Vaccini e dintorni

I vaccinati hanno il 334% in più di morire.

Noi siamo convinti che i vaccinati si ammalano di più e muoiano di più. Ovvio lo studio si baserà sui dati ufficiali che sono falsificati.

Cmq gente aspettiamoci un autunno/inverno molto molto nero. Ne vedremo delle brutte. E la colpa la daranno ai non vaccinati. Negli States hanno già iniziato a martellare sulla pandemia di non vaccinati. Alla fine sono i più sani.

Come abbiamo scritto l’anno scorso con la partenza di questa finta pandemia questo è l’attacco finale all’umanità.

https://www.mag24.es/2021/08/28/se-contagiati-i-vaccinati-hanno-il-334-in-piu-di-morire-il-luminare-delluniversita-di-varese-statistiche-alla-mano-smaschera-definitivamente-la-balla-di-regime/

di Marco Cosentino (Responsabile Scientifico Centro Interdipartimentale di Ricerche in Farmacologia Medica, Università degli Studi dell’Insubria Varese-Como)

TI VACCINI, TI CONTAGI (meno), MUORI (di più) 🌺🌺🌺

E’ stato pubblicato la settimana scorsa l’ennesimo report sulla variante delta in UK (https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/1012644/Technical_Briefing_21.pdf). Questo possiamo dire in base ai numeri dei contagi, ricoveri e decessi:

(#) CONTAGI su popolazione

  • non vaccinati 183.133 / 15.895.770,3 =
    = 1.152,1 x 100.000 (1,15%)
  • vaccinati (due dosi) 73.372 / 35.149.802,0 =
    = 208,7 x 100.000 (0,21%)
  • riduzione del rischio relativo (RRR) dopo vaccino:
    (1 – 208,7/1.152,1) x 100 = 82%
  • riduzione del rischio assoluto (ARR) dopo vaccino:
    1,15% – 0,21% = 0,94%

MA ATTENZIONE: i contagi sono riferiti a un periodo che inizia il primo febbraio, quando i vaccinati completi stavano a zero, e tutto il calcolo andrebbe dunque corretto stimando una quota MOLTO più alta di non vaccinati che si riduce poi nel tempo. Il che ridurrebbe di moltissimo l’efficacia sui contagi. Rimangono validi i calcoli da qui in poi, fatti invece con i contagi a denominatore.

(#) RICOVERI su contagiati

(#) DECESSI su contagiati

  • non vaccinati (390 / 183.133) x 100 = 0,21%
  • vaccinati (due dosi) (679 / 73.372) x 100 = 0,93%
  • riduzione del rischio relativo (RRR) dopo vaccino:
    (1 – 0,93/0,21) * 100 = -335%
  • riduzione del rischio assoluto (ARR) dopo vaccino:
    0,21% – 0,93% = -0,72%

(#) DECESSI su ricoverati

  • non vaccinati (390 / 2.270) x 100 = 17,2%
  • vaccinati (due dosi) (679 / 1.236) x 100 = 54,9%
  • riduzione del rischio relativo (RRR) dopo vaccino:
    (1 – 54,9/17,2) * 100 = -220%
  • riduzione del rischio assoluto (ARR) dopo vaccino:
    17,2% – 54,9% = -37,7%

A dire che i vaccinati hanno minore probabilità di contagiarsi, ma se poi si contagiano hanno il 36% in più di probabilità di finire ricoverati e il 335% in più di probabilità di morire. In termini assoluti, 0,94% in meno di contagiarsi, ma se contagiati 0,42% in più di ricovero e 0,72% in più di decesso.

E a parità di ricovero, i vaccinati hanno il 220% in più di probabilità di decesso, in termini assoluti +37,7%.

Ovviamente ricoveri e decessi in una situazione nella quale verosimilmente le terapie precedenti sono paracetamolo, se va bene aspirina, e attesa vigile, ovvero con amplissimi margini di miglioramento.

Per concludere comunque su quel che da tempo ci si dice: con la vaccinazione si riduce in certa misura il rischio di contagio. Ma se poi ci si contagia, la prospettiva è la medesima, vaccinati o meno. O forse addirittura peggio dopo vaccino, molto peggio secondo i dati UK.

Nota ulteriore: mi viene fatto giustamente notare che i contagi sono riferiti a un periodo che inizia il primo febbraio, quando i vaccinati completi stavano a zero, e tutto il calcolo andrebbe dunque corretto stimando una quota MOLTO più alta di non vaccinati che si riduce poi nel tempo. Il che ridurrebbe di moltissimo l’efficacia sui contagi. Rimangono validi gli altri calcoli, fatti invece con i contagi a denominatore.