Informare i cittadini non è il reale obiettivo del M5S. Ecco cosa ci dice il dimissionario Rudi Rieder!!

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Ecco la risposta al Movimento 5 Stelle in merito alla trattazione di argomenti scottanti. L’ho sempre detto che hanno paura di andare fuori binario semplicemente per questioni di voti. Però o si fa informazione o si continua sulla strada della dittatura mediatica e informativa. Siamo invasi da montagne di spazzatura giornalistica che manipola le menti delle genti. Se non si risolve questo aspetto il futuro sarà sempre più nero.   

Rudi Rieder, consigliere del Comune di Bolzano, si è dimesso dai 5 Stelle perché non allineati sulla strategia d’informazione da mettere in campo. Nel senso che il movimento non vuole aprire il vaso di Pandora e preferisce tacere su tante problematiche. Beppe Grillo lo diceva a parole, ma nei fatti la musica è ben diversa.

Approfittiamo nel chiedere all’europarlamentare del M5S, Marco Zullo, un sunto sui lavori svolti ad oggi sulla manipolazione climatica per la quale si è impegnato in fase pre-elettorale. Ad oggi non si hanno notizie su cosa abbia realmente fatto. 

Pure agli ex parlamentari del M5S Walter Rizzetto e Aris Prodani tantissime persone hanno chiesto di trattare la manipolazione climatica e altri disastri. Ma ad oggi, anche in questo caso, non si hanno notizie in merito. Nonostante siano usciti da tempo dal movimento.

Se non si informano le masse sui problemi, sugli inganni e sui meccanismi del nostro sistema tutto il resto non serve a nulla.

La partecipazione e l’attivismo sono fattori importantissimi per un futuro migliore. Se un partito o un movimento politico lo dice a parole ma non dà seguito nei fatti allora significa che questo è parte integrante del sistema assassino che ci sta stritolando sempre più.

Ribadiamo che diversi parlamentari del M5S hanno ammesso di esse stati sollecitati da tantissime persone di interessarsi e denunciare la manipolazione climatica. Qualcuno ci stava pure lavorando. Ma, purtroppo per noi, questi se ne fottono altamente, anche se c’è qualche ragazzotto interessante e combattivo al loro interno. Da capire se anche questo faccia parte del copione. 

Dopo le risposte ricevute abbiamo avuto la conferma che è tutto una merda. Fanno parte tutti dello stesso teatrino. E le parole di Rudi Rieder sono la conferma. Ascoltatelo!  

Grande Rudi Rieder! Il popolo ha il dovere di sostenerti e partecipare attivamente agli incontri che organizzerai. Le pagliacciate lasciamoli agli idioti. Qui servono fatti no pugnette!!

Solidarietà a Rudi Rieder!!

AGGIORMENTO 20.09.2016 Facebook Rudi Rieder: Pubblicazione lettera al M5S

Viste le molte notizie uscite e i commenti che hanno creato parecchia confusione, ho deciso di pubblicare la mia lettera al M5S.
Divergenza di opinioni su argomenti fondamentali?
M5S – SUICIDIO POLITICO?

Sono uscito piuttosto indignato dalla riunione della Base Provinciale del M5S di domenica 11 settembre (sarà stata una coincidenza quella data??), ma in verità devo dire che me lo aspettavo. Tema della discussione erano gli argomenti ritenuti da me molto importanti che sto cercando di portare avanti nonostante non siano condivisi dai vertici del M5S locale.
Ho la sensazione purtroppo che la democrazia all’interno del M5S esista solo a parole, a discrezione di pochi e che questi pochi siano purtroppo talmente innamorati della loro stessa persona, che non riescono ad accettare altre opinioni o verità oltre a quelle da loro imposte. Approfondire argomenti scomodi è ritenuto un peccato, si segue il dogma di un “Direttorio” fisicamente inesistente, che è tirato fuori e interpretato secondo le necessità della situazione.
Regolamenti? Servono solo ad allontanare figure scomode, che si ribellano a questo tipo di strumentalizzazione, mentre non trovano applicazione quando a violare il codice etico, sono persone vicine ai vertici autonominati. In questo caso si possono anche attaccare pubblicamente rappresentanti eletti senza che sia presa una qualche contromisura..

Riccardo Fraccaro nel corso della riunione ha evitato di entrare nel merito della maggior parte degli argomenti da me evidenziati:

