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Gente non venite a Trieste. Lo Stato sta preparando il solito copione con i BLACK BLOCK!

Non ha alcun senso andare a manifestare nelle piazze. Il passato ce lo insegna. A maggior ragione concentrarsi a Trieste venerdì 22 Ottobre e sabato 23 Ottobre.

Oggi le locandine del giornale locale “Il Piccolo” titolavano che sono previsti oltre 20.000 persone in arrivo. Come mai fanno questi annunci quando nelle manifestazioni dichiarano 1/50 dei partecipanti??

Negli ultimi giorni a Trieste sono arrivati blindati dei carabinieri, della polizia e della guardia di finanza da altre parti d’Italia come rinforzo alle unità locali.

Non avevamo ancora ascoltato i videomessaggi dei portuali triestini che invitano le persone a non venire a Trieste, che dicevamo ad alcune persone un’ora fa in Piazza Grande (Piazza Unità d’Italia) a Trieste che non ha senso manifestare e se lo si fa bisogna stare molto attenti agli infiltrati, ai black block perché le istituzioni si stanno preparando in tal senso.

https://t.me/videocontrocorrente/28785

https://t.me/videocontrocorrente/28789

https://www.ansa.it/friuliveneziagiulia/notizie/2021/10/21/green-pass-questura-trieste-organizzatori-annullano-corteo_4dc5570e-05b6-4026-8ab4-1ba969568e0f.html

Tutti che hanno storto il naso e si son chiusi a riccio. “Non possiamo stare rinchiusi a casa come sorci” ci hanno risposto.

Nessuno ha detto di rinchiudersi in casa come sorci. Andare a manifestare non serve ad un beato cazzo. Bisogna fare solo una cosa: NON ANDARE A LAVORARE. Non dobbiamo essere carne da macello. Non dobbiamo porgere l’altra guancia. Andiamo a passeggiare o a fare qualche gita. Non andiamo a farci massacrare. Se lasciassimo i negozi, gli uffici e tutte le attività chiusi il sistema COLLASSEREBBE.

O in alternativa potremmo sostenere in tutti i modi, compreso a livello economico, i portuali d’Italia a non lavorare. Basterebbero solo loro per piegare questo sistema demoniaco.

Eppure la gente non lo vuole capire. Preferisce andare in piazza in 200/2.000 persone a fare discorsi del cazzo e privi di ogni logica piuttosto che fare qualcosa di concreto.

I nostri nemici sono i nostri governanti e i nostri politici.

Il passato non ci ha insegnato nulla. Ricordate le parole di Cossiga

in centro città hanno già tolto tutti i cassonetti della spazzatura. Stanno preparando la solita azione dei black block dei servizi segreti occidentali per screditare e criminalizzare le manifestazioni pacifiche.

NON VENITE A TRIESTE PER MANIFESTARE nei prossimi due giorni. Non porgete l’altra guancia che questi maledetti satanisti non aspettano altro.

Trieste, 21 ottobre 2021
Coordinamento 15 ottobre: annullamento delle manifestazioni del 22 e 23 ottobre a Trieste.
Comunicato n° 3/2021
In nome del senso di responsabilità che ha contraddistinto ogni iniziativa
contro il green pass e l’obbligo vaccinale attuata finora, il Coordinamento 15
ottobre ha deciso di annullare il corteo ed il raduno in programma
rispettivamente per venerdì 22 e sabato 23 ottobre a Trieste.
Dopo aver ottenuto l’autorizzazione da parte della Questura per entrambi gli
eventi, il Coordinamento ha infatti ricevuto nel corso della giornata odierna
ripetute, verificate e preoccupanti segnalazioni riguardanti l’arrivo in città di
persone e gruppi a noi ignoti, anche da altre nazioni europee, determinati a
commettere atti di violenza in un contesto che potrebbe prestarsi al riproporsi
di una nuova strategia della tensione e degli opposti estremismi.
In un momento molto delicato per la città triestina, anche a seguito dei
gravissimi fatti avvenuti lunedì 18 ottobre al Molo VII ai danni di persone
inermi, il Coordinamento ritiene infatti sia indispensabile garantire la massima
sicurezza ai tanti cittadini che vogliono esprimere il loro civile e pacifico
dissenso al green pass e all’obbligo vaccinale.
L’annullamento è stato deciso anche per far sì che non venga compromesso
in alcun modo l’incontro di sabato con la delegazione governativa.
Ogni cittadino italiano, associazione e movimento si senta libero di continuare
a manifestare il proprio dissenso in maniera pacifica nelle proprie piazze.
Stefano Puzzer vi chiede di rimanere nelle vostre città e si impegna
personalmente, sin da domenica, a portare a conoscenza di tutti l’esito
dell’incontro con il Governo.
Sulla base di tale incontro verranno decise eventuali nuove iniziative.
Per quanto riguarda in particolare Trieste e le persone che ugualmente vi
convergeranno spontaneamente il Coordinamento tiene a ribadire che:

  • ribadiamo il nostro personale impegno per far sì che tutto si svolga in modo
    pacifico;
  • ci dissociamo fin d’ora, con forza, da qualsiasi episodio violento dovesse
    accadere;
  • confidiamo nella capacità di tutte le forze dell’ordine di saper isolare gli
    elementi pericolosi.