Scie chimiche e dintorni

6 Marzo 2017 Terremoto di M 4.4 ad una profondità di 3.200 metri in Svizzera!!

Terremoto in Svizzera. Magnitudo 4.4 ad una profondità di appena 3.200 metri. Incredibile! Probabile la natura artificiale perché non ci risulta che la Svizzera sismica. Tra l’altro negli ultimi tempi i terremoti si verificano in parecchie zone non sismiche.

Rosario Marciano’ da Google.

Terremoto in Svizzera.
Eventi sismici con epicentro superficiale e fracking (fratturazione idraulica) per l’estrazione del petrolio o gas dalle rocce scistose, sono una cosa sola!

Terremoto in Svizzera/ Una scossa di terremoto è stata registrata oggi alle 21.12 in Svizzera, a pochi chilometri da Spiringen, non molto distante dal confine italiano.

Stando ai dati ufficiali dell’INGV si è trattato di un terremoto di magintudo 4.4 sulla scala richter, con ipocentro fissato a circa 3 km di profondità, risultando estremamente superficiale. Epicentro localizzato nell’area di Spiringen e Diesbach, poste a pochissimi chilometri dall’epicentro. Il terremoto è stato nettamente avvertito sul nord Italia, sin verso Aosta, Varese, Novara, Lecco, Como, Sondrio, Monza, Bergamo e Milano. Tremori segnalati sin verso le aree meridionali del capoluogo lombardo.

http://www.inmeteo.net/…/terremoto-svizzera-intensa-scossa…/

L’infruttuosa ricerca dell’oro nero in Svizzera

«Malgrado tutti i fallimenti, gli specialisti pensano ancora che in Svizzera vi possano essere dei giacimenti di petrolio e di gas, aggiungeva il governo. In effetti, la geologia del paese presenta alcune similitudini con altre regioni del pianeta dove sono stati trovati idrocarburi; nei paesi limitrofi, in zone non distanti dalla frontiera elvetica, si esplora, si trivella e si sfruttano dei giacimenti, in particolare di gas».

Il problema è che in molti casi il gas è intrappolato nella roccia. «Non vi è una porosità sufficiente affinché l’idrocarburo fuoriesca, spiega Jon Mosar. Bisogna quindi aiutarlo, ad esempio fratturando la roccia».

Ampiamente utilizzato negli Stati Uniti ed in Canada, questo metodo (fracking) è tuttavia molto controverso. [1] In effetti, nel sottosuolo sono iniettate enormi quantità di prodotti chimici. A volte ciò causa un inquinamento delle falde freatiche e del terreno, quando i fanghi risalgono alla superficie.

In Europa questo procedimento suscita delle opposizioni, segnatamente nel sud della Francia. La resistenza comincia a manifestarsi anche in Svizzera. L’anno scorso, il governo del canton Friburgo ha dovuto sospendere tutte le ricerche sugli idrocarburi. «Le conseguenze sull’ambiente dell’estrazione di idrocarburi e, in particolare, del gas di scisto, non sono ancora state chiaramente identificate. L’impatto delle trivellazioni sull’ambiente, così come i RISCHI SISMICI e di inquinamento non sono stati finora valutati», aveva sottolineato all’epoca l’esecutivo del cantone.

[1] La fratturazione idraulica o fracking (dall’inglese hydrofracking) in geotecnica è lo sfruttamento della pressione di un fluido, in genere acqua, per creare e poi propagare una frattura in uno strato roccioso nel sottosuolo.

 

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Fonte Facebook

 

AGGIORNAMENTO

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