Vaccini e dintorni

COVID19: Ancora infermieri, o presunti tali, pieni di odio.

Valentina, l'infermiera con il “Totti 10” sulla tuta: “È il mio ...

Dopo l’infermiere terrorista bugiardo di Cremona, LICENZIATO IN TRONCO, adesso tocca ad una ex infermiera di Brescia che si è scagliata contro Andrea Bocelli per le sue dichiarazioni sul coronavirus. Fortuna sua che è già ex e forse è in cerca di notorietà.

Di seguito il suo vomitevole sfogo pubblicato, guarda caso, nel gruppo facebook “arcipelago delle sardine”:

Ecco la risposta di un’ infermiera :

“Caro Andrea Bocelli, ti scrivo da Brescia, la provincia che, con la sfortunata sorella Bergamo, ha dato la metà dei contagiati totali della Lombardia e dei morti per Sars-cov2.
La quarta città in Europa per numero di vittime (rapportato alla popolazione), e, guarda caso, al primo posto c’è Bergamo. Ti scrivo dalla città che a marzo e aprile aveva il più grande covid hospital al mondo.
Ti scrivo dopo aver lavorato in un reparto che doveva essere covid free, ma che, sorpresa, non lo era. Ti scrivo dopo aver perso un parente, morto in pochi giorni, solo, a 71 anni e dopo che io e i miei figli ci siamo ammalati e, per fortuna, siamo guariti.
Ti scrivo dopo che ho scoperto che qui, a Bs e Bg non esiste più nessuno che non abbia incontrato il coronavirus, direttamente o indirettamente. Ti scrivo dopo aver lavorato per turni di 12 ore, dopo aver lavorato con camice, sovracamice, calzari, mascherina, visiera, due paia di guanti e cuffia, dopo essermi disinfettata le braccia, le mani con il cloro ogni giorno dopo la svestizione. Ti scrivo dopo che ho visto uomini di 56 anni ridotti a vegetali per encefalite da covid (e senza patologie pregresse), uomini di 48 anni colpiti da danni neurologici da covid, donne che stavano bene uscire dopo 105 giorni di ospedale con danni polmonari permanenti e la bombola di ossigeno per sempre, persone in salute che non hanno più sensibilità ai piedi, per danni da covid. Uomini morire in 3 giorni, ventilatori accesi giorno e notte, dopo aver imparato cosa sia una tracheotomia cuffiata o scuffiata per tante che ne ho viste, sempre e solo per danni da covid. Ti scrivo perché l’immobilità dovuta alla terapia intensiva o all’astenia terribile da covid, ha aperto piaghe da decubito di quarto grado in persone molto giovani oltre che negli anziani. Ti scrivo perché ho visto due gemellini di 4 anni piangere di gioia abbarbicati alle gambe del loro papà che non vedevano da 120 giorni, a causa del virus.
Ti scrivo perché ho visto un reparto cambiarmi sotto gli occhi di giorno in giorno, barriere e muri creati ad hoc per isolare, nuovi percorsi, nuove barriere, nuovi sgabuzzini, nuovi modi di lavorare, vestiti da astronauti, col visus ridotto, senza fare pipì, bere o mangiare per tutto un turno. Ti scrivo dopo che per due mesi non ho potuto dormire, dal terrore, nonostante fossi così stanca da non reggermi in piedi. Ti scrivo dopo che la mia positività al coronavirus non è stata diagnosticata se non a posteriori, a spese mie. Ti scrivo perché ho visto persone di 30 anni aver bisogno di riabilitazione perché due settimane di terapia intensiva riducono la massa muscolare del 40%. Ti scrivo perché ho negli occhi e nel cuore le storie di decine di malati, ricoverati da più di 100 giorni, soli.
Ti scrivo perché sono stata assunta per l’emergenza e poi, a emergenza placata, lasciata a casa, precaria come prima.
Ti scrivo perché il silenzio e il deserto di Brescia in marzo ed aprile erano angoscianti, rotti solo dal suono delle ambulanze. Ti scrivo perché ho pianto di sollievo a rivedere mia madre e le attività commerciali riaprire. Ti scrivo, col cuore offeso e sanguinante dalle tue luride parole. E perché mi prende il panico e l’ansia ogni volta che leggo articoli sulla pandemia. E piango. Di paura, dolore e stanchezza.
E quindi, caro Andrea Bocelli, vaffanculo.
Di cuore”

Infermiera

Va bene, ci può dire in che ospedale ha operato e ci presenti le prove delle sue certezze?

Sa che i morti A CAUSA del covid sono stati lo 0.00…%??

Sa che migliaia di decessi sono stati causati dalle cure sbagliate?

Sa che hanno vietato di effettuare le autopsie che avrebbero potuto salvare migliaia di persone e non ammazzarle?

Sa che i tamponi non hanno alcuna affidabilità e che danno l’83% di falsi positivi?

Sa che nonostante l’ISS l’abbia sconsigliato, sono state effettuate 70 autopsie e nessuno risulta esser morto per il covid19?

Si rende conto che anche se la situazione di Bergamo e Brescia era molto complessa, non si può paralizzare un paese intero per i conseguenti danni economici e sociali?

Sa che ogni anno per la normale influenza muoiono dai 15.000 alle 25.000 persone? E la zona della pianura padana è la più colpita. 

Sa che nei prossimi mesi moriranno più persone che quelle dichiarate a causa delle scellerate scelte fatte? Già lei è a casa, attendiamo gli altri milioni di italiani che saranno licenziati e poi vediamo …

Ovviamente i cerebrolesi italici si scagliano contro chi cerca di fargli aprire gli occhi e rincorre la verità. Con l’abuso della mascherina sono oramai irrecuperabili. Nessuno argomento e tante offese da parte loro. 

Allora, nessuno nega il numero dei morti. Ma quei morti non sono tutti a causa del covid19. Si tratta di una piccolissima parte come dichiarato pure dall’Istituto Superiore della Sanità. E questo è risaputo. Basta leggere ed ascoltare le dichiarazioni ufficiali. Ma gli imbecilli non lo vogliono vedere tanto meno sentire. Preferiscono gettare merda su chi dice la propria. Un popolo di decerebrati che va in giro in mascherina pure senza l’obbligo.

Ma di cosa stiamo parlando? Ascoltate le parole del Prof. Bacco, soprattutto gli infermieri che in Italia vogliono avere un peso maggiore dei medici. Soffrono di complessi d’inferiorità permanenti poverini e si sfogano sui social media.