Vaccini e dintorni

COVID19: Ancora il parere dello scienziato Stefano Montanari!

 

” Non vorrei che qualche gruppo di “scienziati”, scandalizzati da tutto quanto contrasta con la saggezza del regime, mi additasse al pubblico ludibrio e mi trascinasse verso il patibolo. Lungi da me qualunque intenzione d’incitare alla disobbedienza: le leggi vanno rispettate e la cosa finisce qui.
Mi avvalgo, però, sempre che di questi tempi lo si possa fare, al diritto che la Costituzione mi concede all’articolo 21 di esprimere la mia opinione e tutto quanto segue da qui è opinione e null’altro.
Oggi come quasi un paio di mesi fa ritengo che la strategia assunta dal regime per contrastare la “pandemia” da Covid19 sia assurda.
Parto dai famosi tamponi, invocati come mezzo diagnostico indiscutibile per stabilire se chi vi si sottopone, volontariamente o no non è in discussione qui, sia infetto dal virus. Dal punto di vista tecnico, otto tamponi su dieci forniscono prove fuorvianti di falsa positività. Il metodo di analisi, poi, fu giudicato inadatto dallo stesso suo inventore. Insomma, i responsi di cui ci si fida non hanno valore.
Sulle mascherine affermo ciò che è risultato da uno studio condotto personalmente insieme, tra gli altri, con il CNR di Bologna sui filtri per contrastare le nanopolveri, vale a dire entità di dimensioni uguali o poco superiori rispetto al virus. Per la cronaca, lo studio fu ordinato dal Ministero della difesa. Bene: le mascherine che vengono indossate nella stragrande maggioranza dei casi e addirittura sono acquistate a spese pubbliche sono pressoché inutili. Ma, oltre alla loro inutilità, occorre sottolineare che queste sono un ricettacolo per i batteri e, a causa di ciò e della loro estrema prossimità con bocca e naso del portatore, sono un veicolo potenziale d’infezione personale. Da aggiungere che la difficoltà che oppongono alla respirazione può causare ipercapnia ed acidosi. Chi ne ha voglia controlli il significato.
I guanti sono un ottimo sistema per diffondere non solo il Covid19 ma altri virus e batteri. La loro superficie, infatti, impedisce al microbiota che popola la pelle a protezione dagli attacchi proprio di batteri e virus provenienti dall’ambiente di entrare in azione. Dunque, il Covid19 e gli altri patogeni si stabiliscono incontrastati sulla superficie dei guanti e passano da un oggetto all’altro ad ogni tocco.
Resto, poi, perplesso di fronte all’imposizione di restare chiusi in casa. In quella condizione la psiche si deprime con tutto quanto qualunque medico dovrebbe sapere, anche per quanto riguarda l’efficienza del sistema immunitario. Forse peggio fa la mancanza di esercizio fisico, cosa nota almeno da 25 secoli, e peggio ancora la mancata esposizione al sole con la conseguenza di non metabolizzare la vitamina D, essenziale per le difese immunitarie. È appena uscito l’ennesimo articolo in proposito (
https://nypost.com/…/people-with-low-vitamin-d-levels-more…/) a dimostrazione che la mortalità per Covid19 aumenta in chi è in quelle condizioni.
Tutto quanto ho riportato sopra, ma ci sarebbe molto di più, è noto da tempo immemorabile. Eppure, un parlamento di fatto compatto, per di più valendosi di consulenti esterni, ha messo in atto misure che appaiono a dir poco controproducenti.
Perché?

Sunlight

People with low vitamin D levels more likely to die from coronavirus, study finds