– Perché il M5S non informa gli italiani sugli eventi dell’11 settembre? Lo stato attuale della conoscenza scientifica sui fatti è lacunoso in maniera oscena, eppure è stata la miccia che ha fatto scoppiare prima la guerra in Afghanistan e poi in Irak. Queste hanno avuto ripercussioni catastrofiche e di destabilizzazione di tutto il Medio Oriente. Noi oggi, come conseguenza, ci troviamo a risolvere il problema dei flussi migratori. Nessun media, nessun Governo occidentale ha mai avuto il coraggio di mettere in discussione questi avvenimenti. Eppure, prima di discutere di come e dove ospitare i profughi, dovremmo conoscere bene le cause di questo problema, ma questo scandalosamente si evita di farlo.
– Uscita dalla NATO, l’unica soluzione vera e possibile per far cessare da subito i conflitti in Medio Oriente e in Nord-Africa, come dimostra anche il recente invio di truppe italiane in Libia. Gli USA e la Russia siedono ormai da settimane, mesi, anni a un tavolo per discutere sulla Pace in Siria, quando in verità si contendono le risorse del più grande distributore di energia del pianeta. Sono guerre per il GAS e per il PETROLIO che non c’entrano assolutamente niente con la democratizzazione della Siria, della Libia o di altri paesi. Solo l’uscita dalla NATO con conseguente indebolimento della posizione degli Stati Uniti potrebbe portare a delle evoluzioni positive in quell’area.
– Sovranità monetaria: si è parlato del Punto Equitalia, di cittadini che non arrivano più a fine mese, che non hanno più nemmeno i soldi per la farina o la pasta, ma il vero cancro è la sovranità monetaria, ceduta da Governi delinquenti alla Banca Centrale Europea. Uno Stato che deve prendere in prestito soldi da una Banca privata,(BCE/Banca D’Italia), pagando interessi su soldi creati dal nulla da dei banchieri privati, perde inevitabilmente ogni capacità di aiutare il suo popolo. Senza stampare moneta non si crea economia, non si crea lavoro, non si possono garantire i servizi basilari ai cittadini. Significa l’impoverimento dello Stato e del suo Popolo con conseguente svendita e privatizzazione dei beni pubblici. La Riforma Costituzionale ha proprio questo tra gli scopi principali: riformare il titolo V. per riportare ACQUA, SANITÀ, ISTRUZIONE, ENERGIA nelle mani di uno Stato centralizzato e poter svendere questi servizi a imprese private.
– Geoingegneria – manipolazione del tempo – irrorazione dei nostri cieli: ci sono illustri medici e scienziati che avvertono del grave pericolo di ciò che chiamano “l’arma più potente al mondo”. Senza entrare nel merito della materia, vorrei ricordare le parole di Riccardo, che ha detto: “ci sono molti Parlamentari che credono alle scie chimiche, ma abbiamo (chi poi?) deciso, che sia meglio non trattare il tema, perché renderebbe il M5S vulnerabile.
– Ho poi accennato anche a diverse dichiarazioni pubbliche molto preoccupanti di Di Maio (concordate con chi? Votate da chi?). Quella a riguardo dell’abolizione del denaro contante o quella sul cambiamento di rotta sull’Euro. Ma anche su questo non sono arrivate risposte, di fa finta di niente.
Ma noi non siamo il partito dell’uno vale uno, dove le decisioni vanno votate da tutti gli iscritti? Chi ha mai visto una votazione sull’abolizione del denaro contante o su altri temi delicati che determinano la strategia politica del Movimento?

Sta di fatto che scegliere di non parlare di argomenti fondamentali che riguardano la nostra salute, la nostra sicurezza o il nostro futuro economico, credo sia un grossissimo errore. I voti che si raccolgono devono essere voti “consapevoli”, voti di persone informate, allora sì, che avranno un peso e un impatto sul nostro futuro.
Scegliere di tacere su certi argomenti ha solo due possibili conseguenze:
La prima, se non dovessimo mai andare al Governo, vorrebbe dire che questi argomenti per altri 2-5-10 anni sarebbero completamente taciuti, rendendoci noi stessi complici di questi crimini.
La seconda, é che se un giorno il M5S dovesse andare veramente a governare, succederebbe esattamente ciò che è successo a Bolzano, quando mi è stato detto, che io sono stato eletto in Consiglio Comunale con un preciso programma e che è mio compito occuparmi della realizzazione di quel programma e di nient’altro. Che le scie chimiche o la sovranità monetaria non fanno parte di questo programma.
La stessa cosa succederebbe a livello nazionale, se chiamati a governare con un programma che questi punti e argomenti non li contiene, ci sarebbe sempre qualcuno che avendo paura di perdere la sua bella e ricca poltrona appena conquistata, direbbe: “di questi argomenti non ne parliamo”, oppure qualcuno a imporlo dall’alto.
E poi come presentarsi davanti al “Potere” senza avere un popolo consapevole e informato alle spalle. Un conto sono dei cittadini che ti hanno votato perché ai spiegato loro determinate cose, ne conoscono le conseguenze, conoscono le possibili soluzioni e hanno deciso di volere questo cambiamento; un altro sono dei voti raccolti con un paio di slogan urlati fino allo sfinimento intellettuale, di persone disinformate ed ignoranti.
Se la gente è informata, si è meno soli, non ci si ritrova a essere guerrieri solitari, ma parte di una società che pretende una svolta: nella redistribuzione della ricchezza, nel mettere un limite allo sfruttamento dell’uomo e dell’ambiente, nella tutela della salute e del territorio, nella difesa dei diritti fondamentali,…..
Per rendere possibile tutto ciò, ci vuole una società consapevole, altrimenti continueremo a non contare nulla!

Poiché nella riunione di domenica scorsa la Base Provinciale del M5S ha deciso di mettermi un bavaglio su questi argomenti, decidendo che io non possa trattarli nemmeno sul mio profilo privato, perché da Consigliere eletto rappresento comunque il M5S, comunico con la presente: di uscire con effetto immediato dal M5S, rimanendo in Consiglio Comunale da Consigliere indipendente per mantenere l’impegno preso con i miei elettori.
Sarò comunque felice di continuare a collaborare con alcuni di voi, che stimo molto, e di portare avanti assieme battaglie per il“Bene Comune”.

Rudi Riedler