recate insieme alle autocertificazioni di Conte…
Esse potranno benissimo essere usate a breve come tangibile dimostrazione numerica di consenso e consuetudine da parte dei cittadini italiani nell’accettare le illegali disposizioni che stanno interessando la società italiana in queste settimane, poiché con la vostra firma esprimete un consenso legale (Che nel caso di specie non siete assolutamente tenuti ad esprimere).

Si tenga anche presente che, in forza di questo, se a breve dovesse essere imposto con la medesima ed illegale misura, un vaccino obbligatorio per chiunque, nessuno avrebbe più facoltà di astenervisi o di ribellarsi, venendo considerata come prassi consueta da parte del Presidente del Consiglio, ogni possibile sua azione in aperta inosservanza delle leggi italiane nonché della costituzione stessa.

Fonte